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 COMUNICATO STAMPA 30/09/2010 SANITÀ. FERONE (PARTITO PENSIONATI), CANCELLARE I COSTI A CARICO DEI DIABETICI. VAffrontare con immediatezza il problema dei costi relativi alla cura del diabete e garantire, anche attraverso contribuzioni dirette agli interessarti, la totale gratuità di strisce reattive per tutti gli affetti da qualsiasi tipologia di diabete in cura presso i centri diabetologici: questo è quanto ha chiesto il Consigliere Regionale del Partito Pensionati, Luigi Ferone, nell’interrogazione che ha presentato al Presidente della Regione e all'Assessore competente. Leggi tutto
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 COMUNICATO STAMPA 22/09/2010 VENERDI 24 SETTEMBRE INCONTRO A TRIESTE CON FATUZZO E FERONE (PARTITO PENSIONATI) SUL TEMA “PENSIONATI, E’ EMERGENZA” Venerdì 24 settembre 2010 alle ore 10 presso il Caffè Tommaseo di Trieste (riva 3 novembre - piazza Tommaseo, 4/c) si terrà un INCONTRO con amici e simpatizzanti sul tema: “PENSIONATI: È EMERGENZA” INTERVERRANNO: Carlo FATUZZO – Segretario Nazionale del Partito Pensionati Luigi FERONE – Consigliere Regionale del Partito Pensionati Siete invitati ad intervenire
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 COMUNICATO STAMPA 21/09/2010 LOMBARDIA, CONSIGLIO REGIONALE: L’ASSESSORE RISPONDE ALL’INTERROGAZIONE DEL PARTITO PENSIONATI SULL’ADOZIONE, NEGLI OSPEDALI LOMBARDI, DEL BIOSCANNER SVELA-TUMORI. L’Assessore alla Sanità Luciano Bresciani ha risposto all’interrogazione presentata in consiglio regionale della Lombardia da Elisabetta Fatuzzo lo scorso 19 luglio circa la possibilità di adottare negli ospedali lombardi il “Trimprob”, un apparecchio che sarebbe in grado di svelare la presenza di tumori, senza ricorrere a tecniche invasive. Leggi la risposta dell’assessore.
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 COMUNICATO STAMPA 14/09/2010 ELEZIONI. FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), L’INDECISIONE DANNEGGIA LA NOSTRA ECONOMIA. La continua altalena relativa ad eventuali elezioni anticipate sta creando sconcerto fra i cittadini e sta ingenerando incertezza e preoccupazione – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo – soprattutto per le ripercussioni che questa altalena di notizie hanno sulla nostra economia e sull’immagine dell’Italia nel mondo. Un continuo mutamento di rotta fra i massimi esponenti politici sul “si vota”, “non si vota” oppure i vari passi indietro e i mezzi-accordo, creano ancora più confusione. Se era necessario votare – ha proseguito il leader del Partito Pensionati – bisognava farlo subito e perseguire questa strada con decisione, ora è giusto puntare a salvare la legislature perché i problemi del Paese sono tanti e forse, in questo momento l’Italia non si può permettere elezioni anticipate. Una coalizione che ha vinto le elezioni ottenendo una maggioranza enorme di deputati e senatori – ha concluso Fatuzzo – ha il dovere di governare. Comunicato stampa
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 COMUNICATO STAMPA 13/09/2010 FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), SOLIDARIETA’ AI PRECARI DELLA SCUOLA. In questi giorni ricomincia l’anno scolastico nelle scuole di ogni ordine e grado – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo – e un pensiero di solidarietà deve andare a tutti quegli insegnanti precari che non sono stati riconfermati per questo anno scolastico. Ma in generale - ha continuato Fatuzzo - si deve dar merito a tutti quegli insegnanti che, anche se riconfermati per quest’anno, operano senza la garanzia di una continuità lavorativa ed entrano in classe dando il massimo per il bene dei loro alunni dimenticando per le ore di scuola la paura della disoccupazione futura. Molti insegnanti competenti e il personale Ata non di ruolo ogni anno, verso la fine di agosto, attendono la convocazione per un incarico. Tutto questo è sinonimo di stress, di tensione e preoccupazione per il futuro. Quanti insegnanti precari potranno ancora pagare il mutuo? Quanti lo potranno contrarre? E ancora che pensionato sarà un precario? Tutte domande che chi vive la situazione di precariato si fa e a cui non sa dare risposta. La speranza – ha proseguito Fatuzzo - è che dal Governo arrivino risposte adeguate pensando che il risparmio per l’amministrazione pubblica è sinonimo di disoccupazione, di giovani che non riescono a crearsi un futuro, di famiglie piene di debiti, di pensionati futuri senza una pensione decente. Facile tagliare - ha concluso Fatuzzo - ma difficile è pensare a come risolvere il problema lavoro di tutti quegli insegnanti che fino a due anni fa andavano bene per far funzionare il sistema scuola e che oggi non servono più .Ma se un ragazzo di 25-30 anni può ricollocarsi in altro settore, per un insegnante precario di 45-50 che futuro c’è? Comuncato stampa
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 COMUNICATO STAMPA 03/08/2010 VENERDI 6 AGOSTO A UDINE INCONTRO CON AMICI E SIMPATIZZANTI DEL PARTITO PENSIONATI. INTERVERRANO CARLO FATUZZO E LUIGI FERONE. Venerdì 6 agosto 2010 alle ore 10, presso l'Hotel Cristallo (piazzale d'Annunzio) di Udine, si terrà un incontro con amici e simpatizzanti sul tema: "Pensionati: una storia di diritti negati" Interverranno: Carlo FATUZZO - Segretario Nazionale del Partito Pensionati Luigi FERONE - Consigliere Regionale del Partito Pensionati Siete invitati ad intervenire.
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 COMUNICATO STAMPA 28/07/2010 LOMBARDIA, ASSESTAMENTO DI BILANCIO: APPROVATI DUE ORDINI DEL GIORNO DEL PARTITO PENSIONATI. SARA’ ATTIVATO UN NUMERO VERDE PER LA TUTELA DEGLI ANZIANI E VERRANNO UNIFORMATE LE TARIFFE DEI CERTIFICATI PER L’INVALIDITA’ CIVILE. E’ stato approvato ieri, nel tardo pomeriggio, in Consiglio Regionale, l’assestamento di bilancio 2010/2012. Nel corso delle votazioni sono stati approvati all’unanimità due ordini del giorno presentati da Elisabetta Fatuzzo, Consigliere Regionale del Partito Pensionati. Il primo documento invita la Giunta Regionale a cercare un accordo con le associazioni dei medici di famiglia al fine di assicurare la gratuità o, in subordine, l’uniformità, su tutto il territorio regionale, dei costi da sostenere e delle procedure da seguire per la verifica dei requisiti per l’invalidità. Ad oggi, infatti, dopo la riforma della normativa sull’invalidità, in vigore dal 1 gennaio 2010, il rilascio, da parte del medico curante, del certificato che dà inizio alla procedura di accertamento di invalidità, non rientra tra le prestazioni garantite dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) ed è quindi soggetto al pagamento di un importo variabile tra i 70 e i 90, cifra considerevole per le categorie di reddito titolate a richiedere l’invalidità. Il secondo ordine del giorno approvato invita la Giunta ad istituire un numero verde per la tutela degli anziani. Attualmente, per gli anziani in difficoltà, la mancanza di un riferimento certo a cui denunciare lo stato di abbandono, di mortificazione fisica o psicologica, rappresenta uno scoglio, difficilmente superabile che spesso non consente l’emersione di casi anche gravi di maltrattamenti, in famiglia o in istituti di ricovero. A seguito dell’approvazione dell’ordine del giorno la Giunta si attiverà per l’istituzione di un numero di telefono gratuito, facilmente componibile, a cui gli anziani vittime di abusi o violenze di qualsiasi tipo, possano rivolgersi in maniera efficiente e rapida per essere ascoltati da operatori opportunamente formati, anche allo scopo di fornire uno strumento agile di segnalazione all’autorità giudiziaria dei casi più gravi, perseguibili d’ufficio. L’iniziativa sarà pubblicizzata con un’opportuna campagna di informazione rivolta alla popolazione anziana. Scarica il comunicato, l’ODG telefono bianco e l’ODG sui costi delle certificazioni per l’invalidità civile.
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 RASSEGNA STAMPA - BERGAMONEWS 21/07/2010 REGIONE LOMBARDIA, ELISABETTA FATUZZO, L’UNICA CONSIGLIERA BERGAMASCA AL PIRELLONE: “ALMENO PRIMA C’ERA UN ASSSSORE ALLE PARI OPPORTUNITA’, POI UN SOTTOSEGRETARIO, ORA SOLO UN DELEGATO” Elisabetta Fatuzzo è di nuovo in Consiglio regionale per il Partito dei pensionati. All'opposizione dunque. Ed è l'unica donna bergamasca eletta al Pirellone. Poche donne in Consiglio, una sola in Giunta: come valuta la situazione del Formigoni quater? Alla prima seduta io stessa avevo sollevato il probema dell'esecutivo quasi tutto al maschile. Ritengo infatti sia sbagliatissimo non avere una presenza equilibrata di uomini e donne a gestire la cosa pubblica lombarda. Eppure uno statuto c'è... Appunto. Nella scorsa legislatura avevamo fatto un buon lavoro per costruire uno statuto che andasse anche in questa direzione. C'è dunque un obbligo all'equilibrio, ma non sono previste sanzioni per chi non rispetta tale obbligo. Lei pensa che il Tar dunque non prenderà decisioni contro la Giunta Formigoni in virtù di questo statuto? C'è anche la Costituzione da rispettare. Però sa, una donna in giunta c'è e formalmente il Pirellone dunque non è come i paesi molisani e pugliesi obbligati a inserire la presenza femminile perché non c'era alcuna assessora. Quindi il lavoro svolto negli anni sullo statuto non porta a una vera parità? Le dirò che su questo argomento stiamo facendo passi indietro in Regione. Almeno prima c'era un assessore alle pari opportunità, poi solo un sottosegretario, adesso un delegato.
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 COMUNICATO STAMPA 19/07/2010 REGIONE LOMBARDIA: INTERROGAZIONE DEL PARTITO PENSIONATI SULL’ADOZIONE, NEGLI OSPEDALI LOMBARDI, DEL BIOSCANNER SVELA-TUMORI. Elisabetta Fatuzzo Consigliere regionale del Partito Pensionati ha presentato questa mattina un’interrogazione all’Assessore alla Sanità per avere chiarimenti in merito all’adozione, negli ospedali lombardi, dell’apparecchio che sarebbe in grado di svelare la presenza di tumori, senza ricorrere a tecniche invasive. Secondo alcuni articoli apparsi sui giornali nelle scorse settimane, il bioscanner, dal nome commerciale di “Trimprob”, inventato dal fisico italiano Claburno Vedruccio, sarebbe in grado di “scoprire i tumori come un metal detector, senza sonde da infilare nel corpo, ecografie, aghi, né altri metodi invasivi” e “sarebbe in uso in decine di ospedali italiani: dal San Raffaele di Milano al Sant’Andrea di Roma, al Policlinico Umberto I di Roma.” Poiché si tratta di una tecnica decisamente innovativa e ancora sconosciuta per gran parte dei cittadini , la consigliera Fatuzzo chiede di sapere se e in che modo la Giunta Regionale intenda valorizzare questo importante strumento. Scarica il testo dell’interrogazione e il comunicato stampa
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 COMUNICATO STAMPA 19/07/2010 DISABILI. RIPRISTINATI I VECCHI PARAMETRI. FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), HA VINTO IL BUONSENSO. Il Governo ha recepito la forte protesta del Partito Pensionati contro i provvedimenti presenti nella manovra economica che colpivano pesantemente i disabili – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo – e che, oltre a ripristinare la percentuale minima del 74% di invalidità per il diritto alla relativa pensione di 257 euro mensili, è stato cancellato l’emendamento che prevedeva requisiti rigidissimi per l’ottenimento dell’indennità di accompagnamento che avrebbe richiesto, per l’ottenimento dell’indennità di accompagnamento, l’essere allettato, in coma o malato terminale: una cosa assurda e indegna di un Paese civile. Il Partito Pensionati – ha rimarcato Fatuzzo – ritiene che la caccia alle streghe sui falsi invalidi, alla fine, finirà con il colpire gli invalidi veri e forse c’è bisogno di indagare approfonditamente proprio su quelle commissioni che riconoscono malattie inesistenti o non della gravità richiesta. Non può essere certamente considerato un falso invalido chi, chiamato a visita di controllo, si vede abbassare la percentuale di invalidità di uno o due punti, perdendo la relativa indennità. – ha proseguito Fatuzzo – Se c’è un provvedimento da adottare per i disabili è quello di aumentare una pensione vergognosa, di poco più di otto euro al giorno con i quali, molte volte, l’interessato deve vivere, essendo l’unico reddito. È indispensabile – ha concluso Fatuzzo – maggiore attenzione e rispetto per tutti i disabili. Scarica il comunicato
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 COMUNICATO STAMPA 19/07/2010 IL GRUPPO CONSILIARE PARTITO PENSIONATI DELLA REGIONE LOMBARDIA HA OTTENUTO L’ISCRIZIONE AL REGISTRO OPERATORI COMUNICAZIONE Il Gruppo consiliare Partito Pensionati, ha ottenuto l’iscrizione al ROC con il numero 19812. Il ROC, o Registro degli Operatori di Comunicazione, è un registro unico adottato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in ossequio al disposto dell'articolo 1, comma 6, lettera a), numeri 5 e 6 della legge 31 luglio 1997, n. 249, con la finalità di garantire la trasparenza e la pubblicità degli assetti proprietari allo scopo di garantire l’applicazione delle norme del settore quali quelle concernenti la disciplina anti-concentrazione e la tutela del pluralismo informativo. All’iscrizione nel registro sono obbligati, tra l’altro, i soggetti esercenti l’attività l’editoria elettronica e digitale e le imprese editrici di giornali quotidiani, periodici o riviste.
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 COMUNICATO STAMPA 07/07/2010 LUNEDI 12 LUGLIO A NAPOLI, CONFERENZA STAMPA E CORTEO DEL PARTITO PENSIONATI Lunedi 12 luglio 2010 ore 10 Piazza Dante (uscita Metropolitana lato “Statua Dante”) ci sarà una conferenza stampa del Partito Pensionati sul tema: “Solo disagi e aggravi fiscali per i Pensionati. Tentano di mettere i "Giovani contro gli Anziani Un gioco sporco di una "politica" squallida.” Alla conferenza stampa seguirà il Corteo che attraverserà pacificamente il Centro cittadino per sostare in Piazza Plebiscito nell’intento di consentire ad una delegazione di Partecipanti d’incontrare le Istituzioni. Scarica il volantino.
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 RASSEGNA STAMPA 07/07/2010 GIORNALE DI BRESCIA, LETTERE AL DIRETTORE: LA VITA E’ BELLA ANCHE QUANDO SIAMO VEGI Lettera scritta da Daniele Ceresa, responsabile provinciale del Partito Pensionati a Brescia. Leggi l’articolo.
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 COMUNICATO STAMPA 06/07/2010 INVALIDI. FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), ESPRIME SODDISFAZIONE PER IL RIPRISTINO DELL’INVALIDITÀ AL 74% PER TUTTI. Il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo, esprime soddisfazione per la notizia, proveniente dalla Commissione Bilancio del Senato, riguardante le dichiarazioni del relatore alla manovra economica, Antonio Azzolini, che ha ritirato gli emendamenti “punitivi” nei confronti dei disabili tornando, in pratica, alla vecchia soglia di invalidità minima per accedere al relativo assegno pensionistico al 74% per tutti. La manovra prevedeva l’innalzamento della soglia per accedere all’assegno di invalidità dal 74% all’85%. L’esponente del Partito Pensionati ha sostenuto che è la vittoria del buonsenso perché proprio il Partito Pensionati, da subito, si era schierato a favore dei disabili, sostenendo le loro ragioni ed ingaggiando un duro confronto con il Governo a tutti i livelli. “All’iniziale voce solitaria del Partito Pensionati, alla fine, si sono unite anche altre forze, a dimostrazione della giustezza della battaglia del nostro Partito che ben conosce i problemi e i drammi di chi vive sulla propria pelle il disagio, la malattia e molte volte l’emarginazione. La crociata contro i falsi invalidi che dura ormai da decenni, non deve essere l’alibi – ha rimarcato Fatuzzo - per colpire gli invalidi veri. Dopo il teatrino dei refusi, dei “tira e molla” che sta caratterizzando questa manovra economica, il Partito Pensionati rimarrà vigile ed attento affinché improvvisamente non ci sia un ulteriore ripensamento in “peggio”. Ancora non chiaro il gravissimo problema dell’indennità di accompagnamento che, secondo gli emendamenti presentati, dovrebbe essere riconosciuta solo a chi è allettato, in fase terminale o in coma. Il Partito Pensionati aspetta chiarezza – ha concluso Fatuzzo – anche su questo importantissimo punto perché sarebbe veramente assurdo che si vada a colpire proprio chi ha bisogno di aiuto, di vicinanza e di solidarietà.” Scarica il comunicato
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 ANSA 06/07/2010 MANOVRA: DISABILI; MOZIONE DA PENSIONATI E SEL LOMBARDIA Alla vigilia della manifestazione promossa dalle associazioni dei disabili Fand e Fish contro la manovra, Elisabetta Fatuzzo, esponente del Partito Pensionati nel Consiglio lombardo, annuncia l'intenzione di presentare, insieme alla collega di Sinistra Ecologia e Liberta', Chiara Cremonesi, una mozione a sostegno delle associazioni disabili. ''Stiamo predisponendo - garantisce Fatuzzo - una mozione, che chiederemo venga discussa gia' martedi' prossimo in Consiglio regionale, per impegnare il Pirellone a farsi portavoce presso il Governo delle giuste istanze di protesta dei cittadini disabili. Continueremo a batterci affinche' i costi della crisi e le conseguenti, giuste scelte di risparmio, non vengano scaricate sulle categorie piu' svantaggiate''. Secondo Fattuzzo,del resto, ''gli emendamenti proposti dal Governo rappresentano un'offesa nei confronti dei cittadini disabili. L'idea di punire - precisa l'esponente del Partito Pensionati lombardo - chi abbia piu' di una patologia, se non raggiunge almeno l'85% di invalidita', mentre per una sola patologia basta il 75%, e' assolutamente inaccettabile''. Fatuzzo considera anche ''gravissima la norma che restringe i criteri per la concessione delle indennita' di accompagnamento che sarebbero garantite soltanto a quei cittadini affetti da patologie gravissime, di fatto allettati o in stato vegetativo''. (ANSA).
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 COMUNICATO STAMPA 05/07/2010 COSTITUITA LA SEZIONE DEL PARTITO PENSIONATI A MONFALCONE. È stata costituita la sezione del Partito Pensionati di Monfalcone e, su proposta del Segretario Regionale, Luigi Ferone, il Direttivo Nazionale ha ratificato la nomina di Alessandro Vascotto quale responsabile della sezione stessa. Vascotto è stato fra i fondatori del Partito Pensionati in Friuli Venezia Giulia e ha partecipato, sotto il simbolo dei “Pensionati”, alle ultime elezioni provinciali e regionali. Vascotto, in particolare, ha il compito di procedere al rapido radicamento del Partito a Monfalcone e di prepararlo ad affrontare la prossima campagna elettorale per le elezioni comunali e provinciali a cui il Partito Pensionati parteciperà con il proprio simbolo. Scarica il comunicato completo del recapito
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 COMUNICATO STAMPA 05/07/2010 GOVERNO. FATUZZO(PARTITO PENSIONATI), MEGLIO LE ELEZIONI CHE LA RISSA CONTINUA. In un momento di pesante crisi che ha investito il nostro Paese - ha dichiarato il segretario nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo - c’è bisogno di un Governo forte ed autorevole, dalle idee chiare, che sappia esprimere una linea condivisa e coerente. Una manovra che si sta trasformando in telenovela - ha continuato il leader del Partito Pensionati – con emendamenti che vengono presentati e poi smentiti, con “refusi”, più o meno credibili, stanno dando una immagine non positiva dell’azione del Governo e della sua capacità di portare il Paese fuori dalla crisi. Un Governo che giunge a fare cassa - ha proseguito Fatuzzo - colpendo gli invalidi veri, con un emendamento che riconosce l’indennità di accompagnamento, praticamente, solo a chi è allettato o in fase terminale o in coma, dimostra di non comprendere i problemi di chi ha bisogno di un aiuto concreto da parte delle istituzioni ed anche la previsione contenuta nell’emendamento, per l’ottenimento della pensione di invalidità, è fortemente penalizzante per gli invalidi, quelli veri: viene ripristinato il 74% di invalidità minima, ma riferita ad una unica malattia, per il cumulo di malattie, la percentuale sale all’85%, una percentuale elevatissima che porterà alla concessione di ben poche nuove pensioni di invalidità. Piuttosto che continuare sulla strada dell’approssimazione e di scelte istintive ed umorali che danneggiano intere categorie di cittadini e l’intero Paese, è meglio dare la parola agli italiani. Scarica l’articolo
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 COMUNICATO STAMPA 03/07/2010 ELISABETTA FATUZZO (PARTITO PENSIONATI) HA RIPRESENTATO LE PROPOSTE AL PARLAMENTO SULLE PENSIONI DEI FRONTALIERI E SULL’INVALIDITA’ AGLI ULTRASESSANTACINQUENNI Il consigliere regionale del Parito Pensionati in Lombardia, ha ripresentato due importanti Proposte di Legge al Parlamento, quella in favore dei pensionati che hanno lavorato in Svizzera (leggi il testo), e quella che chiede il riconoscimento dell’invalidità anche a chi ha più di 65 anni (leggi il testo)
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 BRESCIAOGGI 25/06/2010 SU BRESCIAOGGI DANIELE CERESA (PARTITO PENSIONATI): PENSIONATI TARTASSATI DALLA FINANZIARIA Su BresciaOggi del 25 giugno, a pag.49, è stato pubblicato un bell’articolo di Daniele Ceresa (nella foto al centro con Elisabetta Fatuzzo), responsabile del Partito Pensionati nella provincia di Brescia. Leggi l’articolo (in formato pdf)
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 COMUNICATO 11/06/2010 PENSIONI. FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), DALL’ISTAT UN QUADRO PREOCCUPANTE SULLE PENSIONI. L’Istat fotografa una situazione estremamente negativa per i nostri pensionati dal momento che, ben il 45,9% avrebbero pensioni mensili inferiori ai 500 euro e il 26% con importi mensili compresi tra i 500 e i mille euro quindi, complessivamente, il 71,9% dei nostri pensionati ha una pensione mensile inferiore ai mille euro. – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo – Sono milioni i pensionati che vivono, quotidianamente, enormi difficoltà economiche proprio per pensioni misere ed inadeguate. Tutti i Governi “stringono” sulle pensioni – ha rimarcato Fatuzzo – riforme, una dopo l’altra, tutte penalizzanti in materia pensionistica, le pensioni da fame oramai sono una caratteristica del nostro sistema pensionistico. Sono 19 anni che le pensioni non subiscono un aumento, se non quello estremamente misero relativo al calcolo Istat. La vera riforma che c’è da fare in questo Pese è di ridare dignità economica ai pensionati – ha proseguito il leader del Partito Pensionati – rivalutare pensioni miserrime che, giorno dopo giorno, si impoveriscono perché non tengono il passo con l’aumento del costo della vita. Il Partito Pensionati chiede rispetto per chi ha lavorato una vita e conosce soltanto il sacrificio e la privazioni. Strano questo nostro Paese dove non si colpiscono i grandi capitali, si inventa lo “scudo fiscale” per chi ha portato i capitali all’estero e poi si continua a penalizzare i pensionati. Un Paese – ha concluso Fatuzzo – che colpisce i diritti dei pensionati, dei dipendenti pubblici e dei lavoratori e non tocca i più ricchi e i potenti: questo sì che è un Paese da riformare. Scarica il comunicato
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 COMUNICATO 11/06/2010 PENSIONI DI INVALIDITÀ. FATUZZO (PP), APPELLO AI PARLAMENTARI DI TUTTI I PARTITI PER CANCELLARE L’INNALZAMENTO ALL’85% DEL DIRITTO A PENSIONE CHE PENALIZZA FORTEMENTE I NUOVI RICHIEDENTI PENSIONE DI INVALIDITÀ. Nonostante non vada a colpire chi già fruisce di pensione di invalidità, il provvedimento contenuto nella manovra economica del Governo, che prevede l’innalzamento all’85% della percentuale minima di invalidità per avere diritto alla relativa pensione, colpisce pesantemente, se non verrà modificato o abrogato dal Parlamento, i nuovi richiedenti pensione di invalidità – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo – come nel caso di chi ha perso un arto o da chi è affetto da sindrome di down, per i quali è previsto il riconoscimento di una percentuale di invalidità inferiore all’85%. A giudizio del Partito Pensionati – ha proseguito Fatuzzo – è importante che questo provvedimento sia abrogato perché manifestatamene assurdo e punitivo proprio nei confronti dei più deboli e bisognosi di aiuto, ed ecco perché lancia un appello ai parlamentari di tutti i partiti affinché sia bloccata un’iniziativa così grave, che nega i 258 euro di pensione a chi, forse, ne ha un grande bisogno, non avendo altri aiuti o redditi. Il Partito Pensionati ritiene che cancellare la previsione di una invalidità minima dell’85% per avere diritto ad una piccola pensione è un atto di civiltà e di giustizia – ha concluso Fatuzzo – ed ecco perché chiede ai parlamentari, di tutti i partiti, di fare fronte comune contro questa linea del Governo, profondamente sbagliata, che non tiene nella giusta considerazione il mondo dell’handicap e i bisogni reali di tanti cittadini sfortunati che avrebbero bisogno di ben altre risposte dallo Stato, e non di iniziative penalizzanti e mortificanti. Scarica il comunicato
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 COMUNICATO 08/06/2010 PENSIONI. RECEPIMENTO IMPOSIZIONE UE. FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), SI RISCHIA LO STOP PER 7 ANNI AL PENSIONAMENTO DELLE DONNE DEL PUBBLICO IMPIEGO…ALTRO CHE SCALONE. Se l’imposizione della Commissione UE Giustizia e Diritti civili tesa ad elevare, dal 2012, a 65 anni l’età pensionabile delle donne del pubblico impiego, sarà recepita dal Governo Italiano, si avrà uno stop al pensionamento, per le lavoratrici donne di questo settore, per 7 anni e questo è semplicemente assurdo – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo Scarica e leggi l’intero comunicato
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