ADN0639 3 ECO 0 RTD ECO NAZ PENSIONI: FATUZZO, PEREQUAZIONE LONTANA DAL COPRIRE INFLAZIONE REALE = Roma, 19 dic. - (Adnkronos) - Dal primo gennaio, per effetto della perequazione automatica in base all'indice Istat, le pensioni subiranno un aumento del 3% per le minime, che passeranno dagli attuali 443,12 a 458,20 euro, mentre per tutti gli alti importi, fino a 2.217,80 euro mensili lordi, l'aumento sara' del 2.47%. ''Apparentemente tale aumento -afferma il segretario del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo - e' piu' alto degli anni scorsi ma e' evidente che non serve affatto a garantire il potere di acquisto delle pensioni minime e delle pensioni in genere, dal momento che l'indice di inflazione gia' a settembre aveva raggiunto il 3,8 e c'e' da sottolineare che i pensionati, che sono persone generalmente anziane, concentrano le loro spese sui beni di prima necessita', che hanno subito un aumento medio del 6%''. Per Fatuzzo ''non si tratta di un aumento e neppure di un adeguamento all'inflazione reale, del resto l'aumento mensile di poco piu' di 15 euro mensili per una pensione minima e' indubbiamente ridicolo, dal momento che gli aumenti sono quasi quotidiani e riguardano una larghissima parte dei beni di consumo e di quelli alimentari in primo luogo. Milioni di italiani vivono con pensioni che non arrivano ai 500 euro al mese -prosegue Fatuzzo - ed e' ancora piu' pesante la situazione delle donne, che hanno un reddito di molto inferiore alla media generale''. Per il segretario del Partito pensionati ''e' indispensabile aumentare veramente tutte le pensioni per far recuperare ai pensionati, almeno in parte, quello che hanno perso nell'ultimo ventennio. (Vgr/Col/Adnkronos) 19-DIC-08 14:41