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 LIBERO- 28/06/2008 I NOSTRI SINDACATI TASSANO I MORTI (di Roberto Poletti) Dopo l’iscrizione a vita, ecco un altro stratagemma: prelievi mensili sulle pensioni di reversibilità Agli ingordi del sindacato itlaiano vengono bene due miracoli che neanche il Fisco dei peggiori tempi bui della Repubblica delle Banane è mai riuscito a fare: trattenere due volte la quota mensile d’iscrizione alla stessa persona e tassare anche i morti. E pubblichiamo le prove. Sembra incredibile, ma i paladini dei diritti dei lavoratori si comportano alla stregua dei peggiori vampiri che pretendono di combattere. Leggi tutto
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 TELEGIORNALI- 27/06/2008 MANIFESTAZIONE DEL PARTITO PENSIONATI A MILANO CONTRO L E TRATTENUTE SINDACALI Numerosi i pensionati che sono venuti a far controllare il cedolino della pensione al banchetto allestito dal Partito Pensionati, giovedì 26 giugno in piazza Risorgimento a Milano. Tanti anche i moduli distribuiti per chiedere la disdetta della trattenuta sindacale. Guarda le foto
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 COMUNICATO STAMPA- 26/06/2008 VENERDI 27 GIUGNO A TRENTO CONFERENZA STAMPA DI CARLO FATUZZO Venerdì prossimo, 27 giugno, il Partito Pensionati terrà nel capoluogo una conferenza stampa dal titolo "Le proposte del Partito Pensionati, nella realtà regionale del Trentino Alto Adige, in vista delle elezioni provinciali di autunno" L'on. Carlo Fatuzzo, segretario nazionale del Partito Pensionati e europarlamentare, sarà a Trento per un incontro con i giornalisti trentini. Nel'occasione il leader dei Pensionati illustrerà le proposte del partito a difesa delle pensioni e del loro potere d'acquisto sempre più compromesso dal rialzo vertiginoso dei prezzi e delle tariffe. L'evento avrà luogo nella Saletta Conferenze del Garnì Fontana in Via F.lli Fontana alle ore 11.00.
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 COMUNICATO STAMPA- 26/06/2008 FATUZZO: ELEZIONI EUROPEE E SBARRAMENTO Il Partito Pensionati ritiene del tutto fuori luogo ogni ipotesi di sbarramento per le elezioni europee. La realtà vera – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati Carlo Fatuzzo – è che si vuol privare di voce e rappresentanza milioni di italiani che si riconoscono nei partiti minori e questo certamente non è in linea né con la democrazia né con la necessità di accrescere la vicinanza fra l’Europa e i cittadini. Dal momento in cui da più parti si mette in discussione la funzione stessa dell’Europa, impedire, di fatto, l’elezione di rappresentanti di partiti minori, creerà un ulterioriore distacco e disaffezione verso una Istituzione che è stata ed è il sogno di quanti hanno voluto e vogliono una Europa forte vicino alla gente e che sappia superere gli egoismi e le barriere dei confini nazionali. È in sintesi grave e inopportuno - ha affermato Fatuzzo – cancellare la presenza di partiti che comunque hanno radicamento nel nostro Paese. Le elezioni europee, devono vedere una partecipazione quanto più ampia possibile di soggetti politici – ha sottolineato l’esponente del Partito Pensionati – dal momento che non vi è alcun problema di governabilità in Europa, visto che la “commissione” è nominata dagli Stati membri. È poi indecente che si pensi di cancellare le preferenze ricorrendo ai “listoni” del tanto vituperato “porcellum”. Appare di tutta evidenza - ha concluso Fatuzzo - che non sempre semplificazione significa “snellire” la politica, salvaguardando la democrazia: molte volte, come in questo caso, si tratta di tappare la bocca non solo alla politica ma agli italiani.
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 LIBERO- 25/06/2008 IL GIOCO DELLE TRE SIGLE. PER CGIL, CISL E UIL 248 MILIONI COL TRUCCO (di Roberto Poletti) Una firma, magari inconsapevole, e il pensionato si ritrova iscritto al sindacato. Ecco il modulo per liberarsi. Una firma, magari inconsapevole, e il pensionato si ritrova iscritto al sindacato. Ecco il modulo per liberarsi. Siete pensionati? Bene, c’è una “tassa” che vi potete togliere da soli. Senza aspettare le magie promesse dal governo Berlusconi. Che poi, magari, arrivano anche. Basta un unico leggero sforzo: spedire una raccomandata. Potete così risparmaiare in un’unica botta da un minimo di 29 fino anche a 100 euro e passa l’anno, a seconda della consistenza dell’assegno che l’Inps vi paga ogni mese. Leggi tutto
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 COMUNICATO STAMPA- 25/06/2008 LOMBARDIA, ALER. SCOTTI IN RISPOSTA AL PARTITO PENSIONATI: RISORSE RISPARMIATE DALL’ICI DESTINATE A INQUILINI IN DIFFICOLTA’. ELISABETTA FATUZZO: PRIMA RISPOSTA POSITIVA, ORA ATTENDIAMO PASSI CONCRETI Nella giornata di oggi il Consiglio Regionale della Lombardia è impegnato in una seduta straordinaria per affrontare il tema dell’emergenza abitativa e della riforma dei canoni di edilizia residenziale pubblica. L’Assessore alla casa Scotti, in vista del consiglio odierno, ha risposto ad un’interpellanza presentata da Elisabetta Fatuzzo, Consigliere regionale del Partito Pensionati, in merito al malcontento generato da un aumento dei canoni superiore al previsto e alle politiche che la Giunta regionale intende intraprendere per sostenere le famiglie assegnatarie di alloggi Aler, che si trovano a fare i conti con canoni insostenibili, in un contesto generalizzato di crisi economica e crescita dei prezzi. L’assessore Scotti, ricordando la recente decisione del Governo nazionale di abolire l’ICI sulla prima casa, ha dichiarato che le risorse risparmiate dalle Aler, grazie all’esenzione dall’ICI, saranno investite per far fronte al disagio abitativo e sostenere le famiglie in difficoltà e si è inoltre impegnato a predisporre a breve un provvedimento normativo per ampliare la facoltà concessa ai comuni, ora solo fino al 20%, di rivedere il costo base per il calcolo dei canoni. In merito alle dichiarazioni dell’assessore, Elisabetta Fatuzzo ha dichiarato: “La Giunta Regionale ha dimostrato grande disponibilità nell’accettare il confronto sul tema scottante delle politiche abitative. L’assessore Scotti in particolare dimostra di volersi fare carico della necessità di una revisione dei canoni, in alcuni casi aumentati eccessivamente. Ora attendiamo passi concreti nella direzione di un aiuto agli assegnatari di alloggi popolari: anziani, pensionati e famiglie a basso reddito, viste anche la grave crisi economica e la crescita dell’inflazione, hanno bisogno di risposte immediate.” Leggi la risposta dell’assessore
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 IL QUOTIDIANO DEL MOLISE - 23/06/2008 LA GERMANIA RISARCIRA’ I DEPORTATI: LA PROVINCIA DI ISERNIA E IL PARTITO PENSIONATI ATTIVANO UN NUMERO PER GLI INTERESSATI La Germania obbligata a risarcire i prigionieri italiani deportati nelle industrie e nei campi tedeschi durante la Seconda guerra modiale. Lo stabilisce la sentenza della Corte di cassazione n. 14201/2008. Lo comunicano il Presidente del Consiglio Provinciale di Isernia, Gino de Silvestro e il segretario Regionale del Partito Pensionati, Filomena Calenda. Leggi l’articolo
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 COMUNICATO STAMPA- 23/06/2008 CONTRO LE TRATTENUTE SINDACALI SULLE PENSIONI MANIFESTAZIONE DEL PARTITO PENSIONATI Giovedì 26 giugno 2008 alle ore 11.30 in via Calvi ang. P.zza Risorgimento a Milano, si terrà una manifestazione del Partito Pensionati. Poichè molti pensionati subiscono la trattenuta sindacale senza esserne consapevoli, durante la manifestazione i pensionati potranno far verificare il proprio certificato di pensione per accertare l’eventuale trattenuta. Saranno inoltre distribuiti i moduli per disdire la trattenuta sindacale. Presenzierà l’on. CARLO FATUZZO Europarlamentare e Segretario Nazionale del PARTITO PENSIONATI.
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 RASSEGNA STAMPA- 18/06/2008 SU DIVA E DONNA: PER ME LA POLITICA NON E’ UNO SCHERZO In un’intervista a Italo Bocchino, capo vicario dei deputati del PdL, apparsa sul settimanale Diva e Donna del 4 giugno, c’è anche una bella foto di Giacinto Boldrini, Presidente del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo, Segretario Nazionale ed Elisabetta Fatuzzo. Leggi l’articolo e guarda la foto a pagina 36
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 RASSEGNA STAMPA- 18/06/2008 I PENSIONATI FRANCESI MANIFESTANO La prima manifestazione dei pensionati dell’Alsazia si è tenuta il 27 maggio a Colmar su iniziativa della “Union élargie des seniors” (UES Partito Pensionati francese). Il Presidente dell’UES è Claude Weber e il movimento politico, l’unico in Francia a difendere i pensionati, si propone di migliorare le sorti di milioni di pensionati francesi che vivono in una condizione di disparità di trattamento rispetto agli altri cittadini a causa della perdita del potere di acquisto delle pensioni. Per far fronte a questa gravissima situazione i pensionati francesi chiedono un immediato aumento delle pensioni di 100 euro. Leggi l’articolo (in francese)
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 COMUNICATO STAMPA- 16/06/2008 IL PARTITO PENSIONATI ORGANIZZA A GORIZIA UNA PROSCIUTTATA CONTRO IL CARO PANE E PASTA Il costo della pasta e del pane aumenta ogni giorno di più ed anche quei tipi che erano più a buon mercato, hanno subito aumenti più che consistenti, tanto da mettere in difficoltà gli abituali consumatori. Il Partito Pensionati, per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica e delle Istituzioni sulla situazione dei prezzi, in particolare per questi due prodotti base, che fa apparire il prosciutto più a buon mercato del pane, giovedì 19 giugno, dalle ore 9, a Gorizia, in corso Verdi, altezza mercato coperto, organizza uno spuntino a base di prosciutto cotto, con un bicchiere di vino.La cittadinanza è invitata. Luigi FERONE, consigliere regionale del FVG e Domenico BUONAVITACOLA Segretario di Sezione di Gorizia. Leggi gli articoli de “Il Piccolo” e de “Il Messaggero Veneto”
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 COMUNICATO STAMPA- 13/06/2008 RIUNIONE DEL COMITATO ESECUTIVO DELL’UNIONE EUROPEA DEI SENIOR PRESSO IL PARLAMENTO EUROPEO A BRUXELLES Il 12 giugno scorso, Elisabetta Fatuzzo, Antonia Gospodinova e Carlo Fatuzzo hanno partecipato, in qualità di membri del comitato esecutivo dell’Unione Europea dei Senior, ad una riunione che si è tenuta a Bruxelles presso il Parlamento Europeo. Nel corso dell’incontro, sono state approvate modifiche statutarie in quanto l’UES- ESU, quale Associazione di sostegno al Partito Popolare Europeo, è divenuta formalmente membro ufficiale del PPE. Alla riunione era infatti presente Christian Kremer, responsabile del PPE per le elezioni europee del giugno 2009. Proprio in vista della campagna elettorale europea, Carlo Fatuzzo ha chiesto a Kremer d’impegnarsi a far sì che il PPE e quindi i partiti nazionali che s’ispirano ai valori cristiani, alzino in tutta Europa la bandiera della dignità degli anziani e inseriscano nei programmi elettorali punti specifici a favore dei pensionati di tutta Europa. E’ importante dimostrare che il PPE ha a cuore i problemi degli anziani che sono orami il 40-50% degli elettori europei. Fatuzzo, che è anche vice Presidente dell’ESU, ha ricordato che il Parlamento europeo ha auspicato che l’allungamento dell’età pensionabile sia fatto solo tramite incentivi affinchè la scelta sia libera e volontaria. Il Presidente Worms ha ribadito che giovani e anziani devono lavorare insieme per il futuro dell’Europa e che i pensionati possono dare un contributo determinante. Ha concluso lanciando lo slogan “Experience at work”.
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 COMUNICATO STAMPA- 11/06/2008 IL PRIVILEGIO DEI SINDACATI E LE TRATTENUTE PLURIENNALI SULLA PENSIONE L'art. 23 octies della Legge 485/72 prevede che i titolari di pensioni INPS possano versare i contributi sindacali alle federazioni pensionati a carattere nazionale aderenti alle confederazioni sindacali delgando l'Inps ad effettuare una trattenuta mensile sulla pensione. Analoga legge prevede la stessa cosa per i pensionati dell'Inpdap. Va sottolineato che la delega alla trattenuta viene nella maggior parte dei casi sottoscritta dall'interessato nel momento in cui si reca nella sede del sindacato per presentare domanda di pensione. La delega viene sottoscritta dal pensionato spesso senza rendersene conto, in quanto è contenuta nel modulo stesso di domanda di pensione, nel quale il lavoratore appone multiple firme senza leggere il modulo nel dettaglio...si fida del funzionario del sindacato. E spesso il lavoratore non viene informato delle conseguenze e cioè che da quel momento in poi egli avrà una trattenuta mensile sulla pensione che l'Inps trasferirà poi al sindacato per sempre, salvo disdetta da inviare all'Inps a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno e comunicazione da inviare al sindacato medesimo. Per motivi burocratici poi, dal momento della disdetta a quando viene eliminata la trattenuta, passano minimo 3 mesi. In sostanza, dopo l'invio della raccomandata di disdetta, si paga comunque per altri tre mesi il contributo al sindacato...quei soldi non vengono restituiti!! Su una pensione minima di 443,12 euro, la trattenuta sindacale è pari allo 0,50% e cioè 2,20 euro mensili, moltiplicati per 13 mensilità otteniamo l'importo annuale di 28,73 euro. Inoltre, è quasi impossibile trovare i moduli di disdetta della trattenuta. Si tratta a parere del Partito Pensionati di un privilegio concesso ai sindacati rispetto a tutte le altre associazioni, sono state approvate apposite leggi per consentire tale speciale trattamento di favore per i sindacati. L'iscrizione a qualsiasi altra associazione comporta il versamento annuale e consapevole del costo della tessera. Molti pensionati non sono nemmeno consapevoli di pagare mensilmente una quota al sindacato, poichè quasi sempre sul certificato di pensione Inps appare la semplice scritta "contributo associativo" senza specificazione di chi sia il beneficiario di tali somme. Nel bilancio di previsione Inps del 2008 è indicata con precisione la cifra totale che viene trattenuta sulle pensioni e poi versata ai sindacati e ammonta a parecchi milioni di euro. Il Partito Pensionati ha presentato nel 2004 due proposte di legge al Parlamento per abrogare le leggi che consentono le trattenute sindacali sulla pensione e sta conducendo una battaglia per rendere disponibili i moduli di disdetta sindacale a tutti coloro che ne desiderino una copia e per rendere consapevoli i pensionati che non è obbligatorio pagare una trattenuta sindacale sulla propria pensione. Per presentare le domande di pensione ci si può rivolgere ai patronati che svolgono le stesse pratiche gratuitamente. avv. Elisabetta Fatuzzo (consigliere regionale Lombardia Partito Pensionati) Vai alla pagina Trattenute sindacali
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 COMUNICATO STAMPA- 11/06/2008 TROPPE FAMIGLIE ITALIANE IN GINOCCHIO. FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), IL GOVERNO INTERVENGA. È indispensabile – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati Carlo Fatuzzo - che il Governo Berlusconi che già sta dando prova di determinazione e immediatezza nell’affrontare i tanti problemi del paese, tenga conto, fra i punti principali delle varie emergenze nazionali, quello dei pensionati e dei cittadini che hanno sempre più difficoltà non solo ad arrivare a fine mese ma anche a pagare le bollette che stanno cadendo sulla testa di tante famiglie, che già stentano ad affrontare la quotidianità della vita. Siamo all’emergenza sociale - ha affermato Fatuzzo -, un’ emergenza che in troppi si ostinano a non vedere ma che si aggrava ogni giorno di più. Pensioni e stipendi spesso miseri non riescono più a stare al passo con lo stillicidio quotidiano dell’aumento dei prezzi, dovuto alle ragioni più diverse, non ultimo la speculazione. Il ricorso eccessivo all’indebitamento ed un mercato del lavoro che vede fiorire i contratti a termine, intervallati da periodi più o meno lunghi di disoccupazione, stanno diventando una condizione normale per tantissimi giovani italiani. Anche le associazioni di beneficenza – ha sottolineato l’esponente del Partito Pensionati - e in primo luogo la CARITAS, non riescono più a far fronte alle richieste sempre più pressanti delle famiglie. I Comuni hanno serie difficoltà ad affrontare anche le emergenze per cui si sta creando una situazione di sempre più ampia emarginazione di significativi strati della popolazione e questo non può lasciare indifferente una maggioranza che è tale anche grazie al massiccio voto dei pensionati. È indispensabile ed urgente - ha concluso Fatuzzo - varare un piano contro l’emarginazione e la povertà proprio per affrontare una situazione che rischia di sfuggire di mano e che diventa di sempre più difficile soluzione.
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 COMUNICATO STAMPA- 04/06/2008 IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, È NECESSARIA UNA LINEA COERENTE E SERIA. L’opportuna precisazione del Presidente Berlusconi sul problema del reato di “immigrazione clandestina” trova il plauso del Partito Pensionati che ritiene che proprio sul fronte dell’immigrazione l’Italia dovrebbe assumere una linea quanto più dura possibile e seguirla fino in fondo. Continuando con la politica lassista, del “volemose bene” e delle braccia aperte si farà del male al Paese, agli italiani ed agli stessi immigrati. Non è credibile che si possa venire in Italia senza rispettare leggi e regole e scorrazzare in lungo e in largo certi dell’impunità derivante dall’inefficacia delle nostre leggi e dall’eccessivo garantismo: è giunto il momento di fare sul serio, la gente non ne può più e quest’ ondata di vera e propria ribellione verso il crimine e verso tutti coloro che ne sono protagonisti, rischia di causare un’intolleranza le cui conseguenze non sono facilmente valutabili. Pretendere il rispetto delle leggi, combattere i criminali, allontanare gli illegali, non è certamente razzismo o comunque comportamento inumano ma è pretendere che in Italia ci si comporti tenendo conto che vi sono delle regole che vanno rispettate e questo nell’interesse di tutti. Il Partito Pensionati ritiene che nessuno possa farsi beffa delle nostre leggi e che nessuno possa scambiare il nostro territorio nazionale come una sorta di “zona franca” dove può essere fatto di tutto e di più certi dell’impunità. Non si può continuare su questa strada: è necessario che chi viola le nostre leggi ne paghi le conseguenze ed è inopportuno, a giudizio del Partito Pensionati, che “soggetti terzi” si intromettano nelle decisioni che il Parlamento è chiamato ad esaminare.”.
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