Partito Pensionati

Tutto lo storico di news del sito del Partito Pensionati
Agosto 2008

News precedenti

 


COMUNICATO STAMPA- 28/08/2008
A ISERNIA (MOLISE) MANIFESTAZIONE DEL PARTITO PENSIONATI DAVANTI ALLA SEDE DELL’INPS
Venerdì 29 agosto 2008 alle ore 11, davanti all’INPS di ISERNIA, in via XXIV Maggio 251, si terrà una manifestazione del Partito Pensionati per protestare contro la perdita di acquisto delle pensioni. Saranno presenti il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, on. Carlo FATUZZO e Filomena CALENDA, Segretario Ragionale.
 


COMUNICATO STAMPA- 27/08/2008
IL PARTITO PENSIONATI ADERISCE ALLA GIORNATA DI LOTTA CONTRO IL CAROVITA.
Il Partito Pensionati – ha dichiarato il segretario nazionale on. Carlo FATUZZO- aderisce  alla giornata di lotta contro il carovita, proclamata dall’Intesa consumatori, per il prossimo 18 settembre. Un invito a non acquistare ,per l’intera giornata, pane e pasta ed a risparmiare energia elettrica, gas e carburanti. Vi sono beni primari, come pane e pasta, ma anche altri prodotti come frutta, verdura, latte, carne ecc., che stanno subendo aumenti folli e che incidono pesantemente sui bilanci familiari- ha  sostenuto FATUZZO – ed è necessario che la gente si faccia sentire, è necessario che giunga al Governo un segnale forte e chiaro, con l’introduzione di misure drastiche,capaci di arginare la folle corsa dei prezzi, con interventi strutturali,colpendo ,al tempo stesso, con iniziative forti e concrete, gli speculatori.

 

Partito Pensionati a Grado
COMUNICATO STAMPA- 25/08/2008
MAURIZIO LONGO SEGRETARIO DELLA SEZIONE DEL PARTITO PENSIONATI DI GRADO.
Il Segretario nazionale del Partito Pensionati, on. Carlo FATUZZO, su proposta del Segretario regionale del Friuli Venezia Giulia, Luigi FERONE, ha nominato Maurizio LONGO Segretario della neo costituita Sezione del Partito Pensionati di Grado, (GO).
LONGO, dipendente comunale, è da sempre impegnato nel Sindacato, prima nella CISNAL, oggi nell’UGL - Enti Locali, collaboratore Provinciale del Patronato ENAS, Consigliere provinciale del Comitato INPS di Gorizia e componente l’RSU in rappresentanza dei lavoratori del Comune di Grado.
Per le sue doti umane e per l’altruismo dimostrato lungo tutta la sua vita, LONGO è stato anche insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine di Malta.
Fra i prossimi impegni della neo costituita sezione vi è l’adesione alla campagna nazionale del Partito Pensionati contro il caro vita e una capillare attività di proselitismo in tutta la realtà gradese.

 


COMUNICATO STAMPA- 24/08/2008
PREZZI FOLLI. FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), LE FAMIGLIE SONO IN GINOCCHIO.
I prezzi sembrano impazziti e le famiglie sono sempre in maggiore difficoltà – ha dichiarato l’on. Carlo FATUZZO, segretario nazionale del Partito Pensionati – e dal Governo non giungono decisioni forti e concrete capaci di bloccare la dinamica impazzita dei prezzi e la forte speculazione. Non è credibile – ha continuato FATUZZO- che pensioni e stipendi  non subiscono aumenti, mentre giorno dopo giorno, tutto aumenta : pane,pasta,latte, frutta e verdure , luce ,gas,servizi pubblici ed un’altra interminabile lista  di beni e servizi.  Le famiglie hanno già dato fondo ai risparmi – ha rimarcato il leader del Partito Pensionati - stanno vendendo il poco oro che ancora hanno ,ricordo dei momenti  più belli di una vita ed ora vi è il boom dell’indebitamento. Una situazione ad alto rischio – ha concluso FATUZZO - non solo per le famiglie, ma per il sistema Paese, che ,già in difficoltà, può essere travolto dal crollo dei consumi  e dal collasso dell’economia.
 


RASSEGNA STAMPA- 22/08/2008
PENSIONATI: NEL SIT IN SOTTO LA SEDE INPS DI TRENTO ANCHE L’ULTRACENTENARIO GIOVANNI SCHIAVONE. 
I C’era anche l’ultra centenario Giovanni SCHIAVONE ieri a protestare con i pensionati trenitini davanti alla sede dell’INPS. Guidati dall’on. Carlo FATUZZO e da Claudio TAVERNA, i pensionati chiedevano a gran voce la riforma del paniere sul costo della vita e l’aggancio di tutte le pensioni all’inflazione con la rivalutazione del potere di acquisto, nonché la soppressione di “Mister Prezzi”, istituzione inefficace e costosa. “E’ giusto pretendere pensioni dignitose verso chi ha contribuito con il suo lavoro allo sviluppo economico e sociale dell’Italia” ha dichiarato il combattivo ultracentenario Giovanni SCHIAVONE. Scarica l’articolo apparso su “L’Adige” del 22 agosto
 

le-veline58030202
COMUNICATO STAMPA- 21/08/2008
IL CARO SPAGHETTI CI ALLONTANA DALL’EUROPA.
I rincari stratosferici della pasta, che è considerata nel mondo il simbolo del nostro Paese – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – pone dei problemi estremamente seri, sia strettamente economici che di politica agricola europea.
Se c’è da ritenere fondata l’analisi della Coldiretti che denuncia prezzi all’origine addirittura inferiori a quelli di inizio anno – ha continuato il leader del Partito Pensionati – mentre quei prodotti trasformati in pane e pasta subiscono aumenti stratosferici e anche il latte arrivato sugli scaffali dei supermercati vede il prezzo più che raddoppiato, c’è veramente di che preoccuparsi.
Si tratta di prodotti di prima necessità – ha proseguito FATUZZO – ed è proprio per questo che sono necessari interventi veri e concreti che certamente “Mister prezzi” non può garantire, con i pochi poteri che ha.
Il Partito Pensionati giudica assurda la politica dell’UE che per colpire le eccedenze ha innescato una politica della non produzione, mentre mancano all’autosufficienza alimentare europea milioni di tonnellate di prodotti primari.
Invertire la tendenza, produrre di più, liberalizzare la produzione per abbattere i prezzi, anche le famose “quote” diventano ridicole di fronte alla richiesta crescente del prodotto.
Molto bene – ha concluso FATUZZO – sta facendo il Ministro Zaia per ridare vigore all’agricoltura: speriamo che non sia troppo tardi.
 


COMUNICATO STAMPA- 20/08/2008
RINCARI TELEFONICI.
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): IL GOVERNO SI MUOVA.
Per lungo tempo – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – i costi telefonici sono stati sotto controllo e sono stati notevolmente abbassati, ora sta per iniziare forse un’inversione di marcia. Due importanti operatori telefonici hanno rincarato le tariffe, con aumenti elevatissimi.
Queste compagnie hanno cambiato le tariffe a milioni di clienti – ha continuato il leader del Partito Pensionati – e c’è il concreto pericolo che il loro esempio sia seguito da altri operatori. C’è da chiedersi se tali aumenti siano giustificati, se qualcuna delle tante Authority abbia verificato l’inevitabilità di tali rincari, insomma c’è stato qualcuno che ha fatto un controllo? O c’è da ritenere che siamo in una giungla dove basta volere, in nome del libero mercato, ovviamente, e i prezzi si possono aumentare come e quanto si ritiene più opportuno?
Sembrano lontani i tempi in cui furono aboliti i costi per le ricariche telefoniche – ha proseguito FATUZZO – oggi assistiamo ad un rincaro delle tariffe con l’inevitabile conseguenza sul costo della vita e sull’inflazione. E il Governo che fa?
Il Partito Pensionati chiede controlli seri ed accurati proprio per evitare la giungla e perché no, anche per evitare che i vari operatori interessati agiscano sul mercato in maniera concorde facendo mancare la concorrenza e l’alternativa.
In sintesi – ha rimarcato l’esponente del Partito Pensionati – è indispensabile che il Governo controlli, regoli e perché no, applichi anche sanzioni.
C’è da chiedersi quale tutela hanno gli utenti di fronte ad aumenti imperativi posti in essere da gestori telefonici e quali azioni ha intrapreso o intraprende il Governo a tutela dei cittadini.
Il Partito Pensionati – ha concluso FATUZZO – auspica che si riesca a bloccare qualsiasi aumento e che i cittadini non debbano aggiungere alla lunga fila di prezzi impazziti, anche le spese telefoniche.
 


COMUNICATO STAMPA- 20/08/2008
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI):
DARE IL GIUSTO RICONOSCIMENTO A DELFINO BORRONI, ULTIMO EROE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE.
Veramente strano il nostro Paese – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – non si esita ad allargare il portafoglio per le cause più strane e strampalate in ogni parte del mondo, si riconoscono consistenti aiuti economici per presunti profughi e chi più ne ha più ne metta, ma si dimentica dei propri figli come dell’ultimo superstite della prima guerra mondiale, Delfino Borroni, che alla veneranda età di 110 anni riceve una pensione di circa 40 euro.
Vergogna. Veramente vergogna.
Il problema degli ultimi reduci della prima guerra mondiale era già stato sollevato dal Partito Pensionati con una lettera al Presidente della Repubblica, nella quale si richiedeva che almeno a questi pochissimi reduci, di cui oramai ne è rimasto solo uno – ha continuato il leader del Partito Pensionati – fosse pagata una badante e fosse dato un concreto e tangibile riconoscimento anche a carattere economico.
Ma l’appello del Partito Pensionati è caduto nel vuoto – ha proseguito FATUZZO – dal momento che il Presidente della Repubblica non ha il potere materiale di aumentare le pensioni e sicuramente dovevano essere i Governi che si sono succeduti nel tempo ad affrontare e risolvere un problema che sarebbe costato al Paese praticamente nulla, ma così non è stato.
Riuscirà l’Italia a onorare degnamente l’ultimo Cavaliere di Vittorio Veneto?
Un Paese che perde la propria memoria storica – ha rimarcato l’esponente del Partito Pensionati – un Paese che non rispetta, non solo moralmente ma anche economicamente, chi in divisa ha servito la Patria e ha rischiato la vita, che umilia le aspettative dei suoi figli migliori, che Paese è?
Il Partito Pensionati – ha concluso FATUZZO – chiede al Presidente della Repubblica di intervenire, direttamente, con la sua autorevolezza, presso il Governo affinché con immediatezza sia dato il giusto riconoscimento a Delfino Borroni, ultimo eroe della prima guerra mondiale, dal momento che appare evidente, non c’è più da perdere altro tempo.
 


COMUNICATO STAMPA- 19/08/2008
PREZZI IMPAZZITI. FATUZZO (PARTITO PENSIONATI):
COMBATTIAMO LA STANGATA SULLE FAMIGLIE.
I problemi economici per i cittadini italiani sono destinati ad aggravarsi ulteriormente con l’autunno – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – notoriamente periodo nel quale i prezzi aumentano, ma quest’anno gli aumenti rischiano di trasformarsi in una vera e propria batosta per i pensionati e per i lavoratori che con stipendi sempre più poveri vedono oramai accrescere le difficoltà quotidiane. Una paurosa raffica di aumenti: alimentari, luce, gas, riscaldamento in genere, spese per la scuola, nettezza urbana, assicurazioni auto e chi più ne ha più ne metta.
Una situazione – ha rilevato il leader del Partito Pensionati – che nonostante i roboanti annunci dell’inutile figura del “mister prezzi”, da abolire, è sfuggita letteralmente di mano ed è diventata incontrollabile. La spesa di tutti i giorni, dall’accertato 6.1, è destinata a schizzare in alto prossimamente.
Il Partito Pensionati si chiede come potranno le famiglie italiane affrontare questa nuova ondata di aumenti, dal momento che hanno orami eliminato il superfluo e ridotto drasticamente il necessario.
Le pensioni sono ferme da decenni – ha continuato FATUZZO – e gli stipendi sono cresciuti in maniera ridicola: le famiglie sono giunte veramente al limite e il fallimento dei saldi di stagione è la prova evidente di un Paese dall’economia in crisi, un’economia che annaspa.
Servono immediatamente iniziative forti – ha proseguito l’esponente del Partito Pensionati – che non siano le facili trovate propagandistiche a rapido effetto, fatte di “aria fritta”, ma sono indispensabili interventi seri, mirati, coraggiosi, incisivi, determinati e determinanti, capaci veramente di incidere sulla micidiale miscela annuncio-effetto che fa la felicità degli speculatori e di chi trae proprio da questo momento congiunturale occasione per arricchirsi ulteriormente alle spalle dei cittadini.
È lecito chiedersi: cosa fa il Governo? Cosa fanno le Istituzione i a tutti il livelli, anche a livello regionale, provinciale e comunale, dal momento che appare evidente che è indispensabile una sinergia di sforzi per – ha rimarcato FATUZZO - contrastare un fenomeno che è diventato il cancro della nostra economia e che sta distruggendo i risparmi delle famiglie.
I cittadini devono confrontarsi con prezzi veramente folli e inconcepibili per beni indispensabili e non per cose di cui si può fare a meno.
Il Partito Pensionati torna a chiedere il blocco per i prezzi dei beni essenziali come pane, pasta e latte – ha concluso il leader del Partito Pensionati - e l’introduzione di sanzioni, vere, serie e completamente applicabili per chi gonfia i prezzi in maniera artificiale e ingrassa con la speculazione.
 

le-veline58030202
COMUNICATO STAMPA- 18/08/2008
A TRENTO MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL PARTITO PENSIONATI: GIOVEDI 21 AGOSTO TUTTI IN PIAZZA CONTRO IL COSTO DELLA VITA.
Manifestazione nazionale del Partito Pensionati a Trento giovedì 21 agosto 2008. Il Partito Pensionati di nuovo in piazza per rivendicare una più incisiva azione del governo che punti alla riforma radicale del paniere del costo della vita, l'indicizzazione di tutte le pensioni rispetto alla riduzione del loro potere di acquisto e la soppressione di Mister Prezzi, istituzione inutile, inefficace e costosa. I pensionati non vanno in ferie…… e come possono permetterselo con le pensioni da fame che ricevono!!!!
Con la partecipazione del segretario nazionale on. Carlo Fatuzzo e del responsabile nazionale del dipartimento economico on. Claudio Taverna, il Partito Pensionati sarà in piazza a Trento, giovedì 21 agosto 2008 per denunciare la situazione di gravissimo disagio in cui versano milioni di pensionati.
In particolare, il Partito Pensionati rilancerà a Trento tre proposte:
1. la radicale riforma del paniere sul costo della vita;
2. l’aggancio di tutte le pensioni al reale costo della vita e conseguente rivalutazione del loro potere di acquisto;
3. la soppressione di “Mister Prezzi”, istituzione inefficace e costosa.
La manifestazione avrà luogo nel capoluogo di fronte alla sede provinciale dell’ INPS in via delle Orfane 8, con inizio alle ore 11.00.
 


COMUNICATO STAMPA- 16/08/2008
NO ALL’ICI SULLA PRIMA CASA.
Il Partito Pensionati – ha dichiarato il segretario nazionale on. Carlo FATUZZO – è totalmente contrario a qualsiasi ipotesi di ripristino dell’ICI sulla prima casa , ritenendo  la sua cancellazione un concreto segnale di rispetto verso chi, con i sacrifici di una vita, senza pesare sulla collettività, è riuscito ad acquistare una casa. Forse tutti  i Comuni dovrebbero imparare ad amministrare meglio le loro risorse,come del resto,per la verità ,già fanno molti  Comuni “virtuosi” . Un ripensamento sull’ICI – ha concluso FATUZZO – è semplicemente improponibile ed impensabile.
 

le-veline58030202
COMUNICATO STAMPA- 15/08/2008
UN PANIERE PER I PENSIONATI? FATUZZO (Partito Pensionati), molto bene, purchè riguardi tutti i pensionati, senza discriminazioni.
La proposta del Ministro del Welfare, Maurizio SACCONI , di istituire un paniere specifico per i pensionati  ,con il chiaro scopo di legare gli aumenti annuali delle pensioni, allo specifico indice d’inflazione del “paniere pensionati” ,che dovrebbe prendere in considerazione quei prodotti  e servizi l che caratterizzano i consumi dei pensionati, come i generi alimentari, la casa, la sanità , trova pienamente concorde, il segretario nazionale del Partito Pensionati, on. Carlo FATUZZO , purchè il provvedimento riguardi tutti i pensionati e non solo una parte di essi, rischiando di  mettere i pensionati gli uni contro gli altri .A questo proposito, il leader del Patito Pensionati ha dichiarato:” Ci fa piacere che il Ministro SACCONI abbia fatta propria una vecchia proposta del nostro Partito, ma non possiamo assolutamente essere d’accordo,quando fra i destinatari di questo nuovo ipotizzato paniere , vi sarebbero solo le pensioni minime,non tenendo conto che tutte le pensioni, da  tempo immemorabile, non subiscono aumenti e che il loro potere d’acquisto, nell’ultimo decennio, si è dimezzato. Giustissimo il  “paniere pensionati” – ha concluso FATUZZO - me senza assurde esclusioni e penalizzazioni : non c’è alcun bisogno di provvedimenti demagogici o propagandistici, ma sono necessarie risposte concrete e non penalizzanti, per tutti i pensionati che a migliaia, giorno dopo giorno, precipitano oltre la soglia di povertà”.
 


COMUNICATO STAMPA- 12/08/2008
PROSSIMO AUMENTO DI LUCE E GAS.
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): SI AGGRAVA LA SITUAZIONE ECONOMICA DEGLI ITALIANI, IL GOVERNO CHE FA?.
Un ulteriore salasso per gli italiani – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – a causa del prossimo aumento delle bollette di luce e gas, con un incremento rispettivamente del 4 e 6%.
Questo ennesimo aumento che si abbatte sugli italiani – ha rimarcato l’esponente del Partito Pensionati – va a sommarsi alla lunga fila di prezzi, per tanti prodotti, beni e servizi, che sono letteralmente schizzati in alto, fuori ormai da ogni controllo.
Questa situazione, che sembra che nessuno cerchi di governare – a giudizio dell’On. FATUZZO – aggrava pesantemente situazioni economiche, di singoli e famiglie, già in gravi difficoltà.
Il Partito Pensionati ritiene che il Governo debba intervenire quantomeno per quanto concerne le bollette di luce e gas, appesantite da tasse e balzelli, dimezzando l’IVA.
L’aumento di luce e gas, potrà produrre, come diretta conseguenza – ha concluso FATUZZO – l’aumento di tanti altri generi, soprattutto in campo alimentare, con conseguente ulteriore aggravio per i consumatori. C’è seriamente da chiedersi: cosa fa il Governo?
  


COMUNICATO STAMPA- 06/08/2008
CONVEGNO DEL PARTITO PENSIONATI A UDINE SUL DILAGARE DEL COSTO DELLA VITA.
Il costo della vita è stato il tema principale dibattuto questa mattina al convegno del Partito Pensionati sull’inflazione, che si è tenuto a Udine presso l’Hotel Cristallo, con la partecipazione, fra gli altri, del Consigliere Regionale Luigi FERONE e del Segretario Nazionale del Partito Pensionati, On. Carlo FATUZZO.
L’On. FATUZZO, nel suo intervento, ha sottolineato che <<la crisi che ha colpito i ceti medio-bassi è evidente: i carrelli sono sempre più vuoti, il ricorso ai prestiti è sempre più massiccio e l’aumento a dismisura di finanziarie e di punti di acquisto di oro usato sono la testimonianza più vera di una situazione che sta sfuggendo di mano e che sta portando al declino economico proprio di chi già aveva difficoltà ad affrontare un’inflazione sempre più aggressiva.
È assurda e ridicola l’inflazione programmata – ha sottolineato il leader del Partito Pensionati – di fronte all’aumento dei prezzi che oramai non può essere contrastato che da una politica economica capace di porre un freno all’infiammata inflazionistica che rischia di incendiare tutti i gangli vitali della Struttura Paese.
Il Partito Pensionati chiede che siano bloccati i prezzi di pane, pasta, latte, proprio per garantire l’indispensabile a tutti i cittadini.
Un intervento forte da parte del Governo non è rinviabile ed è forse l’unica soluzione, a giudizio del Partito Pensionati, per porre freno ad una situazione che rischia di precipitare e stravolgere la vita di milioni di italiani. Leggi tutto: scarica il comunicato e guarda le foto
  


COMUNICATO STAMPA- 03/08/2008
FATUZZO A UDINE IL 6 AGOSTO. CONVEGNO SUL TEMA: “LE FAMIGLIE SI STANNO IMPOVERENDO SEMPRE PIÙ, TUTTO AUMENTA.
È NECESSARIO DARE RISPOSTA A PENSIONATI E LAVORATORI.”
Mercoledì 6 agosto 2008 alle ore 10, presso l'HOTEL CRISTALLO a Udine, in piazzale D'Annunzio (nei pressi della Stazione ferroviaria), ci sarà un incontro con gli amici e i simpatizzanti del Partito Pensionati. Interverranno il segretario Nazionale, Carlo Fatuzzo, ed il Consigliere Regionale, Luigi Ferone.
 


COMUNICATO STAMPA- 01/08/2008
INFLAZIONE AL GALOPPO.
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): LE FAMIGLIE SEMPRE PIÙ IN DIFFICOLTÀ PER L’EMERGENZA PREZZI.
L’inflazione sta letteralmente esplodendo, ha raggiunto su base annua, secondo i dati ISTAT, il 4.1% e c’è da ritenere che l’inflazione reale, cioè quella che cresce continuamente sulla pelle della gente, sia di molto superiore.
Siamo di fronte a una grave crisi economica per milioni di italiani – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – le fasce deboli della popolazione versano sempre più in difficoltà, è un momento terribile soprattutto per chi da sempre vive una vita di stenti.
Questa pesantissima situazione colpisce profondamente anche quello che era considerato il ceto medio – ha rimarcato FATUZZO – che oggi sta velocemente precipitando in quella fascia di disagio che si ingrossa sempre più, proprio a causa della crisi in cui sono precipitati quegli italiani che conducevano sino ad oggi una vita accettabile.
Sta crescendo in maniera preoccupante l’indebitamento delle famiglie, costrette a contrarre debiti non solo per pagare mutui ed affrontare impegni inderogabili, ma anche per affrontare il quotidiano. È lecito chiedersi – ha proseguito l’esponente del Partito Pensionati – sino a quando la solidarietà delle famiglie, il dar fondo ai pochi risparmi, lo stringere sempre più la cinghia, terrà in piedi una situazione sociale che rischia di esplodere. Non si può rimanere indifferenti di fronte a milioni di italiani che oramai hanno anche il problema di acquistare quelli che, sino ad oggi, sono stati ritenuti “cibi poveri”: il pane è aumentato del 13%, la pasta del 25% per non parlare del latte, della frutta e verdura e di tutti gli altri beni primari.
Pensionati e lavoratori sono gli anelli deboli della nostra società quelli che più soffrono e pagano politiche economiche dissennate, mancanza di azioni di contrasto e controllo sugli aumenti indiscriminati dei prezzi, su cui ingrassano gli speculatori.
Non si è pensato – ha sottolineato FATUZZO – negli anni, a imporre veramente l’esposizione per legge, su tutti i prodotti, della filiera dei prezzi, cioè quella lunga trafila che passa fra il produttore e il consumatore dove, troppe volte, a rimetterci sono chi produce e chi acquista.
Il Partito Pensionati ritiene urgente che il Governo vari un piano straordinario di contrasto alle nuove povertà, teso a garantire a tutti i beni primari ed è proprio per questo che il Partito Pensionati chiede che per pane, pasta e latte vi sia il blocco dei prezzi, perché è un dovere dello Stato garantire almeno ai cittadini più poveri, di saziarsi di prodotti di largo consumo che caratterizzano le abitudini degli italiani come il pane la pasta e il latte, beni consumanti largamente, fra l’altro, proprio dai pensionati.
La vera emergenza del nostro Paese non sono né il Lodo Alfano né altre amenità del genere – ha concluso il leader del Partito Pensionati - ma la povertà che cresce, il disagio, il bisogno, la mortificazione quotidiana di tanti cittadini che non riescono a condurre una vita appena accettabile.
Il Partito Pensionati lancia un appello al Presidente della Repubblica affinché faccia sentire la sua autorevole voce su questa grave crisi, destinata ad accentuarsi, giorno dopo giorno, che rischia di far precipitare l’Italia in una situazione socialmente drammatica. Scarica il comunicato
 

News precedenti

Partito Pensionati

Segreteria Nazionale Piazza Risorgimento, 14 - 24128 Bergamo
Tel. 035-253487  Fax 035-4326799 E-mail

Copyright © 2002 Partito Pensionati

[home] [partito] [attivita] [sportello] [adesioni] [contatti] [link] [mappa] [collaboratori]