Partito Pensionati

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Giugno-Luglio 2007

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COMUNICATO STAMPA - 31/07/2007
MANIFESTAZIONE A TRIESTE CON INCATENAMENTO DI CARLO FATUZZO
Venerdì 3 agosto 2007, alle ore 10.00, in piazza Unità d’Italia, dinanzi alla Prefettura di Trieste, l’on. Carlo Fatuzzo e Luigi Ferone, Consigliere regionale del Friuli Venezia-Giulia, s’incateneranno insieme ad alcuni pensionati per protestare contro l’esclusione delle pensioni di reversibilità dalla proposta di aumento del Governo. Leggi il comunicato
 


RASSEGNA STAMPA - 25/07/2007
SOLIDARIETA’ DEL PARTITO PENSIONATI AI VIGILI DEL FUOCO ED ALLE FORZE DI POLIZIA
Il Partito Pensionati – ha dichiarato il Segretario Nazionale, Carlo Fatuzzo – esprime la propria solidarietà ai vigili del fuoco e a tutti gli Operatori di Polizia che devono confrontarsi quotidianamente con troppe emergenze.
I tagli governativi che hanno riguardato proprio il settore delicatissimo della sicurezza non possono lasciare indifferente chi ritiene che la sicurezza, nel concetto più ampio del termine, sia un bene prezioso per la crescita e lo sviluppo economico del Paese.
I Vigili del Fuoco – ha proseguito l’esponente del Partito Pensionati – proprio in questo periodo sono quotidianamente impegnati in un super lavoro estenuante, a causa dell’ondata di caldo e delle conseguenze ad essa connesse.
Quotidianamente i Vigili del Fuoco devono operare con carenza di organico, carenza di mezzi, carenza di risorse indispensabili per assicurare a pieno un efficiente servizio a favore dei cittadini e nonostante queste evidenti difficoltà riescono comunque a garantire quella sicurezza indispensabile all’intera collettività.
Non è credibile – ha continuato Carlo Fatuzzo – che il Governo possa lesinare i mezzi necessari proprio in un settore delicato come la sicurezza. Problemi di risorse sia umane che materiali interessano anche Polizia e Carabinieri e solo lo spirito di abnegazione, il senso del dovere e l’orgoglio di appartenenza fanno sì che il personale interessato riesca comunque a tenere alto il livello di sicurezza.
C’è da chiedersi – ha concluso il leader del Partito Pensionati – se è giusto attuare la politica della “lesina” proprio verso questi uomini e donne che in divisa servono lo Stato e la collettività e che troppe volte sono chiamati ad operare rinunce e sacrifici personali.
Leggi l’articolo apparso su “Il Messaggero Veneto” del 22 luglio “Ferone interroga la giunta su Vigili del Fuoco”; leggi l’articolo apparso su “Il Messaggero Veneto” del 25 luglio “Ferone appoggia i vigili del fuoco: basta con i tagli alla sicurezza”.
 


23/07/2007
Carlo Fatuzzo al TG5: il centrosinistra aveva promesso di abolire lo scalone

Sabato 21 luglio, durante l’edizione serale del TG5, è andato in onda un intervento dell’on. Carlo Fatuzzo a proposito della nuova legge sulle pensioni. Il Segretario nazionale del Partito Pensionati ha ribadito che in campagna elettorale erano state fatte ben altre promesse e ha denunciato la facilità con cui vengono erogate le pensioni sociali ai parenti anziani degli immigrati, che ne beneficiano dopo solo 5 anni di residenza e senza aver mai versato un contributo.
 


COMUNICATO STAMPA - 23/07/2007
MANIFESTAZIONE INCATENAMENTO DI CARLO FATUZZO A DIFESA DEI LAVORATORI CONTRO GLI SCALINI DI PRODI
Martedì 24 luglio 2007, alle ore 20.15, in via Colico 36 Milano, dinanzi alla sede di Telelombardia, l’on. Carlo Fatuzzo s’incatenerà insieme ad alcuni pensionati per protestare contro gli scalini della nuova legge sulle pensioni.
 


COMUNICATO STAMPA - 23/07/2007
IL GOVERNO PRODI DELUDE TUTTI: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), SI TORNI ALLE URNE
Il Governo Prodi – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo – ha assestato un duro colpo alle speranze ed ai diritti dei pensionati e dei lavoratori.
Si spacciano per aumenti alle pensioni minime pochi Euro che, a giudizio del Partito Pensionati, non risolvono alcunché: mentre milioni di pensionati precipitano, ogni giorno di più, nel bisogno e sono costretti ad affrontare enormi e quotidiane difficoltà per l’impoverimento delle loro pensioni, falcidiate dall’aumento strisciante e costante del costo della vita, che da anni non vedono un adeguato allineamento all’inflazione reale.
Il Governo Prodi – ha proseguito Fatuzzo – da risposte balbettanti ai pensionati, a tutti i pensionati ed ai lavoratori. Il famoso “scalone” non è stato affatto cancellato, ma anzi vi è un chiaro innalzamento dell’età pensionabile, portato addirittura, sia pure a regime, a 62 anni.
Questa situazione – ha evidenziato il leader del Partito Pensionati – colpisce pesantemente non solo i pensionati, ovviamente, ma anche i lavoratori che aspirano ad andare in pensione e che vedono giorno dopo giorno messo in discussione questo loro diritto.
Certo, pensionati e lavoratori non appartengono ai “poteri forti” ma sono italiani che fanno sì che il nostro Paese progredisca, con il loro lavoro, con il loro sacrificio ed a questi cittadini il Governo deve rispetto: non si possono ignorare le loro esigenze, i loro diritti, le loro aspettative.
Il Governo Prodi sta deludendo su tutti i fronti – ha concluso Fatuzzo – ed in una sana democrazia la logica conseguenza è lo scioglimento del Parlamento ed il ritorno immediato alle urne.
 


COMUNICATO STAMPA - 19/07/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): NON CRIMINALIZZARE I PENSIONATI, E’ NECESSARIO DARE UN LAVORO STABILE AI GIOVANI
Da più parti – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – viene sferrato un attacco nei confronti dei diritti dei pensionati e dei lavoratori che aspirano ad andare in pensione, che sarebbero la causa dell’incerto futuro previdenziale dei loro figli e dei loro nipoti.
Indubbiamente la tenuta del sistema previdenziale – ha proseguito FATUZZO – non passa attraverso la cancellazione dei diritti di chi ha lavorato una vita in condizioni pesantissime e tante volte umilianti e stressanti, ma attraverso l’abbattimento del precariato, di quello che molte volte è lo sfruttamento di tanti giovani, che sognano un lavoro stabile, che consenta loro di crearsi un futuro.
Lavoro stabile – ha sottolineato FATUZZO – significa anche trattenute per gli Enti previdenziali e quindi gli accantonamenti e la tenuta dell’intero sistema. L’innalzamento dell’età pensionabile, a giudizio del Partito Pensionati, non risolve alcun problema legato a un patto generazionale fra padri e figli ma è un semplice accanimento nei confronti di quei lavoratori, oramai vicini alla pensione, che vedono questo loro diritto quotidianamente messo in discussione e di qui l’aumento delle “fughe dal lavoro” di coloro che hanno maturato i requisiti richiesti.
I pensionati di oggi e i lavoratori che si apprestano ad andare in pensione non sono affatto degli egoisti – rimarca FATUZZO – e non pensano certamente solo a loro stessi, sono cittadini che hanno dato tanto alla collettività e che oggi si vedono ripagati con pensioni troppe volte misere e con un futuro incerto.
Il leader del Partito Pensionati ritiene che se nel nostro Paese c’è un’anomalia, questa non è rappresentata indubbiamente dai pensionati e dai pensionandi ma dai tanti giovani che a 30 – 40 anni sono costretti ancora a barcamenarsi fra un lavoro occasionale e l’altro, senza avere concrete prospettive per il domani e quindi senza alcuna certezza pensionistica.
La risposta vera – ha concluso FATUZZO – è creare lavoro, dare opportunità ai giovani, rimettere veramente in moto l’economia, creare le condizioni per una valorizzazione delle tante potenzialità che pur vi sono fra la nostra gioventù, per dare loro delle occasioni per affermarsi e per acquisire il diritto ad una vita che non sia fatta di stenti, di incertezze, di umiliazioni e di tanti punti interrogativi.
 


COMUNICATO STAMPA - 18/07/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): L’ADULTERAZIONE DEI CIBI NON SIA DEPENALIZZATA E VENGA PERSEGUITA ENERGICAMENTE
Ogni giorno vi sono sconcertanti notizie riguardanti le frodi alimentari – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – atti gravissimi che colpiscono la salute dei cittadini: individui senza scrupoli, che pur di trarre illeciti guadagni, non esitano ad adulterare vino, formaggi, a mettere in commercio carni di animali malati e chi più ne ha più ne metta.
Di fronte a questa preoccupante situazione – ha proseguito FATUZZO – non si trova di meglio che inserire nella bozza del <<Codice di Sicurezza Alimentare>> la depenalizzazione del reato di <<vendita dei cibi adulterati>>.
Se tale ipotesi dovesse tramutarsi in legge – ha sottolineato il leader del Partito Pensionati – non vi sarebbe più il carcere per questi truffatori ma una multa fino a 100.000 Euro per chi verrà ritenuto colpevole di aver messo sul mercato prodotti alimentari non a norma: una sanzione irrisoria di fronte ad un giro di affari milionario!
È necessario porre al primo punto la salute del cittadino, che va tutelata in maniera energica e decisa e non può essere certamente la depenalizzazione la risposta a chi non esita a mettere a repentaglio la salute della gente pur di trarre illeciti guadagni.
Il Partito Pensionati – ha concluso FATUZZO – esprime solidarietà alle Associazioni di Consumatori che svolgono un’azione puntuale e meritoria a tutela della salute della gente ed auspica che questo provvedimento sia bocciato e che le pene attualmente previste in materia di sofisticazione alimentare siano inasprite e che il carcere sia una certezza per chiunque metta a rischio la salute e a volte la vita dei consumatori.
 


COMUNICATO STAMPA - 18/07/2007
FERONE (PARTITO PENSIONATI): INIZIATIVE PER COMBATTERE IL FENOMENO CALDO ESTIVO IN FAVORE DI ANZIANI E NON AUTOSUFFICIENTI
Il Consigliere Regionale del Partito Pensionati, Luigi Ferone, ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione Friuli Venezia-Giulia ed all’Assessore competente, per sapere se e quali iniziative si intendano assumere durante l’estate 2007, per contrastare il fenomeno “caldo”, andando a sviluppare ancora di più quella rete di aiuti già esistenti in Regione in favore dei soggetti ultra sessantacinquenni e per sapere se si intende effettuare un censimento, con la collaborazione dei medici di base, di tutti gli anziani a rischio, che potrà risultare comunque utile anche in riferimento ad altre iniziative socio-sanitarie che la Regione intenderà assumere. Leggi l’artitcolo de “Il Messagero Veneto”
 


18/07/2007
La manifestazione di Napoli “Pensionati e giovani per  difendere le pensioni” al TG4

Il 16 luglio, durante l’edizione serale del TG4, è andato in onda un servizio sulla manifestazione del Partito Pensionati che si è tenuta in piazza della Carità a Napoli. Erano presenti Elisabetta Fatuzzo, Consigliere regionale della Lombardia e Fortunato Sommella, Vice Segretario nazionale.
Guarda le foto
 


COMUNICATO STAMPA - 17/07/2007
IL 3 AGOSTO A TRIESTE, MANIFESTAZIONE DEL PARTITO PENSIONATI IN DIFESA DELLE FASCE PIU’ DEBOLI
Venerdì 3 agosto 2007, a Trieste, in piazza Unità d’ Italia, alle ore 10, si terrà una manifestazione promossa dal Partito Pensionati contro il Governo Prodi, per la rivalutazione pensionistica e per la difesa delle fasce sociali più deboli. Interverranno il Segretario Nazionale Carlo Fatuzzo ed il Consigliere Regionale Luigi Ferone.
 


RASSEGNA STAMPA - 12/07/2007
PENSIONI BASSE: L’AUMENTO NON PIACE A FATUZZO
TRENTATRE euro al mese. È questo l'aumento medio (la forbice è compresa tra 28 e 39 euro) che i pensionati si troveranno in tasca dal 2008, dopo l'accordo tra governo e sindacati sulle pensioni basse. che accusa il governo di aver messo in atto un'operazione propagandistica per nascondere all'interno della maggioranza le divisioni in atto sullo scalone della riforma Maroni. I 33 euro al mese sono definiti «un pugno di mosche» dal segretario nazionale del Partito pensionati Carlo Fatuzzo, solo «briciole che non servono certamente a garantire una vita appena dignitosa». Leggi l’articolo de Il Tempo e Il Velino
 


COMUNICATO STAMPA - 12/07/2007
TASSI D’INTERESSE SU MUTUI E PRESTITI: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), GLI ITALIANI SIANO MAGGIORMENTE TUTELATI
In questo momento di grande fermento nel settore bancario italiano, dove movimenti e fusioni varie sono di grande attualità – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – giunge opportunamente il richiamo del Governatore della Banca d’Italia DRAGHI sui tassi richiesti ai cittadini per mutui e prestiti.
Certo fa riflettere – ha proseguito FATUZZO – l’enorme differenza fra quanto le banche italiane chiedono ai propri clienti che contraggono prestiti e quanto effettivamente danno per le somme depositate.
Il leader del Partito Pensionati ha sottolineato che molto spesso il caro prestiti interessa le fasce sociali medio-basse, principalmente per mutui immobiliari per l’acquisto della prima casa, problema che riguarda fra l’altro tanti giovani che intendono crearsi una famiglia.
È necessario – ha concluso FATUZZO – che vi sia effettiva concorrenza fra gli istituti bancari e che i clienti siano effettivamente tutelati e non considerati, come troppo spesso accade in talune banche, clienti da “mungere”.
 


COMUNICATO STAMPA - 11/07/2007
A NAPOLI INCATENAMENTO DI CARLO FATUZZO: GIOVANI E PENSIONATI INSIEME PER DIFENDERE LE PENSIONI
Lunedi 16 luglio 2007 alle ore 10.30, in piazza Carità a Napoli (di fronte al monumento di Salvo d’Aquisto), giovani e pensionati si incateneranno per difendere le pensioni di oggi e di domani. Sarà presente l’on. Carlo Fatuzzo, europarlamentare e Segretario Nazionale del Partito Pensionati. Leggi il comunicato
 


COMUNICATO STAMPA - 11/07/2007
CONVEGNO A POMPEI: IL CONTRIBUTO DEL PARTITO PENSIONATI PER IL CAMBIAMENTO DELLA POLITICA IN CAMPANIA
Lunedi 16 luglio p.v., si terrà un importante incontro alla presenza dell’on. Carlo Fatuzzo, Segretario Nazionale del Partito. Il Convegno si svolgerà presso l’Hotel Amitrano di Pompei, Via Lepanto 93 (nei pressi del Santuario di Pompei) ed avrà inizio alle ore 17.00. Leggi il comunicato
 


TRENTINO LIBERO - 11/07/2007
I PENSIONATI NON POSSONO PAGARE PER TUTTI
Dopo Montezemolo, ora Visco. Non ne possiamo più. I pensionati non possono pagare per tutti.
Che lo sport nazionale sia ormai quello di sparare sul pensionato o su chi, ancora lavoratore, è prossimo alla pensione è una cosa ormai trita e ritrita. Che il dibattito politico si sia concentrato, ormai da oltre una quindicina di anni, sul problema delle pensioni, le sole capaci di affossare, secondo i "soliti noti", il sistema Economico-finanziario dello Stato è un'altra ricorrente barzelletta. Leggi tutto
 


COMUNICATO STAMPA - 11/07/2007
AUMENTO PENSIONI? AI PENSIONATI UN PUGNO DI MOSCHE
Il ridicolo aumento per le pensioni più basse – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati Carlo FATUZZO – con la penalizzazione, fra l’altro, dei lavoratori autonomi, non risolve alcunché, dal momento che non si tratta di un aumento significativo ma solo di briciole che non servono certamente a garantire una vita appena dignitosa e se a questo poi si aggiunge l’età minima per avere il beneficio, a 64 anni per uomini e donne, il quadro si fa ancora più buio.
A giudizio del Partito Pensionati mancano risposte concrete ai milioni di pensionati che da anni attendono un aumento vero della loro pensione, che giorno dopo giorno perde potere d’acquisto diventando sempre più misera e sempre più insufficiente.
L’accordo trovato fra Governo e Sindacati – ha proseguito FATUZZO – non risolve alcunché ma ha avuto solo l’effetto di far svegliare dal sogno i tanti che si erano illusi che finalmente vi fosse una vera attenzione nei confronti dei titolari delle pensioni più basse.
La realtà – ha sottolineato il leader del Partito Pensionati – è che questo Governo non ha avuto il coraggio di affrontare alla radice il problema delle pensioni, che riguarda tutti i pensionati, per i quali affrontare la quotidianità della vita diventa sempre più difficile e manca, oltretutto, un progetto globale che guardi anche al futuro pensionistico di chi è prossimo alla pensione e dei giovani.
L’equiparazione dell’età fra uomo e donna per l’ottenimento del misero aumento pensionistico – ha concluso FATUZZO – non tiene affatto conto della funzione altamente sociale che svolge la donna in seno alla famiglia, che oltre a lavorare è chiamata ad accudire figli, marito e talvolta anche familiari non autosufficienti, sopperendo alla scarsa presenza delle Istituzioni.
Scarica il comunicato in formato word
 


COMUNICATO STAMPA - 11/07/2007
LA PARTITA SUL WELFARE: LE DONNE IN PENSIONE A 62 ANNI. QUESTO L'OBIETTIVO DI TANTI "SAPIENTONI"
Molte voci all'interno del Governo, nonché dei radicali, hanno come obiettivo, oltre all'elevazione dell'età pensionabile in generale, l'elevazione a 62 anni dell'età di pensione per le donne.
Il Partito Pensionati, in maniera chiara e reiterata, ha dichiarato la propria contrarietà all'aumento dell'età pensionabile in linea di principio ed è ancora più contrario all'innalzamento dell'età pensionabile per le donne, che si vorrebbe portare a 62 anni.
Abbiamo più volte evidenziato i motivi della nostra contrarietà e faremo di tutto per combattere questo disegno certamente in contrasto con la funzione sociale della donna e con il diritto dei lavoratori ad andare in pensione dopo decenni di lavoro spesso pesante, stressante, poco gratificante e malpagato.
Del resto nessuno impedisce di rimanere al lavoro coloro che ritengono di operare questa scelta. Non si possono colpire sempre e comunque i lavoratori.
 


OPI - 10/07/2007
IL PARTITO PENSIONATI SOLIDALE CON GLI AGRICOLTORI
Il Partito Pensionati – ha dichiarato il Segretario Nazionale Carlo Fatuzzo – esprime solidarietà agli agricoltori in lotta per difendere la qualità e la tipicità del prodotto agricolo italiano e per la valorizzazione delle imprese italiane del settore, che devono confrontarsi con prodotti provenienti dall’estero e poi venduti con marchio italiano.
Il Partito Pensionati – ha continuato Fatuzzo – ritiene che vi debbano essere delle regole certe proprio per tutelare i consumatori e il lavoro dei nostri coltivatori. È indispensabile che sulle confezioni dei prodotti sia chiaramente riportata la provenienza del contenuto.
Il Partito Pensionati – sottolinea Fatuzzo – ritiene totalmente inadeguata la politica dell’attuale Governo nei confronti del mondo agricolo, che merita certamente maggiore e più significativa attenzione.
Il leader del Partito Pensionati ha concluso evidenziando che gli agricoltori sono lavoratori che rischiano in proprio, le cui aziende andrebbero maggiormente sostenute, proprio per difendere e tutelare il prodotto italiano e con esso l’economia nazionale e la salute dei cittadini.
 


COMUNICATO STAMPA - 10/07/2007
NO AD AUMENTI RIDICOLI DELLE PENSIONI. SI TRATTINO I PENSIONATI CON DIGNITA’ E RISPETTO
A Palazzo Chigi proseguono gli incontri con le parti sociali. Questa vicenda assomiglia sempre più ad una soap opera dove la trama sembra di difficile scrittura.
In sostanza ci si comprende sempre meno fra pensioni minime, scalini e scaloni e quant'altro. Qualcosa che si è riuscito a capire è che la soglia di rendita pensionistica destinataria di aumento sarebbe quella di 654 euro al mese, cioè fino a 8.502 euro all'anno; ora i 40 euro di aumento di cui si parlava nelle settimane scorse sono diventati 29. I sindacati ora ne chiedono 40...alla fine ci sarà qualche euro in più dei 29 così tutti potranno gridare alla vittoria: ma quale vittoria ???!!!!
Intanto larga parte dei pensionati interessati non sono esenti dal pagamento delle tasse per cui i pochi euri che riceveranno, se li riceveranno, sarannono al lordo ed una trentina di euro non cambierà certamente la loro vita.
Lo ripetiamo: senza colpo ferire si sono dati 100 euro d'aumento al pubblico impiego,nulla da dire, ma perchè non dare lo stesso aumento a tutti i pensionati, con esclusione solo di quelli a multi zero, in modo da recuperare almeno in minima parte la perdita del potere d'acquisto che le pensioni hanno subito negli ultimi anni.
Si sta colpendo il mondo del lavoro con innalzamento immotivato ed irrazionale dell'età pensionabile e si vuole includere in questo aumento anche le donne che, come è noto, oltre a lavorare, svolgono un ruolo altamente sociale e civico all'interno delle famiglie e quindi della società. Fatuzzo ha mostrato grande intuito a capire subito di che pasta erano fatti il signor Prodi e il suo Governo: le promesse, le aspettative, le speranze....se le sono portate il vento!
Nonostante la campagna vergognosa del silenzio di cui il nostro partito è vittima riusciamo a far sentire la nostra voce con tutti i mezzi.
I fatti dimostrano che solo un forte Partito Pensionati, un partito deciso, coeso, determinato può riportare in primo piano il problema dei pensionati, dei lavoratori, delle fasce sociali deboli dimenticate, come gli invalidi, di questo Paese. Se ognuno farà quel poco o molto che  in grado di fare, la storia la scriveremo NOI!!!!
NESSUNO DEVE PIU PIANGERSI ADDOSSO, E' NECESSARIO REAGIRE E RISPONDERE CON LA FORZA DEI NUMERI, FACENDO APRIRE GLI OCCHI E LA COSCIENZA AI TANTI PENSIONATI DORMIENTI, FORSE INCONSAPEVOLI DELLE UMILIAZIONE E DEL TRATTAMENTO CHE QUOTIDIANAMENTE SUBISCONO.
Luigi Ferone, Consigliere Regionale del Friuli Venezia-Giulia
 

tg4c

01/07/2007
Fatuzzo in diretta su TG4 interviene sul tanto sbandierato aumento delle pensioni

Giovedì 5 luglio, durante l’edizione serale del TG4, l’on. Carlo Fatuzzo, in collegamento telefonico, è intervenuto a proposito del tanto sbandierato aumento delle pensioni, ribadendo che gran parte delle entrate della finanziaria sono dovute ai tagli delle pensioni di quegli italiani che hanno lavorato in Svizzera e delle vedove/i dei dipendenti pubblici. Insomma, dopo aver tolto miliardi proprio ai pensionati, Prodi ora finge di aumentare loro la pensione con un misero importo di 80 centesimi di euro al mese per i più fortunati. Ma non aveva promesso di adeguare le pensioni al reale costo della vita?
 


COMUNICATO STAMPA - 04/07/2007
NODO PENSIONI: IL GOVERNO VADA A CASA E SI TORNI ALLE URNE
Il Governo Prodi – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – sta dimostrando la sua incapacità ad affrontare il nodo “pensioni”, dando risposte evasive ed inconcludenti a milioni di pensionati e di lavoratori che attendono un forte segnale sul tema della previdenza. Mentre gli “scaloni” e gli “scalini” danno solo incertezze ai lavoratori, i fatti dimostrano che questo Governo non ha la forza di varare la riforma della previdenza.
Il Partito Pensionati – evidenzia FATUZZO – ritiene che il Governo debba tener conto dei diritti dei pensionati e dei lavoratori, che non possono essere alla mercé di alchimie politiche e di giochi al ribasso. Il vero problema non sono solo le pensioni minime ma le pensioni nel senso più ampio, che coinvolgono milioni di italiani, che per anni hanno pagato pesanti contributi e che oggi stentano ad affrontare la vita quotidiana. Leggi tutto
 


01/07/2007
A Pordenone i Pensionati manifestano contro il Governo Prodi

Si è tenuta ieri a Pordenone, la manifestazione del Partito Pensionati contro gli aumenti ridicoli delle pensioni minime e i tagli alle pensioni del Governo Prodi.
Alla manifestazione erano presenti Carlo Fatuzzo, europarlamentare e Segretario Nazionale del Partito Pensionati e Luigi Ferone, consigliere regionale del Friuli Venezia-Giulia. Leggi l’articolo del Messaggero Veneto
 


COMUNICATO STAMPA - 27/06/2007
MANIFESTAZIONE CON INCATENAMENTO A DIFESA DEI LAVORATORI TRUFFATI DAGLI SCALINI  DI PRODI
Sabato 30 giugno 2007 - ore 10.30, dinanzi alla Prefettura di Pordenone, in via Borgo S. Antonio 23, si terrà una manifestazione con incatenamento DI CARLO FATUZZO Europarlamentare e Segretario Nazionale del PARTITO PENSIONATI e di LUIGI FERONE Consigliere Regionale del Friuli Venezia-Giulia. Leggi il comunicato


COMUNICATO STAMPA - 27/06/2007
AUMENTO PENSIONI MINIME?
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): E’ UN AUMENTO RIDICOLO
Il Partito Pensionati – ha dichiarato il Segretario Nazionale Carlo FATUZZO – esprime la propria indignazione per l’irrisorio aumento, poche decine di Euro, che il Governo Prodi si appresta a concedere ai titolari delle pensioni più basse, escludendo, fra l’altro, le pensioni di reversibilità ed i milioni di pensionati che non ce la fanno più ad arrivare alla fine del mese, per la pesante perdita del potere d’acquisto delle loro pensioni. La verità vera è che questa piccola parte di pensionati che riceveranno questo insignificante aumento si accorgerà, alla prova dei fatti, di trovarsi con un pugno di mosche in mano. Leggi il comunicato

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20/06/2007
NOTIZIE DALL’UNIONE EUROPEA
Lo scorso maggio si è tenuta a Tokyo la XXVIII Conferenza Interparlamentare tra UE e Giappone. Carlo Fatuzzo, già membro della Commissione per le Relazioni con il Giappone,  era tra i quattordici Parlamentari Europei che hanno partecipato alla Conferenza.
La Delegazione Europea ha incontrato il Primo Ministro, Shinzo Abe e il Ministro della Difesa, Fumio Kyuma, nonché diversi imprenditori giapponesi con i quali si è molto parlato di come incrementare i rapporti commerciali e d'affari tra UE e Giappone. GUARDA LE FOTO
Sul fronte pensioni, il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, ha recentemente incontrato il Presidente del DESUS (il Partito Pensionati Sloveno) che è attualmente Ministro della Difesa in Slovenia. Da anni il Partito Pensionati stringe relazioni con i Partiti Pensionati dei paesi europei ed extraeuropei grazie ad Antonia Gospdinova che si occupa proprio di far incontrare e coordinare tutti i movimenti che a livello politico si occupano di difendere i Pensionati. All'incontro con il DESUS era presente anche Luigi Ferone, Consigliere Regionale del Friuli Venezia- Giulia. GUARDA LE FOTO
 


18/06/2007
UN SENTITO RINGRAZIAMENTO A TUTTI
Ringrazio quanti, in occasione delle elezioni amministrative appena passate, hanno dato fiducia al Partito Pensionati e i collaboratori per il gran lavoro e l'impegno dimostrato. E' stato un ottimo risultato che fa ben sperare per il futuro.
Carlo Fatuzzo, segretario Nazionale del Partito Pensionati.

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