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Giugno 2009

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COMUNICATO 30/06/2009
DA DOMANI NUOVE REGOLE PER LE PENSIONI.
Da domani serviranno nuovi requisiti per andare in pensione, non basteranno più 58 anni di età e 35 anni di contributi ma inizia ad essere applicato il sistema delle quote, introdotto dal Governo Prodi nel 2007, che prevede un graduale innalzamento dell’età pensionabile, quindi non trovano giustificazione le frequenti ipotesi di intervenire proprio sull’età pensionabile, ha dichiarato Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO.
Per coloro che intendono andare in pensione prima dei 65 anni (pensione di vecchiaia), da domani entrerà in vigore il meccanismo che prevede la somma dell’età anagrafica a quella dell’anzianità contributiva.
Il Partito Pensionati ricorda che dal 1° luglio 2009 i lavoratori dipendenti possono andare in pensione solo se l’età anagrafica e gli anni di contribuzione raggiungono quota 95 (96 per i lavoratori autonomi) e dal 2011 dovrà raggiungere quota 96 quindi potrà andare in pensione chi ha 60 anni di età e avrà 36 anni di contributi oppure, ad esempio, 61 anni di età e 35 anni di contributi.
In sintesi:
1)da domani 1° luglio 2009 l’età + i contributi devono essere pari a 95 (96 per gli autonomi), ed almeno 59 anni di età (60 per gli autonomi), ad esempio: 60+35;
2)da gennaio 2011 la somma fra età e anni di contributi dovrà essere 96;
3)dal 2013 la somma fra età e anni di contributi dovrà essere 97.
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COMUNICATO 24/06/2009
PENSIONI: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), MENO TASSE E PIÙ ATTENZIONE.
I richiami dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) sull’entità della spesa pensionistica fa emergere chiaramente il problema dell’eccessivo carico fiscale sulle pensioni e sui salari – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – che rendono ancora più problematica la situazione di milioni di pensionati e lavoratori in un momento di crisi economica pesantissima, che dovrebbe consigliare il Governo ad alleggerire la tassazione proprio nei confronti di pensionati e lavoratori, che sono i più colpiti dalla crisi e che hanno visto aggravarsi le loro già precarie condizioni economiche.
Si trascina oramai da sempre il problema della divisione fra previdenza ed assistenza, problema del quale è necessario tenere conto e cercare di risolvere.
Il nostro sistema pensionistico è stato messo in sicurezza dalle diverse riforme sin qui operate. – ha continuato il leader del Partito Pensionati – I pensionati e i lavoratori fanno per intero il loro dovere di contribuenti subendo un pesantissimo carico fiscale dal quale non possono sfuggire e il potere d’acquisto di pensioni e salari diminuisce quotidianamente, forse solo qualcuno rileva il contrario.
Il Governo, in materia di pensioni, invece di continuare a parlare di innalzamento dell’età pensionabile, già programmata in maniera graduale fino al 2013, farebbe bene ad affrontare una volta per tute il problema dei pensionati – ha concluso FATUZZO – e finalmente si decidesse ad abbassare il carico fiscale, aumentando così di fatto pensioni, che in troppi casi sono inadeguate al costo della vita. Scarica il comunicato stampa
 


COMUNICATO 24/06/2009
FRIULI VENEZIA GIULIA. INTEGRAZIONE REGIONALE “CARTA ACQUISTI”. FERONE (PARTITO PENSIONATI), UNA INIZIATIVA LODEVOLISSIMA..
Molto bene ha fatto la Regione Friuli Venezia Giulia ad incrementare di 60 euro la “social card”, che sommati ai 40 euro dello Stato porta la “carta acquisti” a 100 euro.
Il Partito Pensionati ha sempre criticato l’iter farraginoso, umiliante ed avvilente che il cittadino deve affrontare per accedere a questo diritto, ma non può che plaudire a questa iniziativa della nostra Regione che fa della “social card” del Friuli Venezia Giulia la più ricca in Italia.
Non si può negare che vi sono fasce di estrema povertà per le quali 100 euro al mese in più rappresentano una somma più che considerevole. Invito, quale rappresentante del Partito Pensionati, i tanti che, pur avendone diritto, non hanno presentato domanda per avere accesso alla “carta acquisti”, comunemente detta “social card”, proprio perché sentivano la pesantezza burocratica che caratterizza questo strumento di intervento sociale, umiliante, perché è importantissimo, soprattutto per chi è in difficoltà, prendere tutto ciò che le Istituzioni garantiscono per migliorare la qualità della vita.
Certo, coloro che sono in possesso della “carta acquisti” sono solo poche migliaia di cittadini che, comunque, possono diventare molti di più, ma a giudizio del Partito Pensionati non è in riferimento al numero dei destinatari che si misura l’opportunità di una iniziativa, ma proprio nella consapevolezza della necessità di varare serie e concrete misure di sostegno a quei cittadini che vivono in condizioni di povertà estrema, costretti a rinunciare a tutto e i cui problemi, forse, sono totalmente ignorati da chi ritiene che il mondo sia altra cosa rispetto ai bisogni veri di tanti cittadini, sopratutto dei più umili e dei più bisognosi, cioè quelli rappresentati dall’appagamento delle esigenze più immediate come quello assicurarsi un pasto quotidiano e l’indispensabile per “sopravvivere”. La sensibilità della Regione Friuli Venezia Giulia per le condizioni di povertà estrema di alcune migliaia di propri cittadini, qualifica in maniera estremamente positiva l’azione sociale della nostra Regione e fa del Friuli Venezia Giulia una realtà alla quale tutte le regioni d’Italia dovrebbero ispirarsi. Scarica il comunicato stampa
 


COMUNICATO 22/06/2009
REFERENDUM: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), TOTALE FALLIMENTO, SEGNO DI MATURITÀ DEGLI ELETTORI.
L’incredibilmente bassa percentuale di votanti per i tre quesiti referendari – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – è la testimonianza che l’istituto del referendum è in totale crisi, sicuramente a causa dell’abuso che se ne è fatto, ed in questo caso la diserzione delle urne è stata accentuata, a giudizio del Partito Pensionati, dalla non condivisione di un referendum che, se avesse raggiunto il quorum e fosse prevalso il si, avrebbe ristretto, sempre a giudizio del Partito Pensionati, i margini di democrazia e di partecipazione nel nostro Paese, introducendo con il premio di maggioranza al solo Partito che ha un voto in più degli altri, una sorta di presidenzialismo non bilanciato dagli opportuni correttivi che sono propri di questo sistema.
La diserzione delle urne in maniera così massiccia è una lezione anche a quanti perseguono il sogno del bipartitismo – ha concluso FATUZZO – che cancellerebbe, di fatto, il diritto di milioni di italiani ad essere rappresentati. Scarica il comunicato stampa
 

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COMUNICATO 18/06/2009
ELISABETTA FATUZZO: SOLO PENATI HA GARANTITO AIUTI CONCRETI A FAMIGLIE E PENSIONATI.
Viste le dichiarazioni rilasciate stamani a Telelombardia da Guido Podestà si precisa che il Partito Pensionati, prima di decidere chi appoggiare al ballottaggio, ha parlato con entrambi i candidati.
In particolare a Podestà è stato fatto presente di essere in attesa da un anno dell’approvazione, da parte del Governo dei provvedimenti promessi in campagna elettorale da Berlusconi al Partito Pensionati:  abrogazione dl cumulo dei redditi tra coniugi, anticipo facoltativo dell’età di pensione per chi assiste un familiare non autosufficiente a costo zero per lo Stato e adeguamento delle pensioni al costo reale della vita. In ogni caso, al di là delle questioni marginali, abbiamo dato a Podestà, al pari di Penati, la possibilità di dirci cosa intendesse fare per le famiglie e i pensionati della provincia di Milano. A differenza di Podestà, Filippo Penati si è impegnato, in caso di vittoria, a dare contributi alle famiglie che hanno in casa anziani o figli non autosufficienti o che hanno bisogno di aiuto per sostenere il costo delle rette delle case di riposo e a sostenere gli inabili che vivono soli; tutto ciò con uno stanziamento di almeno 2 milioni di euro per ciascuno dei cinque anni di governo. Con Penati abbiamo anche concordato una serie di agevolazioni e contributi alle associazioni di pensionati presenti sul territorio, che operino in ambito sociale, in aiuto alle proprie comunità.
A differenza di Podestà, Filippo Penati ha chiesto al Partito Pensionati di partecipare alla sua Giunta con un rappresentante che, come Assessore ai Pensionati e Terza Età, possa occuparsi dell’attuazione dei provvedimenti proposti e svolgere un ruolo di sentinella a tutela dei pensionati in tutte le decisioni che la provincia di Milano prenderà nei prossimi cinque anni, ciò a garanzia degli impegni presi.
Invitiamo quindi i nostri elettori a votare Filippo Penati: l’unico voto utile per i pensionati e le loro famiglie.
 


COMUNICATO 18/06/2009
PENSIONI. QUATTORDICESIMA PER LE PENSIONI PIÙ POVERE. FATUZZO (PP), È UN AIUTO CONCRETO AI PENSIONATI.
“Il Partito Pensionati esprime soddisfazione all’annuncio che dal 1° luglio sarà pagata la “quattordicesima” a chi ha almeno 64 anni e un reddito fino a 8.640 euro. Si tratta della corresponsione, in aggiunta alla normale pensione, in media, di un una tantum di 380 euro, per il solo mese di luglio, istituita dal Governo Prodi nel 2007.
Indubbiamente la somma che, anziché essere suddivisa mensilmente, viene attribuita una volta all’anno, non è eccessiva – ha dichiarato il Segretario Nazionale Carlo FATUZZO – ma per chi ha pochissimo è un qualcosa di significativo.”
Il Partito Pensionati sottolinea che questa soluzione di attribuire direttamente all’interessato la somma spettante è certamente preferibile all’avvilente iter della “social card” ed a questo proposito il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO ha invitato il Governo a prendere atto del flop della “social card” e a destinare la somma stanziata per questo provvedimento all’incremento proprio della “quattordicesima” che darebbe un effettivo sollievo a chi versa in condizioni di bisogno senza essere costretto a sottoporsi a iter umilianti e a mortificazioni.
“Anche se gli scopi della “social card” potevano essere lodevoli all’atto pratico è stato un fallimento – ha concluso il leader del Partito Pensionati – e di questo, con molta serenità, il Governo dovrebbe prenderne atto, anche nella considerazione che la “quattordicesima” ha rappresentato un fatto positivo per gli interessati.” Scarica il comunicato stampa
 


COMUNICATO 17/06/2009
REFERENDUM: IL PARTITO PENSIONATI INVITA A NON VOTARE.
“Il Partito Pensionati invita a non partecipare al referendum di modifica della legge elettorale nazionale – ha dichiarato il segretario nazionale Carlo FATUZZO – ritenendo che il superamento del quorum e la vittoria del SI imporrebbero un bipartitismo, ben diverso da bipolarismo, che, a giudizio del Partito Pensionati, è lontanissimo dalla realtà italiana, dalla nostra storia e dalla nostra civiltà.
Secondo il Partito Pensionati non è credibile che milioni di italiani che non si riconosco nei due grandi Partiti avrebbero una scarsissima o nessuna rappresentanza nel Parlamento nazionale – ha concluso il leader del Partito Pensionati – e a questo va aggiunto che non è concepibile che la lista, non la coalizione, che dovesse ottenere anche un solo voto in più rispetto alle altre, avrebbe la maggioranza dei seggi.”
Così ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO. Scarica il comunicato stampa
 


COMUNICATO 16/06/2009
CRISI ECONOMICA: AUMENTO DEL POTERE D’ACQUISTO PER MILIONI DI ITALIANI? FATUZZO (P. PENSIONATI), NON CE NE ERAVAMO ACCORTI.
“Lasciano quantomeno perplessi le affermazioni del Ministro BRUNETTA – ha dichiarato il segretario nazionale Carlo FATUZZO – relative a circa 30 milioni di italiani che avrebbero aumentato il potere d’acquisto di ben 2 punti percentuali, vi sarebbe un serio problema relativo al mancato aumento di consumi e il Ministro consiglia iniziative nell’edilizia.
Il Partito Pensionati non si era accorto di questo improvviso e diffuso benessere - ha proseguito FATUZZO – la realtà vera è che la gente non consuma perché non ha risorse economiche sufficienti neppure ad assicurarsi l’indispensabile e la paura per il futuro c’è indubbiamente e questo perché non c’è nessuna fiducia che si possa rapidamente uscire da questa pesante crisi economica e non è neppure ipotizzabile una forte ripresa a breve.
La vita di milioni di cittadini è caratterizzata dallo stillicidio di notizie relative a licenziamenti, cassa integrazione, chiusura di fabbriche e di tantissime attività commerciali e artigianali: in questa situazione – ha rimarcato FATUZZO – è semplicemente assurdo pensare che la gente aumenti i consumi proprio perché vi sono seri problemi economici per milioni di famiglie.
Una volta per tutte il Governo deve prendere atto che per rivitalizzare i consumi è necessario aumentare le pensioni da fame e adeguare seriamente, e concretamente, le retribuzioni dei lavoratori – ha concluso il leader del Partito Pensionati – e di porre in essere forti politiche di sostegno per la famiglia. Non è ipotizzabile scongiurare la crisi con l’ottimismo a tutti i costi: certamente non basta.”
Così ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO. Scarica il comunicato stampa.
 


COMUNICATO 16/06/2009
IL PARTITO PENSIONATI APPOGGIA PENATI AL BALLOTTAGGIO PER LA PROVINCIA DI MILANO: LO SCANDALO DOV’È ?
Sensazione ha destato l’annuncio dato da Elisabetta FATUZZO relativo all’appoggio del Partito Pensionati al presidente uscente della Provincia di Milano, Penati, che è espressione del centro sinistra, ad esclusione dell’ala radicale.
Questa scelta è una risposta concreta all’arroganza, alla prepotenza e al desiderio di annessione e di annientamento perseguita da chi vorrebbe che il Partito Pensionati fosse una sorta di “scendiletto”, ma così non è, né sarà mai.
Se l’UdC, o altri Partiti, fanno alleanze secondo i programmi e secondo la realtà locale, che ha caratteristiche particolari da città a città, nessuno si scandalizza e viene considerata “strategia politica”, se lo facciamo noi del Partito Pensionati diventiamo inaffidabili e ondivaghi.
La realtà vera è che certi signori, di destra e di sinistra, devono imparare a mantenere gli impegni con i Pensionati, devono imparare a rispettarci.
Non siamo sul libro paga di nessuno e possiamo svolgere con serenità e con assoluta idealità il nostro ruolo di salvaguardia dei diritti dei pensionati.
Nella giungla politica dove certamente non abbondano santi, poeti e navigatori, il Partito Pensionati non può farsi “agnello sacrificale” per assecondare i desideri di chicchessia, a chi ci vorrebbe annessi o morti noi rispondiamo con i fatti e della nostra coerenza, del nostro sacrificio quotidiano, del nostro avere la “schiena dritta” e non prona, ne sono testimonianza le nostre battaglie.
Con orgoglio e determinazione, costi quel che costi, terremo alta la nostra bandiera: DI QUESTO TUTTI DOVETE ESSERNE CERTI.
Luigi FERONE Partito Pensionati
 


TELEGIORNALI 15/06/2009
PROVINCIALI DI MILANO, PENATI: ACCORDO CON PARTITO PENSIONATI.
L'accordo col Partito dei pensionati prevede il sostegno alle famiglie che hanno un disabile o un anziano in casa di riposo con un fondo ad hoc di 2 milioni di euro rinnovabili e un assessorato.


RASSEGNA STAMPA 15/06/2009
PROVINCIALI DI MILANO, PENATI: ACCORDO CON PENSIONATI, CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE DI NON AUTOSUFFICIENTI ED ESPONENTE IN GIUNTA.
(OMNIMILANO) Milano, 15 giu - "Un rappresentante del partito dei pensionati sara' in giunta a rappresentare gli interessi degli anziani. Un rappresentante del partito, un lobbysta dei pensionati, che fara' da sentinella sugli impegni che prendiamo oggi a sostegno di questa categoria". Lo ha annunciato oggi il presidente della provincia Filippo Penati, siglando un accordo elettorale col Partito dei pensionati guidato da Elisabetta Fatuzzo. Un accordo in tre punti, con tre impegni precisi. L'accordo col Partito dei pensionati prevede il sostegno alle famiglie che hanno un disabile o un anziano in casa di riposo con un fondo ad hoc di 2 milioni di euro rinnovabili ("Mettiamo subito a disposizione 2 milioni di euro - ha detto Penati - poi vedremo se va bene, ma non sarà una una tantum bensì un contributo stabile"), la valorizzazione del volontariato e dell'associazionismo degli anziani e, non ultimo, un assessorato
dedicato ai problemi della terza eta' e dei pensionati. Tre punti programmatici sottoscritti dal presidente Filippo Penati. Elisabetta Fatuzzo ha fatto un appello agli elettori: "Ufficializziamo oggi la nostra decisione di dare un contributo utile in vista del ballottaggio: invito chi ha votato per noi e anche chi non lo ha fatto perche' non vedeva utilita' immediata nel voto, a sostenere Filippo Penati".
PROVINCIALI: INTESA PENATI-PENSIONATI, SE VINCE ASSESSORATO.
(ANSA) - MILANO, 15 GIU - Il partito dei pensionati guidato da Elisabetta Fatuzzo sosterra' al secondo turno delle Provinciali di Milano il presidente uscente di centrosinistra Filippo Penati in virtu' a un accordo che, in caso di vittoria, sancira' l'ingresso in giunta del movimento della terza eta'.  ''Un rappresentante del partito di Elisabetta Fattuzzo sara' la sentinella dei pensionati nella mia giunta'', ha assicurato Penati. L'intesa tra Penati e il partito dei pensionati, che al
primo turno aveva ottenuto l'1,3 con la stessa Fatuzzo in corsa per la presidenza, si fonda su tre punti programmatici, oltre che sulla creazione di un assessorato ad hoc dedicato alla terza
eta'. Penati ha garantito l'istituzione di un fondo per la non-autosufficienza per sostenere economicamente le famiglie che hanno un parente disabile a carico o ricoverato in una struttura
di accoglienza. ''Il fondo partira' con un finanziamento di 2 milioni - ha spiegato Penati - con l'obiettivo di diventare non un contributo una tantum ma un sostegno stabile per le famiglie''. Inoltre il candidato di centrosinistra ha promesso il rifinanziamento del fondo anticrisi e un sostegno alle associazioni di anziani impegnate nel volontariato. ''Vogliamo dare un utilita' a chi ha votato il partito dei pensionati - ha spiegato Fatuzzo -. Penati ha dimostrato sensibilita' sui temi che ci stanno a cuore, mentre dall'altra parte non c'e' stata alcuna attenzione programmatica. Per questo chiediamo ai nostri elettori di sostenere Penati al secondo turno perche' se vince Penati abbiamo la garanzia di fare qualcosa di concreto per i nostri anziani''. (ANSA).
 


RASSEGNA STAMPA 14/06/2009
BRESCIA: PENSIONATI E UCL LA VITTORIA E’ ANCHE NOSTRA
Leggi l’artico apparso su Il Giornale di Brescia del 12 giugno 2009
 


COMUNICATO 13/06/2009
PENSIONI. FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), LA” SOAP – OPERA” CONTINUA.
Anche il Presidente del Senato SCHIAFANI interviene sul dibattito da tempo aperto nel Paese, sul nostro sistema pensionistico. SCHIFANI sostiene che “è improcrastinabile l’innalzamento dell’età pensionabile ma che per fare questo serve l’accordo con tutte le parti”.
Il Partito Pensionati ringrazia il Presidente del Senato per la sensibilità – ha dichiarato il segretario nazionale Carlo FATUZZO – ma non è affatto d’accordo con quanto da lui sostenuto.
Già Ministri ed esponenti di rilievo della maggioranza sono intervenuti sul problema “pensioni”, talvolta contraddicendosi fra loro. Nessuno - ha proseguito FATUZZO – ha speso una parola per le pensioni da fame e per il trattamento riservato ai nostri disabili: sembra che il problema dei problemi di questo Paese, siano i pensionati e coloro che dopo decenni di lavoro, spesso durissimo e malpagato, sognano la pensione.
E’ stato più volte ribadito, dati alla mano – ha concluso il leader del Partito Pensionati - che il nostro sistema pensionistico è stato messo in sicurezza, dalle varie riforme che si sono succedute negli anni, per cui non vi è, a giudizio del Partito Pensionati, alcuna necessità di innalzare l’età pensionabile, a cominciare da quella per le donne.
 


COMUNICATO 12/06/2009
FATUZZO IN TV.
Ogni venerdì, a partire dal 12 giugno, sul canale Sky 886 dalle ore 21 alle ore 22, Carlo FATUZZO terrà un filo diretto con i telespettatori. Si prevedono collegamenti con varie emittenti che saranno resi noti non appena la mappa degli stessi sarà definita.
 


COMUNICATO 12/06/2009
ANALISI POST ELETTORALE DI LUIGI FERONE, CONSIGLIERE REGIONALE DEL FVG E VICE SEGRETATIO NAZIONALE DEL PARTITO PENSIONATI
“La coalizione elettorale della quale il Partito Pensionati  faceva parte, nel tentativo di superare lo sbarramento del 4% imposto dalla nuova legge elettorale non ha raggiunto gli obbiettivi prefissi. Ed in questo quadro emerge chiaramente che il Partito Pensionati ha mantenuto il suo elettorato, pur in una situazione difficilissima con un simbolo praticamente sconosciuto e con un’alleanza (l’unica possibile) non a tutti gradita.
L’aumento delle preferenze per il sottoscritto , risultato il primo candidato della coalizione per numero di preferenze, non solo a Gorizia,ma anche Trieste e Pordenone, che per la provincia di Gorizia sono state 154 e nella circoscrizione 708, dimostrano che la serietà ed il lavoro svolto hanno consentito la riconferma della fiducia dei cittadini. L’elevatissimo rapporto fra preferenze ottenute dallo scrivente ed i voti di lista(973 ) pari al 16%,  evidenziano l’impegno che anche in questa occasione ha posto il Partito Pensionati .
Ringrazio quanti hanno confermato la fiducia nello scrivente ed assicuro che la battaglia del Partito Pensionati continuerà con più determinazione di prima ritenendo indispensabile la sua presenza sulla scena politica in difesa non solo dei pensionati, ma di tutte le fasce deboli della nostra società puntualmente ignorate da tutti i Governi che si succedono”
 


COMUNICATO 10/06/2009
PENSIONI: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), DA TREMONTI PAROLE SENSATE.
“Che l’attuale sistema pensionistico non possa essere oggetto di una ennesima manovra, il Partito Pensionati lo ha sempre sostenuto – ha dichiarato FATUZZO – e di fronte alla politica ondivaga dei rappresentanti dell’attuale Governo ha sempre contrastato, con i fatti, pretese di blitz pensionistici che avrebbero visto un ulteriore “stretta” dei diritti dei lavoratori, maturati, fra l’altro, con decenni di lavoro e di relativi pesanti contribuzioni.
Finalmente TREMONTI prende atto che tutti gli adattamenti che si possono fare nella lunga durata vanno condivisi con le parti sociali: la materia è estremamente delicata – ha concluso il leader del Partito Pensionati – e riguarda i diritti di uomini e donne che dopo una vita di lavoro sognano una pensione decente e adeguata al costo della vita.”
Così ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO.
 


COMUNICATO 05/06/2009
ELEZIONI: FATUZZO (PENSIONATI), PARTITO OSCURATO IN CAMPAGNA ELETTORALE.
''Questa campagna elettorale ha visto l'oscuramento pressoche' totale del Partito Pensionati, delle sue idee, del suo programma''. E' quanto dichiara Carlo Fatuzzo, segretario nazionale del Partito Pensionati, concludendo la campagna elettorale a Torino.
''In questo Paese -aggiunge Fatuzzo- dove si parla tanto di democrazia, di par condicio e di amenita' varie, si creano i presupposti per cancellare il Partito dalla scena politica non solo nazionale ma anche europea. Nonostante la 'congiura del silenzio' il Partito Pensionati, grazie all'attivismo dei propri iscritti e simpatizzanti riuscira' a superare anche questo difficile momento e a continuare a far sentire la voce dei pensionati nel Parlamento Europeo''.
 

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