L'on. Carlo Fatuzzo torna in TV con Sportello Pensioni, il VENERDI sul canale 99 del digitale terrestre dalle 20.30 alle 22.30 e in REPLICA il sabato dalle 18 alle 20.
E’ possibile seguire la DIRETTA in STREAMING su Lombardia TV

giovedì 17 aprile 2014

Lombardia. Via libera dalla commissione ai finanziamenti contro le truffe agli anziani. Elisabetta Fatuzzo: La giusta continuità per una nostra antica battaglia!

Nel tardo pomeriggio di ieri la commissione “Affari istituzionali” del Consiglio regionale della Lombardia ha espresso parere favorevole al provvedimento che stabilisce criteri e modalità per l’assegnazione di finanziamenti, ai sensi della legge regionale 9/2011, per contrastare le truffe agli anziani.
La legge, fortemente voluta dal Partito Pensionati ed approvata nel 2011, ha infatti demandato a successive delibere di Giunta la definizione delle procedure per l’accesso a tali finanziamenti, che saranno riservati a realtà istituzionali, enti o associazioni che promuovano incontri formativi e informativi, rivolti alla cittadinanza e utili a prevenire il fenomeno delle truffe agli anziani.
Per le iniziative citate è  previsto uno stanziamento complessivo di 187.869 euro, per l’anno in corso, anche grazie all’emendamento, presentato  al bilancio lo scorso dicembre dalla Consigliera Elisabetta Fatuzzo (Partito Pensionati),  che ha incrementato di 100.000 euro la somma inizialmente prevista dalla Giunta.  
Proprio Elisabetta Fatuzzo, promotrice nel 2011 del progetto di legge contro le truffe agli anziani, ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione del provvedimento:“Sono orgogliosa di questa battaglia che da anni porto avanti con il Partito Pensionati e ringrazio la Giunta regionale per la sensibilità che sta dimostrando su questo tema. Le iniziative di contrasto alle truffe, promosse negli anni scorsi da associazioni ed istituzioni,  hanno avuto riscontri molto positivi ed è essenziale continuare su questa strada.”.

martedì 15 aprile 2014

Carlo Fatuzzo in diretta TV su canale Italia 53


Domani, mercoledì 16 aprile 2014, dalle 12 alle 13, Carlo Fatuzzo sarà in diretta TV su Canale Italia 53. Non mancate!

martedì 8 aprile 2014

LOMBARDIA, REFERENDUM LEGGE MERLIN: VOTO FAVOREVOLE DEL PARTITO PENSIONATI.

Fatuzzo: priorità togliere le prostitute dalla strada e tutelarne la salute.

Nella giornata di oggi il Consiglio regionale della Lombardia sarà chiamato a deliberare su una proposta di referendum volta ad abrogare parzialmente la Legge Merlin sulla prostituzione.
Il Partito Pensionati, tra gli estensori delreferendum, ha già preannunciato il voto favorevole con la seguente dichiarazione della Consigliera Elisabetta Fatuzzo:
“Si tratta di una proposta di civiltà e di buon senso che, se approvata, consentirà di affrontare l’annoso problema della prostituzione attraverso forme di regolamentazione già presenti in altri paesi europei. L’obiettivo è quello di togliere la prostituzione dalle strade, sottrarre le prostitute al racket dello sfruttamento e garantire loro una migliore tutela della salute. Dall’approvazione della Legge Merlin sono passati quasi sessant’anni ed è ora che l’Italia si doti di una normativa che tenga conto del mutamento dei tempi.
L’approvazione della proposta referendaria servirà anche ad incentivare il Parlamento, da troppo tempo immobile su questo tema, a legiferare nella direzione auspicata”
Il testo, sottoscritto da tutte le forze politiche di maggioranza eccetto l’NCD, una volta approvato dovrà essere ratificato da almeno altri quattro consigli regionali, prima di essere sottoposto al vaglio della Corte Costituzionale e, se dichiarato ammissibile, al voto degli elettori.

lunedì 7 aprile 2014

Elisabetta Fatuzzo in diretta TV su Canale 53 mercoledì 9 aprile dalle 12 alle 13!

Mercoledì 9 aprile dalle 12 alle 13 circa, Elisabetta Fatuzzo torna a Filo Diretto, su Canale Italia 53 per parlare di previdenza e rispondere in diretta alle vostre telefonate. Non mancate!

Ora gli Italiani hanno il diritto di curarsi in Unione Europea.

Con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo 4 marzo 2014 che recepisce la Direttiva 2001/24/Ue, è scattata la Schenghen sanitaria, il diritto cioè di curarsi in un Paese dell'Unione e quindi la mobilità in entrata e in uscita alla ricerca dei migliori ospedali.
E' bene precisare però che i paletti in uscita proposti dalla direttiva sono stati recepiti integralmente dal Governo Renzi, pertanto si potrà accedere soltanto alle cure che rientrano nei nostri Livelli di assistenza (LEA), le spese dovranno essere anticipate e si avrà diritto ad un rimborso in linea con i tariffari regionali, sempre che, nel frattempo, un decreto ministeriale, concertato con le Regioni per motivi di Bilancio, non sospenda il diritto su un singolo territorio.
Si tenga poi conto che le singole Regioni più virtuose potranno decidere di coprire con risorse proprie eventuali Lea aggiuntivi. E' evidente che la residenza del paziente condiziona così il suo diritto alla circolazione in ambito sanitario.
L'autorizzazione preventiva dell'ASL rappresenta un ulteriore paletto alla mobilità sanitaria, sarà infatti necessario ottenere un via libera per le prestazioni che richiedano il ricovero per almeno una notte, l'utilizzo di infrastrutture sanitarie altamente specializzate e costose o che siano comunque rischiose per il paziente.
Sono comunque esclusi dall'ambito della Direttiva i servizi di cure a lungo termine, i trapianti, le vaccinazioni e le prestazioni di carattere non pubblico.
Per ulteriori informazioni è stato attivato il sito: www.salute.gov.it/cureUE

Indipendentisti arrestati. Elisabetta Fatuzzo incontra Bernardelli in carcere: “Sia giudicato da uomo libero”.

Nella giornata di sabato, Elisabetta Fatuzzo, consigliere regionale Partito Pensionati, durante una visita al carcere di Lecco, ha incontrato Roberto Bernardelli, ex deputato ed ex consigliere regionale, agli arresti da mercoledì scorso per un presunto coinvolgimento nelle attività degli indipendentisti veneti.
A seguito dell’incontro, l’esponente del Partito Pensionati ha rilasciato la seguente dichiarazione:
Al carcere di Lecco ho avuto modo di incontrare Roberto Bernardelli, esponente negli anni '90 del  Partito Pensionati. E' stato arrestato e incarcerato insieme al gruppo dei cosiddetti 'secessionisti veneti'. L'accusa é di terrorismo per aver dato ai 'secessionisti' un contributo di 3.500 euro. Chi lo conosce sa bene che Roberto é una persona generosa e pacifica, non certo un terrorista, ma  un uomo delle Istituzioni e un padre di famiglia di 65 anni che non ha mai fatto male a nessuno e che certo non ne avrebbe fatto mai nella sua vita. Non si può privare della libertà e dei propri affetti qualcuno per le proprie idee!  Non si può mettere dietro le sbarre un uomo perché ha simpatia per le idee indipendentiste! Mi auguro che Roberto Bernardelli sia liberato e giudicato da uomo libero.”
un padre di famiglia di 65 anni che non ha mai fatto del male a nessuno e che certo non ne avrebbe fatto mai nella sua vita. Roberto Bernardelli é un uomo delle Istituzioni, non un violento o un terrorista! Non si puó privare della libertá e dei propri affetti qualcuno per le proprie idee. Non si può mettere dietro le sbarre qualcuno perché ha simpatia per le idee indipendentiste! Liberatelo e giudicatelo da uomo libero!

venerdì 4 aprile 2014

Urgente aumentare le pensioni. Pensionati, cittadini o bancomat?

La pesantissima crisi che ha colpito il nostro Paese, ha impoverito milioni di italiani, ma vi è una categoria che è stata massacrata economicamente, negli ultimi venti anni e non solo in occasione di
questa congiuntura: sono i pensionati. Sette milioni di pensionati, vivono con meno di mille euro al mese, di cui, oltre due milioni, hanno una pensione inferiore ai cinquecento euro. Una situazione gravissima, che costringe milioni di italiani, già in difficoltà, a stringere ulteriormente la cinghia. Venti anni di disattenzione totale verso i pensionati, verso tutti i pensionati. Sono venti anni che le pensioni non aumentano e quindi si sono impoverite, per il mancato adeguamento al - l’aumento reale del costo della vita. Il Partito Pensionati, ritiene indispensabile che le pensioni minime, siano portate almeno a 1.500 euro al mese e che le pensioni di invalidità, il cui importo, di circa 270 euro mensili, è semplicemente vergognoso. I Governi che si sono succeduti nell’ultimo ventennio, hanno operato per stringere, sempre e continuamente, sulle pensioni e sui diritti dei pensionati e da ultimo, con il Governo Renzi , vi è stata l’ipotesi di colpire pensioni da 2000/2500 euro mensili, al lordo. Il Presidente del Consiglio ha escluso questa ipotesi , ma il solo fatto che qualcuno ha preso in
considerazione questa possibilità, fa inorridire. Il Partito Pensionati, esige rispetto per i pensionati, spremuti, dimenticati, penalizzati. Forse è giunto il momento che si prenda atto che milioni di italiani, nella loro vita, hanno sempre e solo dato al Paese ed alla collettività e questi sono i pensionati. Quelli a cui oggi, qualcuno o più di qualcuno, vorrebbe mettere le mani in tasca, hanno lavorato in situazioni difficilissime, hanno conosciuto l’emigrazione, la fame e la guerra.
Forse è giunto il momento che il conto sia presentato a qualche altro.
L’addetto stampa
Luigi Ferone

Povertà e lavoro: emergenze italiane.

Nonostante l’ottimismo del Presidente del Consiglio Renzi, le cose, per il nostro Paese, non vanno affatto nel migliore dei modi. I problemi sono tanti, ma i problemi dei problemi, sono la povertà ed il lavoro. La fascia della povertà, si allarga sempre di più e riguarda, oramai, alcuni milioni di italiani ed a questo va aggiunto, il dramma di una disoccupazione dilagante, che sta mettendo in ginocchio milioni di italiani. La disoccupazione ha raggiunto il 13%, un record storico e quella giovanile, ha superato il 42%. Un vero e proprio dramma. Famiglie con bambini, che finiscono per strada, tanti perdono la casa perché non possono più pagare mutui ed affitti. In questo quadro drammatico e desolante, è ripresa l’emigrazione: sono oramai tanti, troppi, i nostri giovani, che emigrano, in ogni parte del mondo, alla ricerca di un lavoro, di un futuro, che l’Italia sembra non poter più garantire. La nostra classe politica è impegnata, allo stremo, nel dibattito, sulla nuova legge elettorale, a spaccare il capello in quattro, su dotti discussioni costituzionali, ma c’è da chiedersi: cosa fa per il lavoro, per combattere la miseria, per garantire un futuro ai nostri giovani: NULLA !!!! Forse abbiamo una classe politica troppo impegnata nei salotti televisivi e nello sport del “bla, bla, bla”, mentre la gente non ce la fa più. Giungono dal Paese segnali di scollamento, in vaste aree del territorio nazionale, sta crescendo il rimpianto per un’Italia pre-unitaria, che non c’è più e che si ammanta di romanticismo: sta crescendo il mito dei Borbone al Sud, dell’Austria nel nord-est ecc.: sono fenomeni questi, che rappresentano uno stato di disagio, per tanti, di disperazione, che porta ad enfatizzare ed a rimpiangere ciò che non c’è più, non da ieri, ma di oltre 150/200 anni fa e che forse non era meglio dell’Italia di oggi. Su questo bisogna riflettere, per comprendere appieno la crisi in cui si trova l’Italia. E’ necessario un impegno forte del Governo, per creare lavoro e l’unica strada è quella di riuscire ad avviare una ripresa economica, che porti l’Italia fuori dal tunnel. E’ indispensabile ridurre le tasse, di ridurle seriamente e pesantemente: solo così potremo attrarre capitali e rilanciare i prodotti italiani, sui mercati di tutto il mondo.

SEGRETARIO NAZIONALE
Carlo Fatuzzo

martedì 1 aprile 2014

Carlo Fatuzzo in diretta TV mercoledì 2 aprile!

Mercoledì 2 aprile dalle 11.30 alle 13 circa, Carlo Fatuzzo torna a Filo Diretto, su Canale Italia 53 per parlare di previdenza e rispondere in diretta alle vostre telefonate. Non mancate!

lunedì 31 marzo 2014

INPS - Circolare numero 45 del 28-03-2014 - Modalità di rilascio del CUD.

Con la circolare n. 45 del 28/03/2014 l'Inps ha illustrato le modalità attuative realative al rilascio del CUD e al punto 3, in particolare, ha chiarito quali siano le modalità alternative per ottenere il CUD tra cui, stampa presso le sedi INPS, postazioni informatiche self service, richiesta e invio a mezzo posta elettronica certificata, stampa presso patronati e uffici postali (a pagamento). Particolari modalità sono poi previste per gli ultraottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento, speciale o di comunicazione e i residenti all'estero.
I cittadini con oggettive situazioni di difficoltà, che non siano in grado di accedere, personalmente o tramite delegato,  alle modalità alternative previste, possono sempre richiedere l'invio del CUD cartaceo direttamente al proprio domicilio, chiamando da rete fissa i numeri verdi 800.43.43.20 -  803.164 oppure il numero 06164164 da rete cellulare.

Riportiamo il testo integrale della circolare che è reperibile anche al seguente indirizzo http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=/Circolari/Circolare%20numero%2045%20del%2028-03-2014.htm&iIDDalPortale=&iIDLink=-1&Accessibile=yes