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 COMUNICATO STAMPA- 29/02/2008 INAUGURAZIONE DELLA SEDE DEL PARTITO PENSIONATI A GORIZIA. FATUZZO: DIAMO VOCE A CHI NON NE HA. Questa mattina, il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, on. Carlo FATUZZO ed il Consigliere Regionale, Luigi FERONE, assieme al Segretario della sezione di Gorizia, Domenico BUONAVITACOLA, hanno inaugurato una nuova sede del Partito Pensionati a Gorizia, in via del Seminario, 1, davanti ad una gremita folla di persone. Durante l’incontro ha preso vita un vero e proprio dibattito, che ha avuto al centro il problema della crescente povertà di pensionati e lavoratori, ha sottolineato il crescente disagio di tutte le persone non autosufficienti che sono sempre più dimenticate dalle istituzioni ed ha evidenziato la necessità di politiche sociali che sappiano affrontare i reali problemi della gente. FATUZZO, nel suo intervento, ha sottolineato che i pensionati non sono dei “rami secchi” e non pesano sulle spalle di nessuno, ricevono, solo in parte, quello che hanno versato in anni di pesante contribuzione. Da troppo tempo – ha proseguito il leader del Partito Pensionati – i pensionati sono dimenticati da tutti i Governi che si sono succeduti, forse perché non sono in grado di scioperare, di bloccare servizi, né di ricattare nessuno. Il Partito Pensionati – ha sottolineato FATUZZO – ritiene che sia indispensabile un’inversione di rotta e ritiene che le ragioni dei pensionati debbano essere tenute nella dovuta considerazione. Non è credibile che da oltre 20 anni i pensionati non abbiano un aumento vero delle loro pensioni, troppe volte misere, inadeguate, insufficienti. L’aumento indiscriminato ed incontrollato dei prezzi pone ulteriori problemi ai pensionati ed alle fasce sociali più deboli. Leggi tutto
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 COMUNICATO STAMPA- 28/02/2008 CONSIGLIO NAZIONALE DEL PARTITO PENSIONATI CON L’ON. CARLO FATUZZO E L’ON. SILVIO BERLUSCONI. Lunedì 3 marzo 2008 – ore 11.00 presso l’HOTEL MICHELANGELO di Milano, in via Scarlatti, 33 (nei pressi della stazione Centrale), si riunirà il consiglio Nazionale del Partito Pensionati. Interverranno il Segretario nazionale, Carlo Fatuzzo e Silvio Berlusconi, leader del PDL.
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 COMUNICATO STAMPA- 28/02/2008 IL 29 FEBBRAIO, ALLE ORE 11, INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE DEL PARTITO PENSIONATI A GORIZIA. Siete tutti invitati all'inaugurazione della nuova sede del Partito Pensionati a Gorizia che si terrà domani 29 febbraio, alle ore 11 in via del Seminario n.1. All'inaugurazione interverrà il Segretario nazionale del Partito Pensionati, on. Carlo Fatuzzo.
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 TG5- 28/02/2008 ELEZIONI POLITICHE: FATUZZO A PALAZZO GRAZIOLI CON BERLUSCONI E ALTRI ESPONDENTI DEL PDL PER DISCUTERE SU LISTE E PROGRAMMA Vi proponiamo il servizio sull’incontro di ieri a Palazzo Grazioli, andato in onda questa mattina sul TG di Canale 5.
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 COMUNICATO STAMPA- 27/02/2008 ELEZIONI POLITICHE: FATUZZO A PALAZZO GRAZIOLI CON BERLUSCONI E ALTRI ESPONDENTI DEL PDL PER DISCUTERE SU LISTE E PROGRAMMA Il Segretario nazionale del Partito Pensionati, on. Carlo Fatuzzo, era oggi a Palazzo Grazioli con il Presidente Silvio Berlusconi e gli altri esponenti de "Il Popolo delle Libertà" per discutere il tema delle liste e del programma in vista delle prossime elezioni politiche. La notizia dell’incontro è stata mandata da tutti i telegiornali nazionali della sera.
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 COMUNICATO STAMPA- 25/02/2008 ENORME CRESCITA DEL COSTO DELLA VITA: FERONE (PARTITO PENSIONATI), SONO NECESSARI INTERVENTI DRASTICI CONTRO LA SPECULAZIONE. I dati Istat relativi ai prodotti ad “alta frequenza di acquisto” – ha dichiarato il Consigliere Regionale del Partito Pensionati in Friuli Venezia-Giulia, Luigi FERONE – quei prodotti, in sintesi, di largo consumo per milioni di famiglie, hanno subito un aumento del 4,8%. Una percentuale di inflazione che rende ancora più povere milioni di famiglie italiane, di cui qualche decina di migliaia della nostra regione. Pensionati, lavoratori, precari ecc. sono diventati ancora più poveri, senza che il Governo nazionale abbia varato misure concrete di contrasto ad un aumento crescente e preoccupante del costo della vita, dovuta – ha sottolineato FERONE – non solo ai molti fenomeni che concorrono a creare situazioni simili, ma anche ad una incontrollata ed incontrastata attività speculativa. Lentamente – ha rimarcato l’esponente del Partito Pensionati – sta scomparendo il ceto medio, proprio per l’impoverimento generale dei ceti medio-bassi, dovuto all’inflazione galoppante, a far precipitare altre la soglia di povertà tanti cittadini. Sono urgenti e non più rinviabili ha concluso FERONE – iniziative tese a calmierare l’aumento dei prezzi, anche attraverso iniziative che vedano il coinvolgimento di produttori ed associazioni di consumatori, e che contrastino concretamente tutte le attività speculative.
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 COMUNICATO STAMPA- 21/02/2008 COMMISSIONE STATUTO LOMBARDIA: PER REFERENDUM FATUZZO (PENSIONATI), UNA VERGOGNA! PRESI IN GIRO I CITTADINI, A QUESTE CONDIZIONI E’ IMPOSSIBILE IL RICORSO AL REFERENDUM. Questo pomeriggio la Commissione del Consiglio Regionale della Lombardia, incaricata di redigere il nuovo Statuto, ha affrontato gli articoli relativi al referendum abrogativo di leggi regionali. Con lo Statuto attualmente in vigore le firme necessarie all’indizione del referendum sarebbero circa 90.000, ma su proposta dei consiglieri del Partito Democratico è stato accolto un emendamento del PD grazie al quale il numero è stato più che triplicato. Saranno infatti 300.000 le sottoscrizioni necessarie all’indizione della consultazione se il Consiglio Regionale confermerà le indicazioni della Commissione Statuto. A favore dell’innalzamento del numero di firme hanno votato tutti i gruppi politici presenti in commissione al momento del voto, ad eccezione del Partito Pensionati che, con Elisabetta Fatuzzo, aveva invece proposto di lasciare inalterata la norma attualmente in vigore e comunque di non superare le 100.000 firme. Su quanto accaduto in commissione Elisabetta Fatuzzo, consigliere regionale del Partito Pensionati ha dichiarato: “E’ una decisione vergognosa, tutti i partiti di destra e di sinistra si sono uniti per sottrarre ai cittadini un’arma di democrazia; il PD ha addirittura proposto di portare a 750.000 le firme da raccogliere!. A questo punto sarebbe più serio eliminare del tutto l’istituto referendario: prevederlo in Statuto, senza che vi sia la reale possibilità per i cittadini di farvi ricorso è una presa in giro. Così facendo solo lobby organizzate, con enormi finanziamenti a disposizione, potranno sostenere i costi della raccolta firme. Ricordiamo che a livello nazionale le firme da raccogliere sono 500.000, prevederne 300.000 per la sola Lombardia è pura follia. Per questo presenteremo nuovamente in Consiglio Regionale il nostro emendamento teso a ridurre le firme necessarie”. Scarica il comunicato stampa
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 OGGI MOLISE- 17/02/2008 PRODI HA TRADITO I PENSIONATI. LA SCELTA DI CAMPO DI CARLO FATUZZO. Ha aperto ufficialmente la campagna elettorale anche in Molise l’europarlamentare Carlo Fatuzzo, leader nazionale del Partito Pensionati. Nel pomeriggio di ieri ha incontrato gli iscritti e i simpatizzanti molisani nel corso di un incontro presso un noto hotel cittadino. Oltre all’onorevole, di ritorno da un comizio a Napoli, al tavolo dei relatori anche il consigliere regionale del Piemonte, Michele Giovine e la responsabile del partito in Molise, Filomena Calenda. Leggi l’articolo
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 COMUNICATO STAMPA- 13/02/2008 CONVEGNO A NAPOLI: IL PARTITO PER TUTTI I PENSIONATI CON LO SGUARDO RIVOLTO AI GIOVANI E ALLE FAMIGLIE Sabato 16 febbraio alle ore 10, si terrà un Convegno del Partito Pensionati al Maschio Angioino a Napoli. Tema dell'incontro: "Il Partito per tutti i Pensionati con lo sguardo rivolto ai giovani e alle famiglie. Una politica realistica per rendere centrale la "Questione Pensionati" in Italia". E' prevista la presenza dell'on.Carlo Fatuzzo segretario nazionale del Partito e Parlamentare Europeo. Scarica l’invito
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 RASSEGNA STAMPA- 05/02/2008 BRESCIA: CONSEGNATA PETIZIONE AL SINDACO CONTRO IL CAROVITA Il Partito Pensionati ha depositato, alla cancelleria di Palazzo Loggia, una petizione contro il caro vita, accompagnata da mille firme di persone che, come spiega Daniele Ceresa, responsabile provinciale del partito, «non ne possono più». Al centro della protesta si colloca soprattutto la perdita del potere d’acquisto delle pensioni e l’aumento dei prezzi dei generi alimentari di prima necessità. E, per risolvere la situazione, il Partito Pensionati non fa mancare delle proposte concrete per migliorare la qualità della vita dei pensionati bresciani. «È indispensabile organizzare una tavola rotonda dove siano presenti i nostri rappresentanti, le istituzioni, le organizzazioni di categoria del commercio e le associazioni dei consumatori per trovare soluzioni immediate al problema - continua Ceresa -. Pensiamo anche ad un accordo con i panificatori perché vendano un tipo di pane a due euro al chilo. Un’iniziativa che potrebbe poi essere declinata per tutti i generi alimentari di prima necessità. In questo modo i commercianti avrebbero più clienti e i pensionati potrebbero contare su un risparmio sicuro. Città come Bergamo, Modena e Milano hanno già preso provvedimenti in questa direzione. Leggi gli articolo apparsi su “Brescia Oggi” e “Il Giornale di Brescia”
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 COMUNICATO STAMPA- 05/02/2008 FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): FINALMENTE CI SIAMO! Gli italiani saranno chiamati alle urne – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – per decidere il loro futuro e per scegliere il nuovo Parlamento, per fare uscire il Paese dalla crisi politica, sociale ed economica che deve preoccupare tutti coloro che hanno a cuore le sorti dell’Italia. Una soap opera – ha proseguito FATUZZO – che ogni giorno ha riservato agli italiani un qualcosa di negativo e che ha fatto perdere credibilità all’Italia, nei confronti del Mondo. Il Partito Pensionati sarà presente, con il proprio simbolo, in tutte le circoscrizioni elettorali, sia alla Camera che al Senato, per dare uno strumento forte ai pensionati – ha sottolineato FATUZZO – a tutela dei loro sacrosanti diritti. Il Partito Pensionati vuole dare voce a milioni di italiani, da troppo tempo emarginati, da troppo tempo dimenticati. Troppi cittadini sono precipitati nell’area del bisogno, dal momento che stipendi e pensioni, ogni giorno di più, vengono erosi da uno strisciante ed incontrollato aumento generalizzato dei prezzi, senza che vi siano interventi significativi per bloccare l’evidente speculazione selvaggia. Il nuovo Governo – ha evidenziato FATUZZO – dovrà affrontare una vera e propria emergenza sociale, che è quella rappresentata non solo dai pensionati, ma dalle tante famiglie costrette a confrontarsi quotidianamente con enormi difficoltà. L’Italia – ha concluso FATUZZO – ha bisogno di un forte rilancio economico e soprattutto ha bisogno di credere in sé stessa, nelle proprie capacità, nella propria storia, ha bisogno, in sintesi, di rialzare la testa dopo il torpore in cui è precipitata con il Governo Prodi.
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 IL GIORNALE- 04/02/2008 L’ULTIMA BEFFA AI PENSIONATI: AUMENTI DIVORATI DALLE TASSE. IL RINCARO DELL'IRPEF DECISO DALLA FINANZIARIA HA CANCELLATO L'ADEGUAMENTO ISTAT DEGLI ASSEGNI MENSILI “I pensionati si ritrovano, anno dopo anno, con una pensione che diminuisce il suo potere d’acquisto” commenta Carlo Fatuzzo, leader del partito dei Pensionati. “Prodi ci aveva promesso prima delle Politiche l’approvazione, entro il 31 dicembre 2006, di una legge in favore della pensione anticipata di 5 anni per tutti coloro che assistono familiari non autosufficienti. Non l’ha fatto e adesso stiamo col centrodestra”. Leggi tutto
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 COMUNICATO STAMPA- 01/02/2008 FATUZZO (PARTITO PENSIONATI) A TRIESTE: MARINI RASSEGNI IL MANDATO E SI SCIOLGANO LE CAMERE. Incontro, questa mattina, al Caffè Tommaseo di Trieste, con Carlo FATUZZO, Segretario Nazionale del Partito Pensionati, e con il Consigliere Regionale Luigi FERONE. Davanti ad una folta platea di iscritti e simpatizzanti, il leader del Partito Pensionati, è andato subito al sodo, attaccando duramente quanti stanno facendo i salti mortali pur di allontanare, quanto più possibile, lo scioglimento delle Camere e le nuove elezioni. FATUZZO ha affermato che <<i cittadini non ne possono più e che la voglia di voltare pagina è dirompente e solo chi non vuol vedere pensa di poter eludere la volontà di milioni di italiani di far sentire la propria voce. Il Paese – ha proseguito il leader del Partito Pensionati – non può più trascinarsi verso un futuro fatto di divisioni, di spaccature verticali, che certamente nessun nuovo Governo, figlio di questa Legislatura, potrà sanare. Invocare la Legge elettorale per procrastinare le elezioni, a giudizio del Partito Pensionati – ha sostenuto FATUZZO – è solo un pretesto per non affrontare la realtà. L’attuale legge elettorale, che viene dopo moltissime altre che nella storia repubblicana si sono adottate e sostituite, non è certamente la causa dell’attuale situazione politica, ma lo è, invece, l’aver messo insieme una coalizione in cui era presente tutto e l’incontrario di tutto. L’economia italiana, a giudizio del Partito Pensionati, sta risentendo pesantemente di questa situazione politica incerta, imprevedibile, che tante preoccupazioni sta destando nel mondo economico e internazionale. Ogni giorno che passa – ha concluso FATUZZO – la situazione incancrenisce sempre più, pertanto chiedo al Presidente MARINI di rinunciare subito al suo tentativo di formare un nuovo Governo e ridare, così, la parola al Capo dello Stato, per l’auspicabile scioglimento delle Camere.>>
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 ILTEMPO- 01/02/2008 SONDAGGIO IPSOS: CRESCE LA FIDUCIA NEL PARTITO PENSIONATI L'Udc è al 4,6%, davanti l'Italia dei valori al 3,8. I Verdi sono al 2%, il Pdci all'1,6. Sopra l'1% anche il Partito Pensionati di Carlo Fatuzzo (1,3). Sotto la soglia dell'1% ci sono il Partito socialista (0,8), Alternativa sociale (0,8), i Radicali (0,6), La Destra (0,5), Udeur, Dca e Fiamma Tricolore allo 0,3, Liberaldemocratici e Mpa allo 0,1%. Molti sono ancora gli indecisi. Secondo i dati Ipsos gli indecisi sono il 4,8%, quelli che si asterrebbero o che non rispondono sono il 15,2%. In totale, il 20%. Interessanti le percentuali relative alla posizione del Partito democratico. Il 38% degli intervistati crede che Veltroni debba presentarsi da solo alle elezioni. Il 23% crede che debba farlo «solo se cambia la legge elettorale». Il 25% pensa che il Pd non debba andare «in ogni caso» da solo. Il 14 per cento non sa. Berlusconi in vetta con il 17% dei consensi, seguito da Gianfranco Fini e Walter Veltroni al 16. Guarda l’articolo de “Il Tempo”
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 LETTERA DEL PRESIDENTE- 01/02/2008 HA RAGION D’ESSERCI IL PARTITO PENSIONATI? E’ una domanda che mi sono fatto e che mi fanno parecchi miei amici. Ma se è vero che in Italia i pensionati sono il 30% della popolazione, la risposta è indubbiamente si! E perché? Provate ad immaginare alla forza che avremmo se fossimo tutti uniti! Pensate l’interesse che mostrano verso di noi i partiti tradizionali ed i loro candidati in campagna elettorale, o nell’imminenza delle elezioni, quando ci promettono tutto dichiarandosi nostri difensori. A parole ci assicurano agevolazioni, aiuti di tutti i tipi, finanziamenti a fondo perduto e di vario genere. Ma puntualmente, una volta eletti, si dimenticano di noi! Anzi, ci accusano di essere i colpevoli del dissesto economico del paese per la spesa troppo elevata delle pensioni! Dimenticandosi dei contribuenti che abbiano versato per 35 o 40 anni. Così tutti i Governi che si sono succeduti, pur di far cassa, ci hanno penalizzato rivedendo i calcoli al ribasso, o con leggi “taglia pensioni” (anni 90/95). I pensionati si ritrovano così, anno dopo anno, con una pensione che ha diminuito il suo potere d’acquisto, sino a ridurci a dover vivere di stenti! Nel solo 2006 l’erosione è stata del 15,5% (fonte Istat) ed in soli 10 anni, il valore assoluto delle nostre pensioni si è più che dimezzato. Il Partito Pensionati da sempre si batte e con tutte le sue forze, perché le pensioni siano adeguate al costo reale della vita, siano quindi in qualche modo legate agli aumenti contrattuali degli stipendi, anche in forza degli art. 36 e 38 della carta Costituzionale. Pertanto, a tutti noi che da anni militiamo nel Partito Pensionati stanno veramente a cuore: - la cancellazione del cumulo dei redditi fra i coniugi - il rimborso dei contributi versati per chi non arriva al minimo dei 15/20 anni - il contributo alle famiglie che assistono in casa un invalido al 100%, con la possibilità dell’anticipo di 5 anni per l’andata in pensione - l’abolizione di tutti i ticket di pronto soccorso e sui medicinali - la reversibilità al 100% invece che al 60% L’impegno del Partito sulle problematiche sopra citate è stato in passato e sarà in futuro sempre al massimo, ma per contare di più abbiamo bisogno d’essere tutti uniti in uno sforzo comune. Se avremo una nostra squadra in parlamento, avremo la possibilità dei fare o modificare le leggi a favore delle persone oggi svantaggiate! Questo il vero motivo per cui, oggi più che mai, ha ragione d’esserci il PARTITO PENSIONATI. Giacinto Boldrini
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