L'on. Carlo Fatuzzo torna in TV con Sportello Pensioni sul Digitale Terrestre!


Il VENERDI su Lombardia TV (canale 99 dalle 20.30 alle 21.30 e in REPLICA il sabato alle 18. E’ possibile seguire la DIRETTA in STREAMING su Lombardia TV

Dal 29 settembre 2014 il LUNEDI dalle 19:30 alle 20:30 su Canale Italia 3 (canale 154 del digitale terrestre).



lunedì 13 ottobre 2014

NUOVA ALLUVIONE A GENOVA. PARTITO PENSIONATI, UNA CITTA’ IN GINOCCHIO . SEVONO RISPOSTE CONCRETE PER GENOVA E PER L’ITALIA INTERA.


Acqua, fango e disperazione: tutto questo ha colpito, ancora una volta, la città di Genova ed altre zone della provincia ed i suoi abitanti. Il Partito Pensionati  esprime il proprio sconcerto, di fronte a questa nuova tragedia. Il dramma di oggi, sembra un film già visto, nel 1992 e nel 2011.
Eppure quel fango, quei danni, quelle tragedie, dovevano essere da monito ed insegnamento, sul come gestire il territorio. A pagare, sono sempre i cittadini, con la perdita,non solo di beni, frutto del lavoro di generazioni, ma, talvolta,anche con la vita. Genova e le aree pesantemente colpite da questa alluvione, necessitano di aiuti immediati e concreti. Non servono belle parole, nell’immediatezza della tragedia, ma fatti concreti. Questo disastro deve imporre una riflessione, non solo alla classe politica, ma all’intero Paese, sul modo di gestire del territorio. Tanti fiumi, torrenti e corsi d’acqua, hanno bisogno di essere ripuliti da sterpaglie, tronchi d’albero, ghiaia.
Bisogna monitorare le aree a rischio frane o smottamenti, bloccare la cementificazione selvaggia e porre fine, la dov’è presente, allo scempio del territorio. Deve preoccupare la fragilità di vaste aree del nostro Paese: anni di scempio e di inerzia, hanno lasciato il segno. E’ ora di voltare pagina, prima che sia troppo tardi.


Il SEGRETARIO NAZIONALE
Carlo FATUZZO

mercoledì 8 ottobre 2014

POVERTA'. VASCOTTO (PP), serve un piano contro la miseria.

Si ingrossano le già folte file di chi chiede un sussidio, un pasto alle varie mense per i poveri, la “busta spesa” alla Caritas o ad altri Enti assistenziali. 
Se fino a qualche tempo fa, coloro che chiedevano questo tipo di aiuto, erano generalmente stranieri, ora vi sono anche tantissimi italiani - ha dichiarato il segretario regionale del Partito Pensionati, Alessandro Vascotto. Molti, non potendo più pagare i mutui o altre spese, perdono la casa e si ritrovano per strada. Famiglie smembrate dalla crisi,perdita del lavoro,improvvisa povertà, tanta mortificazione e disperazione. Il nostro tessuto sociale è messo a dura prova, da una crisi economica crescente . A questa situazione, purtroppo, non è estranea la regione Friuli Venezia Giulia, che vive un momento estremamente negativo, per la sua economia, in generale e per la disoccupazione in continuo aumento, in particolare. Serve una risposta forte del Governo, della Regione e di tutte le altre Istituzioni, a vario titolo, interessate ai problemi della povertà e del bisogno, ma, soprattutto il Governo, sembra assente, impegnato a dipanare i “massimi sistemi” ed in problematiche che, certamente, hanno poco a che vedere con la necessità di dare concrete risposate a famiglie e singoli cittadini. Il Governo sbandiera come un successo, l'operazione “Mare Nostrum”, che costa 9,5 milioni di Euro al mese, senza contare tutte le altre spese che vi ruotano attorno, ma i milioni di Italiani poveri, indigenti, la condizione di chi vive il dramma della povertà estrema, non sembrano interessare il Governo Renzi, ma neppure riceve significative risposte, dalla nostra Regione e da tanti Comuni. Non c'è più tempo da perdere. In Italia ed in FVG, vi è una emergenza vera, grave, drammatica: la miseria,la povertà di milioni di italiani. Il Governo vari,subito, un piano di emergenza per aiutare gli italiani in condizione di povertà, NON SERVONO BARZELLETTE, CHIACCHIERE,SORRISI E PACCHE SULLE SPALLE. SERVONO IMPEGNO E DETERMINAZIONE.

martedì 7 ottobre 2014

TFR in busta paga ? Fatuzzo (Partito Pensionati), è profondamente sbagliato.


Sarebbe un enorme danno per imprese e lavoratori, inserire il TFR in busta paga. Verrebbe meno una importante risorsa che al termine del rapporto di lavoro, per pensionamento o altro, potrebbe servire per affrontare le situazioni più diverse! – così ha dichiarato il segretario nazionale del Partito Pensionati, Carlo Faruzzo.
Inserire il TFR in busta paga, inoltre, farebbe diventare questo, parte integrale dello stipendio mensile, con l’applicazione delle relative ritenute fiscali,impoverendo, di fatto, questa risorsa. Se il Governo ritiene che questa soluzione, su base volontaria o meno, potrebbe creare maggiore disponibilità economica e quindi maggiori consumi, – ha rimarcato Fatuzzo – sbaglia: non è questa la strada per rimettere in moto l’economia.
Non serve la fantasia – ha concluso il leader del Partito Pensionati – ma iniziative concrete, come l’abbattimento della pressione fiscale ed un aiuto alla piccola e media impresa. Solo rilanciando l’economia e creando occupazione, il nostro Paese può uscire dal tunnel in cui si trova!

lunedì 29 settembre 2014

Flash Mob del Partito Pensionati a Verona: #pensionatisveglia

Provocatoria iniziativa della Segreteria veneta del Partito Pensionati, sabato scorso a Verona: uno striscione calato dall'alto dell'Arena con su scritto "Pensionati Sveglia!". Dopo il gesto simbolico, attivisti e simpatizzanti si sono ritrovati nella saletta del caffe' Liston 12 per un incontro con giornalisti e rappresentanti del movimento, tra cui il Segretario Nazionale, on. Carlo Fatuzzo e Germano Zanella, segretario regionale.
«La situazione è gravissima - ha sottolineato Zanella - la crisi ha impoverito e continua ad impoverire milioni di persone e a massacrare i pensionati!».
L'incontro è il primo di una serie di riflessioni sul tema che si terranno in varie citta' del Veneto, ad un anno dalle elezioni regionali





venerdì 26 settembre 2014

La prima casa non è pignorabile.

Trasmissione sentenza Cassazione e documentazione relativa al pignoramento della prima casa.


Cari amici,
riteniamo opportuno trasmettere la documentazione in oggetto, stante l'importanza che il contenuto della stessa rappresenta, purtroppo, per molti cittadini. Troppe volte Equitalia ha pignorato la prima casa e una norma riguardante la sua impignorabilità, ha creato problemi per fatti antecedenti l'emanazione della norma stessa. Ora la Cassazione ha fatto chiarezza e... GIUSTIZIA.

Un cordiale saluto
Il Segretario Nazionale
Carlo Fatuzzo


Da lunedì 29 settembre Carlo Fatuzzo in diretta su Canale Italia 3!

Dal 29 settembre, il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, on. Carlo Fatuzzo, sarà in diretta TV ogni lunedì dalle 19:30 alle 20:30 su Canale Italia 3 (154 del digitale terrestre), per rispondere alle vostre domande sulle pensioni. Non mancate!

lunedì 8 settembre 2014

DISASTRI NATURALI . Fatuzzo (Partito Pensionati), più cura e rispetto per il territorio.

Una parte significativa del territorio nazionale, sembra di cartapesta e periodicamente, cede  di fronte  eventi climatici violenti ed inaspettati e non regge l’urto  della pioggia battente: smottamenti, frane, ostruzione dei corsi d’acqua, provocano danni ingenti e pericolo per i cittadini – così ha dichiarato il segretario nazione del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo -  Questo è lo scenario che si è ripresentato, ancora una volta,  in questi giorni  E’ indispensabile che sia riconosciuto a tutte le aree coinvolte in questo disastro,  lo stato di  “calamità naturale”, anche per erogare, con urgenza, aiuti economici ai tanti che da questo disastro, hanno subito danni ingenti.
Puntualmente, dopo ogni disastro, si cercano i “responsabili ”, veri o presunti, ognuno ha una sua ricetta – ha continuato  Fatuzzo -  La verità vera è che il territorio, in generale, nel corso degli anni, è stato stuprato  dalla cementificazione scriteriata  e selvaggia, dalla distruzione  di boschi, da opere inutili, da cattedrali nel deserto, da incendi, dalla non adeguata  cura dei corsi d’acqua, ad incominciare dalla pulizia degli alvei  di fiumi e ruscelli .Viene alla mente  il rigore borbonico nella cura del territorio, basti pensare ai “regi lagni”  e si può dire che oggi, bisognerebbe prendere  come  esempio, quel rispetto per la terra, quell’amore per il territorio, considerato  un bene da tramandare  e non  da sfregiare e saccheggiare. Il  Partito Pensionati  esprime il proprio ringraziamento, ai coraggiosi Vigili del Fuoco, alle Forze di Polizia  ed a tutti coloro  che, con la loro opera, hanno affrontato con coraggio ed elevata professionalità, questa emergenza . Il  Partito Pensionati  si augura che da subito, sia varato un piano  che coinvolga  le aree più a rischio del territorio nazionale, che porti  alla pulizia di  tutti i corsi d’acqua  e che metta in sicurezza il territorio. I disastri naturali vanno prevenuti, curando e rispettando il territorio, altrimenti   questi episodi, che sempre più spesso si verificano in varie parti d’Italia, non devono sorprendere.

mercoledì 20 agosto 2014

“CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA”. FATUZZO (PP): BASTA SPREMERE SEMPRE I PENSIONATI ED I PIU DEBOLI!

«Sembra essere ripresa e rafforzata, l’ipotesi che circola oramai da tempo, relativa ad un “contributo di solidarietà”, che forse sarebbe più chiaro chiamare “TASSA”, da imporre ai pensionati – così ha dichiarato il segretario nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo. Si discute sull’Asticella, cioè, da quale importo far partire il “contributo” . Non si tratta di pensioni d’Oro, quelle vere, ma vi sono forti possibilità che tale contributo possa partire, secondo le ipotesi più accreditate, dai 3.500 euro mensili lordi o, addirittura, dai duemila euro netti, ovvero, circa tremila euro mensili lordi. Sarebbero queste le pensioni d’oro? Se questi “ricchi” pensionati, devono pagare l’affitto, già oggi hanno seri problemi, per arrivare a fine mese, figuriamoci dopo l’eventuale cura Renzi-Poletti. «Il Partito Pensionati - ha rimarcato Fatuzzo – ritiene che queste pensioni, non siano neppure di bronzo, altro che “pensioni d’oro”. La realtà vera è che si continua a colpire il ceto medio ed in particolare i pensionati. Milioni di pensionati, da anni, non solo non hanno ricevuto, come tutti i pensionati, nessun aumento, ma non hanno neppure ricevuto, la misera perequazione annuale legata all’aumento del costo della vita. I pensionati diventano sempre più poveri, ma, forse, per il Presidente Renzi, per il ministro del lavoro Giuliano Poletti e per chi sostiene la loro linea, i pensionati sono ricchi. Chi ha una pensione di duemila euro al mese o poco più, e’ ricco (??!!), può e deve pagare un “contributo di solidarietà”: semplicemente assurdo. Il Partito Pensionati - ha continuato Fatuzzo - sottolinea che ai pensionati, non ha regalato nulla nessuno, la pensione che ricevono, deriva dai contributi versati, in anni di lavoro. Paghino i pensionati d’oro (quelli veri), ma anche il grande capitale e chi riceve compensi stratosferici. Facile, troppo facile colpire i pensionati. Da tempo il Presidente Renzi, ipotizza dei “ritocchi” (ovvero “tagli”) anche per le pensioni di reversibilità. A giudizio del Partito Pensionati, in Italia esiste un problema pensioni e pensionati, ma è legato a milioni di pensioni da fame, indegne di un paese civile.».

mercoledì 6 agosto 2014

LAVORO: prima gli italiani!

“Rispetto per le speranze di tutti, ma vengono prima gli italiani”.
Questa affermazione di principio indigna e fa andare su tutte le furie alcuni settori politici del nostro Paese.
Cosa c’è da indignarsi , di fronte ad un’affermazione ovvia e di assoluto buon senso?
La disoccupazione è un vero dramma per il nostro Paese: la percentuale dei disoccupati supera di gran lunga, il 12% , la disoccupazione giovanile ha sfondato il tetto del 40% , vi sono da considerare, poi, coloro che, rassegnati ed avviliti, un posto di lavoro non lo cercato neppure più. I nostri giovani, hanno ripreso la via dell’emigrazione , che fu dei loro nonni e che si pensava non dovesse più
riproporsi. Ogni giorno chiudono attività industriali, commerciali, artigianali, agricole ecc. le file dei senza lavoro si ingrossano: un vero e proprio dramma. In sintesi, il lavoro non c’è neppure per gli italiani.
Qualcuno si scandalizza perché in tanti, oramai, hanno capito che è indispensabile, in materia di lavoro, che gli italiani abbiano la precedenza.
Dov’è lo scandalo? Lo scandalo e la vergogna è nell’attività di individui che, approfittando dello stato di bisogno di tanti immigrati, fra cui un numero considerevole di clandestini, ne sfruttano il lavoro, con paghe da fame.
Gli italiani non possono lavorare per pochi spiccioli al giorno ed allora si creano i presupposti per un
a guerra fra poveri.
Combattere lo sfruttamento e garantire regole certe e legali per l’assunzione, garantendo il lavoro, prima agli italiani e poi ai nuovi venuti: chiedere questo sembra giusto e normale, anche in considerazione del fatto che per generazioni, gli italiani hanno pagato le tasse, hanno sofferto guerre, conosciuto la dura via della regolare emigrazione, nel rispetto delle leggi, hanno contribuito a far risorgere l’Italia, dalle macerie.
Bergamo, 5.8.2014
Il Segretario Nazionale
Carlo Fatuzzo