Carlo FATUZZO risponde in diretta alle vostre domande
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RIVALUTAZIONE ISTAT SU PENSIONI - RICORSI ALLA CORTE EUROPEA


Informiamo che a seguito delle sentenze della Corte costituzionale 70/2015 e 250/2017, relative al blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati ha predisposto con i propri legali i ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Siamo in attesa quindi delle decisioni della Corte Europea in merito. Per informazioni scrivere a segreteria@partitopensionati.it








martedì 29 ottobre 2013

29 maggio, Festa della Lombardia, voto favorevole del Partito Pensionati. Fatuzzo: doveroso dare attuazione allo Statuto con un’iniziativa a costo zero.

E’ stato approvato in queste ore, presso il Consiglio regionale della Lombardia, il progetto di legge che istituisce la Festa regionale della Lombardia, in occasione del 29 maggio, ricorrenza della Battaglia di Legnano del 1176.
Intervenendo in Aula,  Elisabetta Fatuzzo, Consigliere regionale del Partito Pensionati, ha espresso il proprio sostegno e motivato il voto favorevole al provvedimento:
«Si tratta innanzitutto di un atto doveroso, motivato da un obbligo statutario  cui era necessario adempiere. Va poi ricordato  che l’istituzione della Festa della Lombardia è un provvedimento a costo zero che non rappresenta un aggravio per i conti regionali, ma permette di ricordare un momento fondamentale della nostra storia. La scelta della data è quanto mai opportuna ed è sbagliato dare letture politiche di un avvenimento che è ricordato anche nell’Inno di Mameli e  rappresenta un momento di unità della comunità lombarda di fronte all’oppressione».

lunedì 21 ottobre 2013

Manovra. Ancora un massacro per i pensionati. Nessun blocco per i dipendenti della Banca d'Italia, per i quali si riapre la contrattazione.

Il popolo dei pensionati, una massa di circa 18 milioni di cittadini italiani, cittadini che in teoria potrebbero determinare qualsiasi scelta economica, politica e sociale del Paese, in effetti, non conta nulla nel quadro politico nazionale e non ha voce in capitolo nelle scelte che vengono fatte dal governo di turno e che si ripercuotono pesantemente sul loro quotidiano. Tagli a “tutto gas” sulla pelle dei pensionati, cittadini senza diritti, senza voce, esposti a tutte le angherie possibili ed immaginabili ….e tanti tacciono o, con voce flebile, mugugnano,   stando attenti a tenere la voce bassa, perché qualcuno potrebbe sentire. In molti credono che andando in pullman a Roma, di tanto in tanto, di panini muniti, si possa far sentire le loro ragioni.

Elezioni Europee e sbarramento elettorale.

Ricordiamo il tira e molla e l’incertezza che hanno caratterizzato le elezioni europee del 2009, in riferimento allo sbarramento al 4% che da più parti si chiedeva, con il chiaro intento di spazzare via i piccoli partiti e guadagnare qualche seggio. Sino all’ultimo è sembrato che questo disegno fallisse ma, all’ultimo momento , PD e PDL (..pure allora) , si misero d’accordo (in prima linea l’on. Franceschini) e venne imposto lo sbarramento dell’assurdo 4%.Andava bene a tutti quelli che pensavano di prendere qualche seggio in più , ma non vi fu alcun sostegno alle ragioni della democrazia, alla tutela del proporzionale. L’UDC non disse nulla così pure altri partiti ,come la Lega, non contrastarono questo provvedimento. Ebbene noi non siamo riusciti a rientrare nel Parlamento europeo, proprio per lo sbarramento, nell’improbabile alleanza con lo schieramento “autonomie” .Ora, a pochi mesi dalle elezioni, appare praticamente certo, proprio per le percentuali che vengono attribuite , che i seguenti partiti, se presenti da soli, rimarranno fuori dal Parlamento europeo : UDC – IDV – Fratelli d’Italia – La destra -
Fortemente a rischio, la Lega Nord e Scelta Civica ed in forse il SEL .

C’è un detto ,nelle regioni del Sud, che deriva da una reale vicenda storica : "Giacchin facett’ a legg, Giacchin murett". Certi signori, amano poco la storia….e fanno male .

On. Carlo Fatuzzo

giovedì 17 ottobre 2013

Sbarchi migranti. L’Europa dov'è?

Il dramma dell’emigrazione, della fuga dalle persecuzioni e dalla guerra. Questa è la tragedia che va in scena nel canale di Sicilia  e che in questi giorni, ha assunto aspetti drammatici, con centinaia di morti. Mercanti di carne umana, senza scrupoli, si arricchiscono, imbarcando su approssimative carrette del mare, uomini, donne, bambini che fuggono dalla guerra, dalla miseria. I nostri centri di accoglienza  ed in primo luogo quello di Lampedusa, scoppiano ed a nulla serve il continuo smistamento dei migranti, in altri centri della Sicilia e del Paese: oramai gli sbarchi di disperati sono continui e l’Italia sembra essere la meta naturale di una infinita massa di extracomunitari che dall’Eritrea,  dalla Somalia, dalla Siria  e da tantissimi altri Paesi dell’Africa e del mondo, non esitano a sfidare la morte, per di raggiungere l’Italia, che per  tanti, per troppi, sembra essere diventata,  il nuovo paradiso terrestre.

Legge di stabilità. La politica del «Tiramm’ a campa’».

Il chiacchiericcio sulla Legge di stabilità,dura da tempo e le aspettative erano molte, soprattutto sul fronte della riduzione fiscale, per dare respiro alle famiglie, ai lavoratori, alla imprese. Il Consiglio dei Ministri ha approvato una Legge di stabilità, insipida, per nulla coraggiosa, che voleva accontentare tutti, ma che ha scontentato tanto.  Da segnalare i micro aumenti in busta paga, dovuti alla riduzione del cuneo fiscale.  Non vi sono stati i paventati tagli sulla sanità. C’è da segnalare la comparsa di nuove e strane sigle, come la Trise, che comprenderà Imu, Tares e Tarsu.