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Luglio 2008

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A GIUSEPPE ITALIA- 26/07/2008
CI HA LASCIATO GIUSEPPE ITALIA
Dopo una breve e sofferta malattia, Giuseppe Italia, uno dei fondatori del Partito Pensionati, ci ha lasciati.
Lo ricordiamo tutti impegnato da oltre 25 anni in tutte le manifestazioni e le campagne elettorali del Partito Pensionati, di cui è stato colonna e animatore.
Ricordo il primo incontro con lui: mi prestò la cravatta per andare in televisione per le prime richieste di firme in occasione delle elezioni di Cremona.
Ricordo con piacere il suo continuo incoraggiamento a perseverare con costanza nella strada intrapresa, affinchè i pensionati in difficoltà venissero riconosciuti nella loro dignità, con un miglioramento delle loro pensioni.
Ha voluto andarsene in silenzio, senza farsi notare, come sua abitudine in tutte le riunioni di partito. Restava sempre nelle ultime file ed evitava quanto più possibile di parlare pubblicamente. Gli piacevano l’azione e i fatti, più di tante parole.
Sarai sempre con noi, Giuseppe, in questa avventura, non ancora ultimata, di un Partito Pensionati vittorioso alla meta.
Sono sicuro che da lassù, dove la tua bontà e il tuo altruismo ti hanno portato, ci spingerai e presto, molto presto, festeggeremo insieme a te il nostro successo.
Carlo Fatuzzo.

Il ricordo di Michele Motta, (Responsabile Regionale in Veneto per il Partito Pensionati)
 

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AGI- 29/07/2008
MANOVRA: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), POSITIVA RETROMARCIA SU ASSEGNI
(AGI) - Trieste, 29 lug. - ‘La sostanziale retromarcia della maggioranza sulle nuove norme per la concessione dell’assegno sociale inserite nel decreto legge sulla manovra economica ci soddisfa. Quello che lascia perplessi e’ il fatto che la maggioranza non si e’ accorta che le norme restrittive introdotte andavano a colpire anche e soprattutto i cittadini italiani’. Lo ha detto a Trieste il segretario nazionale del Partito dei Pensionati Carlo Fatuzzo. ‘L’assegno sociale di 395 euro rappresenta infatti per centinaia di migliaia di nostri connazionali l’unica speranza di sopravvivenza economica al raggiungimento dei 65 anni - ha aggiunto Fatuzzo - dal momento che per tanti italiani soprattutto per quelli anziani lavorare per dieci anni di seguito e guadagnare in media una somma pari ai 395 euro mensili e’ stato praticamente impossibile’. (AGI)
 

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COMUNICATO- 28/07/2008
ASSEGNO SOCIALE A RISCHIO. RIUNIONE STRAORDINARIA DELLA DIREZIONE NAZIONALE  DEL PARTITO PENSIONATI
MLa Direzione Nazionale del Partito Pensionati, convocata in seduta straordinaria dal Segretario Nazionale, Carlo FATUZZO, si è riunita oggi a Milano per esaminare il contenuto della finanziaria in riferimento alle nuove modalità di attribuzione dell’assegno sociale.
L’On.Fatuzzo ha dichiarato: “Dal 1 gennaio 2009 viene compromesso, di fatto, l’assegno sociale, che con le nuove norme, se non dovesse intervenire alcuna modifica in sede finanziaria, prevede, fra i requisiti, oltre al soggiorno legale in via continuativa per almeno cinque anni nel territorio nazionale, anche l’aver lavorato legalmente, con un reddito almeno pari all’assegno sociale, in via continuativa per almeno dieci anni, quindi per il futuro chi non ha questi requisiti viene escluso da tele beneficio.
Forse non ci si rende neppure conto - ha sottolineato il leader del Partito Pensionati – del dirompente impatto sociale che questo provvedimento provocherà, se approvato definitivamente.
Un provvedimento che il Partito Pensionati ritiene incostituzionale dal momento che tratta diversamente cittadini italiani, nelle stesse condizioni, in relazione solo alla temporalità della maturazione del loro diritto all’assegno sociale.”
Fatuzzo ha criticato aspramente gli stessi collaboratori del Presidente del Consiglio che non hanno rilevato le conseguenze estremamente negative, proprio per tanti italiani, di una norma che voleva colpire l’assegno facile per gli extracomunitari, ma che di fatto colpisce gli italiani più poveri dei poveri.
“Non si può tacere di fronte a questa assurdità e sono sdegnato -  ha proseguito FATUZZO – che così a cuor leggero si possa affrontare un problema delicato e complesso come quello delle pensioni sociali, senza valutare appieno le conseguenze e l’impatto negativo e drammatico che questi può avere proprio per tanti nostri connazionali.
Auspico e spero  - ha concluso FATUZZO - che lo stesso Presidente del Consiglio intervenga in prima persona per rimediare ad una situazione che, se dovesse concretizzarsi in legge, rappresenterebbe il dramma di tanti nostri cittadini.
Se è giusto colpire ricongiungimenti compiuti da tanti extracomunitari con il fine di ottenere l’assegno sociale è profondamente ingiusto e gravissimo che si colpiscano tanti cittadini italiani.”
In serata il Segretario Nazionale ha invitato tutte le strutture centrali e periferiche del Partito a tenersi pronte per manifestare il proprio sdegno davanti alle Prefetture e a partecipare a qualsiasi iniziativa di lotta e di denuncia, al di là degli schieramenti e del colore politico, posta in essere a tutela dell’assegno sociale dei nostri anziani.” Scarica il comunicato
 

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COMUNICATO STAMPA- 28/07/2008
A NAPOLI IL 31 LUGLIO SI PARLA DI MALAPOLITICA, NON MANCATE
Giovedì 31 alle ore 10,30, presso la Sala Multimediale del Comune di Napoli in via Verdi, 35 – 5° Piano, si terrà un dibattito e una conferenza stampa, presieduti da Fortunato Sommella insieme ad esponenti della società civile e cittadina e ai dirigenti regionali del Partito Pensionati. Sono state invitati a partecipare i rappresentanti dei gruppi consiliari delle Municipalità interessate, del Comune di Napoli, della Provincia e della Regione.
Un appuntamento per parlare di trent’anni di malapolitica. Del mancato completamento del Parco Urbano di Camaldoli, del Progetto per le fogne lato Marano, della mancata attuazione del “condono edilizio”, della condizione dei Centri Antichi collinari di Nazareth, Camaldolilli, Santa Croce, Guantai e della spiritualità zero che regna nell’antico Monastero dei Monaci Camaldolesi. Di un territorio vasto, ricco di storia, abbandonato alla speculazione, al disordine, al degrado lento, alla miseria, alla distruzione di risorse fonti certe di ricchezza, di benessere e suscettibili di generare nuova ricchezza ed occupazione a largo raggio.. Scarica il comunicato - invito
 

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COMUNICATO STAMPA- 28/07/2008
UE: CARLO FATUZZO INTERVIENE NEL DIBATTITO SU  “AFGHANISTAN: AUMENTARE LE TRUPPE E GLI AIUTI ALLA RICOSTRUZIONE”  A NOME DEL GRUPPO PPE/DE/I
L’on. Carlo Fatuzzo è intervenuto a nome del gruppo PPE (Partito Popolare Europeo)-DE-I durante il dibattito sull’AFGHANISTAN.
Il Segretario Nazionale del Partito Pensionati ha appoggiato e incoraggiato la Relazione dell’on. Brie e ha sottolineato l’importanza di un maggior impegno dell’Europa in Afghanistan anche per evitare che il terrorismo internazionale possa riorganizzarsi e prendersi la rivincita dopo la sconfitta in Iraq. Leggi l’intervento
 

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COMUNICATO STAMPA- 25/07/2008
FATUZZO: PARTONO LE VERIFICHE PER L’INVALIDITA’ CIVILE
La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il Piano Straordinario del Governo che riguarda la verifica delle invalidità civili, con il chiaro intento di colpire le false invalidità e di contenere i costi per le erogazioni pensionistiche dal parte dello Stato, inerenti appunto le invalidità civili.
L’INPS, con la circolare del 21 luglio 2008, n.77, ha disposto visite a campione e controlli periodici anche in riferimento alla percentuale di invalidi presente sul territorio, in relazione al numero di abitanti.
Se sarà accertato un aggravamento della malattia dell’invalido questi, se vuole veder riconosciuto l’aggravamento del suo handicap, dovrà fare specifica domanda all’ASL di competenza, se invece la Commissione di verifica dovesse rilevare il venir meno dei requisiti, che sono all’origine della concessione della pensione di invalidità, questa viene immediatamente sospesa e successivamente revocata.
Strano, quando si tratta di cancellare una pensione si procede d’ufficio, quando si riconosce un diritto in più all’invalido questi deve presentare domanda.
Due pesi e due misure.
Siccome le Commissioni di controllo hanno proprio competenza sull’accertamento delle condizioni di chi chiede, o usufruisce, della pensione di invalidità, non si capisce cosa osti acché il giudizio della Commissione stessa, in caso di aggravamento, non abbia uguale valore del giudizio negativo per l’invalido.
Per gli invalidi che non si presenteranno a visita vi sarà l’immediata sospensione del pagamento dell’importo pensionistico e nel caso in cui si forniscono giustificazioni entro 90 giorni e ci si sottoponga a visita non vi sarà alcuna sospensione del pagamento della pensione.
È opportuno che tutti gli interessati prendano visione della circolare INPS, pubblicata sul nostro sito, al fine di avere un quadro chiaro di tutta la vicenda.
Come Partito Pensionati teniamo a sottolineare che non vogliamo affatto proteggere i falsi invalidi, questi sono una piaga che colpisce proprio chi, invalido lo è veramente.
Certo lasciano perplessi i casi di presunti ciechi che guidano potenti automobili e che, grazie al riconoscimento dell’invalidità, occupano anche ottimi posti di lavoro.
Controlli sì dunque ma che non finiscano per colpire e danneggiare chi invalido lo è veramente.
Carlo FATUZZO Segretario Nazionale Partito Pensionati
 

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COMUNICATO- 24/07/2008
PARTONO LE VERIFICHE PER L’INVALIDITA’ CIVILE
Con circolare n.77 del 21 luglio 2008 l’INPS ha disposto verifiche straordinarie in materia di invalidità civile.
I criteri di attuazione derivano dal Piano Straordinario di Verifica delle invalidità civili che il Governo ha adottato, e regolarmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Con comunicato a parte, che sarà diramato dal nostro Segretario Nazionale domani, saranno sinteticamente illustrati i punti salienti del provvedimento.
Sin da ora diciamo che è giusto controllare e tagliare la pensione ai falsi invalidi a patto però che queste verifiche non si tramutino in una vergognosa caccia alla streghe.
Colgo l’occasione anche per dire che è vergognoso che tanti invalidi vedano la loro pensione sospesa, per almeno tre mesi allo scadere del triennio, non avendo altre fonti di reddito.
È civiltà questa? Controlli sì, ma rispetto, rispetto, rispetto, rispetto, rispetto MA PER GLI INVALIDI VERI. Luigi FERONE Consigliere Regionale FVG del PARTITO PENSIONATI
 

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MESSAGGERO VENETO- 24/07/2008
FATUZZO PORTA IN PARLAMENTO EUROPEO IL CASO CIMPELLO-GEMONA
Il prolungamento fino a Gemona della superstrada Cimpello - Sequals finisce sui banchi della Commissione Europea: il deputato del Partito Pensionati (Partito Popolare Europeo), Carlo Fatuzzo, ha infatti depositato un’interrogazione al Commissario ai trasposrti e alle infrastrutture, Antonio Tajani, per sapere se intenda attivarsi in merito all’annosa questione del prolungamento dell’arteria. Leggi l’articolo
 

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COMUNICATO STAMPA- 23/07/2008
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): PREOCCUPANTI I TAGLI
ALLA SPESA SANITARIA E SOCIALE.
“I tagli indiscriminati alla spesa sanitaria e sociale operati dal Governo – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – possono incidere in modo determinante sulla salute e sulla qualità della vita degli italiani.
Per la sanità vi saranno pesantissimi tagli nel 2010 e nel 2011. Il Fondo Nazionale per le politiche sociali - ha continuato FATUZZO – sarà tagliato già nell'anno in corso di 250 milioni di euro e nel 2009 potrebbe essere ridotto di ulteriori 250 milioni.
Di fatto - ha affermato l’esponente del Partito Pensionati – saremo messi di fronte a una drastica riduzione delle misure di prevenzione e delle prestazioni e alla possibile reintroduzione di ticket che, in modo iniquo, colpiranno le famiglie e le fasce sociali più deboli.”
Per contro scarso interesse ha suscitato nel Parlamento e nell'esecutivo la proposta avanzata dal Partito Pensionati e da molte associazioni che hanno indicato una serie di misure per combattere gli sprechi e le inefficienze del Servizio Sanitario Nazionale. In primis vi sono i preoccupanti casi di corruzione.
Scandali che non fanno altro che mettere ulteriormente a rischio l'offerta di servizi. Per combattere queste ruberie il Partito Pensionati chiede quindi una maggiore attività di controllo da parte delle Istituzioni e dei cittadini.
“È necessario – ha rimarcato FATUZZO – punire pesantemente, senza attenuanti e senza giustificazioni di sorta i corrotti, confiscare i loro beni e destinarli all’uso sociale.
Il Partito Pensionati ritiene che il legislatore non possa sottrarsi alla responsabilità oggettiva sul modo di gestire il denaro pubblico in un settore come quello della sanità – ha concluso FATUZZO - che mette in gioco la salute degli italiani e che dovrebbe considerare la necessità di rivedere l'intera filiera dell'assistenza pubblica dando la precedenza alla prevenzione come il più valido sistema per contrastare i rischi di malattie debilitanti e che si possono trasformare in un costo più oneroso per le casse dello Stato.”. Scarica il comunicato
 

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ANSA- 22/07/2008
REGIONI: FVG; FERONE (PENSIONATI), PROPOSTA DI LEGGE SU MALATI EPILESSIA
TRIESTE, 22 LUG - Una proposta di legge per il sostegno delle persone affette da epilessia è stata presentata oggi da Luigi Ferone, consigliere regionale del Partito Pensionati. "Gli obiettivi di questa norma - afferma Ferone - consistono nel migliorare l'efficacia dei servizi di assistenza sanitari e nell'avviare iniziative per garantire adeguata informazione alle persone malate e alle loro famiglie sui servizi socio-sanitari presenti".
Secondo Ferone, un altro obiettivo "sarebbe quello di attivare una sorta di coordinamento e monitoraggio delle iniziative di contrasto all'epilessia avviate da soggetti pubblici e privati". "Vogliamo promuovere la piena integrazione sociale di queste persone - conclude Ferone - soprattutto in ambito scolastico e lavorativo". (ANSA).

 

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COMUNICATO STAMPA- 22/07/2008
PRESTITI FACILI: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI),
ATTENZIONE A QUELLO CHE SI FIRMA!
I pensionati – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – sono destinatari di tanti messaggi pubblicitari, dal momento che in troppi vedono nel pensionato un cittadino non certamente benestante ma titolare, comunque, di un reddito certo ed ecco che si verificano dei veri assalti al pensionato, con messaggi accattivanti, dalle belle promesse, tutto facile, tutto ovvio.
Purtroppo molto spesso non è così. Ogni giorno – prosegue FATUZZO – è facile imbattersi, nelle varie emittenti private, in una martellante pubblicità ed in volantini distribuiti ovunque, di finanziarie che promettono prestiti a tutti, anche se cattivi pagatori o protestati, con rate e tassi favorevoli: un affare, secondo il messaggio.
Qualche altra pubblicità, con annunci clamorosi, informa che ora ai prestiti possono accedere anche i pensionati e da per giunta delle idee su come spendere il denaro prestato.
In sintesi da troppe parti si invitano i pensionati ad indebitarsi.
Purtroppo tanti pensionati – sottolinea FATUZZO – molte volte anziani, non riescono a valutare appieno la portata dell’offerta, il reale tasso d’interesse, le spese da sostenere. Accanto a finanziarie serie ve ne sono altre meno serie che adottano messaggi promozionali che alla fine si rivelano soltanto specchietti per allodole.
L’esponente del Partito Pensionati rileva che molto spesso il pensionato si indebita oltre misura ed ovviamente poi deve pagare e qualche volta per far fronte al debito è costretto a vendere la casa o altre proprietà. Troppe volte i costi sono occulti ed i tassi di interesse esageratamente elevati. Un mercato dove i controlli andrebbero intensificati e dove alla fine a rimetterci sono sempre i più deboli.
Il Partito Pensionati – conclude FATUZZO – invita a valutare attentamente l’opportunità o meno di contrarre un prestito e comunque a leggere attentamente il contratto e se vi sono dei dubbi invita tutti, soprattutto gli anziani, a chiedere l’aiuto di chi conosce bene la materia. Scarica il comunicato
 

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COMUNICATO STAMPA- 21/07/2008
FENOMENO DROGA.
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), LA NOSTRA GIOVENTÙ È IN PERICOLO, È INDISPENSABILE LA COLLABORAZIONE DEI CITTADINI..
Il gravissimo episodio verificatosi a Venezia, dove una giovane è morta dopo aver ingerito dell’ecstasy, fa emergere in tutta la sua gravità – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati Carlo FATUZZO – il fenomeno dello sballo e della diffusione di nuovi tipi di droga, sempre più a buon mercato e sempre più nocivi, fra i giovani e i giovanissimi.
Questi adolescenti sono i nostri figli, i nostri nipoti e l’enorme diffusione di droga in troppe occasioni dove si radunano tanti giovani, e meno giovani, evidenza - ha affermato FATUZZO – un fenomeno che lungi dall’essere debellato, è in preoccupante espansione e verso il quale si è sostanzialmente abbassata quella guardia psicologica che aveva caratterizzato gli anni passati.
La politica del permissivismo, della tolleranza, del buonismo stanno producendo effetti devastanti fra la nostra gioventù. Troppi spacciatori effettuano il loro criminale commercio ovunque, con arroganza, sfrontataggine, certi dell’impunità: davanti e nelle scuole, nelle vie, nelle piazze, nei parchi, fra la rassegnazione e l’indifferenza generale come se il problema non riguardasse chi vede e osserva.
Girarsi dall’altra parte non cancella il pericolo che la droga rappresenta per la nostra società – ha proseguito l’esponente del Partito Pensionati – ma dà forza a chi sulla droga vive, si ingrassa, si arricchisce e schiavizza le menti e i corpi di tanti giovani, di tante persone che, una volta imboccato il tragico tunnel, quasi mai riescono a tornare indietro.
Il Partito Pensionati ritiene che fra le emergenze di questo Paese vi è quello della sicurezza che riguarda sì i vari tipi di crimine, piccoli e grandi, ma deve riguardare soprattutto lo spaccio di stupefacenti, che fra l’altro è una fonte inesauribile di risorse che la criminalità destina per la realizzazione di altri fatti criminali.
Gli spacciatori, piccoli e grandi, vanno perseguiti duramente – ha rimarcato FATUZZO – le pene vanno inasprite e applicate interamente, senza sconti e senza abbuoni.
È indispensabile che i cittadini collaborino con le Forze di Polizia per segnalare tutto ciò che riguarda lo spaccio, piccolo e grande, di sostanze stupefacenti e le Forze dell’Ordine devono accentuare la loro attività - ha concluso FATUZZO - per cercare quantomeno di arginare un fenomeno che deve preoccupare tutti coloro che hanno a cuore la salute e il futuro dei nostri figli e la tutela della nostra società. Scarica il comunicato
 

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COMUNICATO STAMPA- 21/07/2008
PREZZI ALLE STELLE: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), L'IMPOVERIMENTO DELLE FAMIGLIE DEVE PREOCCUPARE, LA SITUAZIONE È GRAVISSIMA.
Si fa sempre più preoccupante – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati Carlo FATUZZO – l’aumento generalizzato dei prezzi, soprattutto di quelli alimentari.
L’analisi che la Coldiretti fa sul problema degli aumenti dei prodotti alimentari deve preoccupare oltremodo perché sono proprio quei prodotti consumati in maniera significativa, dalle fasce più deboli della popolazione.
Aumenti stratosferici per pane, pasta, latte e verdure mettono in grande difficoltà milioni di famiglie, soprattutto quelle dei pensionati.
Indubbiamente la Coldiretti - ha affermato FATUZZO – ha fatto un’analisi che gli competeva, ma c’è il concreto pericolo che, proprio in seguito a tale analisi, si scateni una speculazione partendo dall’assunto che l’opinione pubblica è pronta per nuovi significativi aumenti generalizzati dei prodotti alimentari.
Il vero problema è che mancano i controlli – ha proseguito l’esponente del Partito Pensionati – mancano le sanzioni vere per chi specula e si arricchisce sulla pelle dei cittadini, facendo ricadere tutte le colpe sul caro-petrolio.
Il Partito Pensionati ritiene, in questo contesto, del tutto inutile la figura del “Mister Prezzi” e ritiene che debbano essere varate norme che prevedano controlli approfonditi e seri, lungo tutta la filiera che dal produttore va al consumatore, nonché sanzioni pesanti ed effettive per chi continua ad arricchirsi spingendo al rialzo i prezzi in maniera ingiustificata.
Il problema vero – ha rimarcato FATUZZO – è che troppi cittadini non riescono più, non solo ad arrivare alla fine de mese, ma ad affrontare le spese settimanali e del resto, il sostanziale fallimento dei saldi, evidenzia un Paese profondamente in crisi e famiglie che oramai risparmaino su tutto e prima di spendere valutano molto bene cosa acquistare e come acquistare, vi è, in sintesi, un impoverimento generale che ha fatto diventare i poveri più poveri e sta distruggendo il ceto medio.
Appare di tutta evidenza che, in questo contesto, è del tutto azzardato parlare di rilancio economico e l’Italia assomiglia sempre di più al cane che si morde la coda.
Il Partito Pensionati ritiene che i prezzi, la crisi economica, i problemi delle famiglie e il lavoro debbano essere le priorità per questo o per qualsiasi altro Governo: il problema vero è che la gente  è arrivata al limite e le risposte che riceve sono balbettanti e non adeguate alla serietà del momento.
Fingere che tutto va bene - ha concluso FATUZZO - non fa altro che aggravare una situazione che si trascina ormai da troppo tempo e che rischia di esplodere. Scarica il comunicato
 

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COMUNICATO STAMPA- 18/07/2008
PUBBLICO IMPIEGO: FERONE (PARTITO PENSIONATI), NO ALLA CACCIA ALLE STREGHE.
La stretta sul fronte dei “dipendenti pubblici” del Ministro Brunetta, a giudizio del Partito Pensionati, fa tornare indietro i diritti dei lavoratori di qualche decennio.
Se è giusto controllare con più incisività l’effettivo stato di malattia del pubblico dipendente che dichiara di trovarsi in queste condizioni – ha dichiarato il Consigliere Regionale del Partito Pensionati, Luigi FERONE – c’è da rimanere perplessi sull’obbligo di presenza presso la propria abitazione, o domicilio segnalato, del dipendente malato per quasi l’intero arco della giornata ed a questo va aggiunta la pesante penalizzazione economica per i primi dieci giorni di assenza del pubblico dipendente.
Il Partito Pensionati ha la sensazione che queste norme che colpiscono i lavoratori pubblici non colpiranno i furbi ma c’è il concreto rischio che a pagare siano sempre i più deboli e potrebbe esserci il caso che per timore tanti lavoratori effettivamente malati rinuncino a denunciare il proprio stato di malattia proprio per  non incorrere nei rigori della “circolare Brunetta”.
Se è giusto punire, anche con il licenziamento, il pubblico dipendente che risulta malato mentre va a sciare, non è affatto giusto – ha concluso FERONE – costringere chi, ad esempio ha riportato una frattura al braccio a rimanere a casa moltissime ore della giornata, dato che la reperibilità non può estendersi sino a limitare, nei fatti, l’espletamento delle quotidiane attività dei soggetti e decurtare stipendi già miseri.

 

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LETTERA APERTA- 18/07/2008
A SASSARI IL COMUNE REGALA CONDIZIONATORI AGLI ZINGARI E NON FA NIENTE PER I PENSIONATI
Con la presente intendiamo denunciare uno dei tanti episodi di "cattiva gestione" del denaro pubblico, che nella maggior parte dei casi passano ignorati dai cittadini.
Ci riferiamo in particolare ad un'iniziativa del Comune di Sassari con la quale s'intende acquistare condizionatori e regalarli agli zingari, sì agli zingari, quelli che non lavorano, non pagano le tasse, costituendo un peso notevole per la nostra società sia dal punto di vista economico che sociale.
A tal proposito l'Assessore ai servizi sociali, da noi interpellato per chiarimenti, si è espresso asserendo che tale iniziativa fa parte di un progetto finanziato dalla Regione Sardegna e quindi scaricando ad altri questa responsabilità.
Ci meraviglia, ma forse non dovrebbe meravigliarci, che un Assessore non si preoccupi minimamente di questa macroscopica distrazione di denaro pubblico che potrebbe essere impiegato per fini molto più importanti e reali, come fornire aiuto ai cittadini meno abbienti, mettendo in atto ogni iniziativa utile al fine di ridurre i prezzi alimentari dei generi di prima necessità per i pensionati e per le famiglie a basso reddito e rendere meno gravoso sul bilancio familiare l'acquisto di medicinali.
A questo Assessore vogliamo ricordare che tali soldi sono stati sottratti ai pensionati sardi che soffrono anche loro il caldo e che tuttavia non si lamentano per questa sofferenza, ma chiedono, con la dignità che li contraddistingue, sostegno ed aiuto per riuscire a sopravvivere, non potendo con quella misera pensione di cui dispongono, affrontare i quotidiani aumenti del costo della vita.
Caro Assessore le ricordiamo che anche i sassaresi sono sardi e che è suo compito evidenziare e denunciare queste macroscopiche discriminazioni, anche se dalla sua risposta sembra emergere il disinteresse per un problema che forse ritiene non di sua pertinenza.
Amici pensionati ricordatevi alle prossime elezioni che avverranno nel 2009 di esprimere la vostra preferenza al Partito Pensionati perchè possiate essere tutelati da tutte le ingiustizie che politici scialbi e incapaci quotidianamente attuano e che noi intendiamo eliminare o comunque risolvere adeguatamente. 

 

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COMUNICATO STAMPA- 18/07/2008
TEST ANTIDROGA PER LA PATENTE
FERONE (PARTITO PENSIONATI), UN PROVVEDIMENTO UTILISSIMO PER TUTELARE L’INCOLUMITÀ DELLE PERSONE
Il Partito Pensionati esprime soddisfazione per la scelta proprio del Friuli Venezia Giulia quale prima regione per la sperimentazione dei test antidroga per la patente.
Ogni persona di buon senso – ha dichiarato il Consigliere Regionale del Partito Pensionati, Luigi FERONE – concorderà con l’importanza di impedire a chi assume sostanza stupefacenti, di qualsiasi tipo e natura, di essere munito di regolare patente e guidare i mezzi più vari.
L’uso di alcol e sostanze stupefacenti abbassa la capacità di attenzione e reazione dei soggetti - ha affermato FERONE – e quindi chi guida in tale stato rappresenta un pericolo per gli altri. Troppi sono stati i morti causati da guidatori sotto l’effetto di alcol e stupefacenti e questo fenomeno va contrastato.
C’è da augurarsi – ha proseguito l’esponente del Partito Pensionati – che alla fase di sperimentazione segua rapidamente l’attuazione del provvedimento a pieno regime, su tutto il territorio nazionale.
Il Partito Pensionati ritiene che questa iniziativa non rappresenti una limitazione della libertà o una penalizzazione per chicchessia - ha concluso FERONE - ma rappresenti solo una seria iniziativa per tutelare l’incolumità pubblica e quella degli stessi assuntori di alcol e stupefacenti. 

 

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COMUNICATO STAMPA- 17/07/2008
FATUZZO RICORDA AL PREMIER LE PROMESSE FATTE AI PENSIONATI
Durante una riunione con i collaboratori del Partito Pensionati, tenutasi questo pomeriggio presso l’Hotel Michelangelo di Milano, l’on. Carlo Fatuzzo ha annunciato di aver partecipato all’incontro con i parlamentari europei del gruppo Forza Italia - Partito Pensionati. “Durante l’incontro” - ha affermato Fatuzzo - “ho ricordato al Presidente del Consiglio le promesse fatte in campagna elettorale ai pensionati, in partitcolar modo l’abolizione del cumulo dei redditi e l’anticipo di 5 anni sulla pensione per chi assiste un familiare non autosufficiente e Berlusconi ha assicurato che saranno mantenute”.

 

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COMUNICATO STAMPA- 17/07/2008
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI):
UNA RIDUZIONE DELLE TASSE È INDISPENSABILE PER BLOCCARE IL CANCRO DELL’INFLAZIONE.
Ancora una conferma da parte dell’ISTAT della preoccupante crescita dell’inflazione. Quello che più è preoccupante – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – è che continuano a crescere i prezzi dei prodotti di largo consumo tra le fasce più deboli della popolazione come il pane, la pasta il latte, cioè quei beni indispensabili per la vita quotidiana, ai quali vanno aggiunti gli aumenti dei prodotti energetici che completano un quadro di preoccupante impoverimento dei singoli e delle famiglie.
Pensioni e salari sono ben lontani dall’adeguamento al costo reale della vita - ha affermato FATUZZO – e di fronte ad uno stillicidio di aumenti vi sono salari e pensioni che si impoveriscono ogni giorno di più.
È indispensabile che il Governo dia segnali evidenti e chiari per combattere l’inflazione e dare respiro alle famiglie e alle attività produttive.
È necessario – ha proseguito l’esponente del Partito Pensionati – abbassare la pressione fiscale sui redditi da lavoro dipendente e, ovviamente sulle pensioni, allargando, al tempo stesso, il campo delle detrazioni, favorendo così le famiglie e incentivando i consumi.
Una situazione economica in evidente peggioramento - ha concluso FATUZZO - ed una manovra finanziaria che non recepisce una situazione che rischia di rendere molto più pesante l’inflazione programmata che ha come conseguenza la spinta delle famiglie a tagliare drasticamente spese e consumi, con conseguenze pesantissime su tutto il sistema economico del Paese. Scarica il comunicato
 

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COMUNICATO STAMPA- 16/07/2008
IL PARTITO PENSIONATI SOLIDALE CON LE FORZE DI POLIZIA
Il Partito Pensionati esprime solidarietà alle Forze di Polizia che sono chiamate ad assicurare la libertà di tutti e a garantire ordine e sicurezza con scarsi mezzi e in condizioni di crescente difficoltà.
L’attuale maggioranza di Governo – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – è tale anche perché ha impostato, fra l’altro, la sua campagna elettorale sul problema della sicurezza. Un film già visto in passato che vede gli Operatori di Polizia destinatari di sempre più pesanti restrizioni di risorse e mezzi.
Il Partito Pensionati ritiene che, in un momento in cui la criminalità sta facendo sentire pesantemente la sua presenza anche in aree sin qui giudicate “isole felici” - ha affermato FATUZZO – è necessario non demotivare chi è chiamato a servire lo Stato sul territorio indossando un’uniforme che rappresenta anni di storia, di sacrifici, di abnegazione e di senso del dovere. Stipendi miseri, straordinari pagarti a singhiozzo, lavoro stressante e svolto in qualsiasi condizione, il sacrificio e il senso di responsabilità rappresentano la quotidianità del lavoro di questi uomini e di queste donne che – ha sottolineato l’esponente del Partito Pensionati – hanno dedicato la loro vita al bene della collettività.
Non è credibile, è inopportuno e profondamente sbagliato attuare la politica della “lesina” proprio verso chi deve garantire la nostra sicurezza - ha concluso FATUZZO - sono ben altri i settori in cui tagliare ad incominciare dagli sperperi e sprechi che possono riscontrarsi su tutto il territorio nazionale.
Il Partito Pensionati è vicino ai Sindacati di Polizia che si stanno battendo per dare voce e forza al diritto-dovere degli Operatori di Polizia a garantire ordine e sicurezza e ad avere uno stipendio dignitoso che consenta di vivere loro, e le loro famiglie, in maniera quantomeno accettabile.
Scarica il comunicato

ALLARME SICUREZZA: TUTTI I SINDACATI DELLE FORZE DI POLIZIA E DEI CO.CE.R. CONTRO IL GOVERNO
"Esprimo pubblicamente la partecipazione e la solidarietà del Partito Pensionati alla protesta delle Forze di Polizia e delle Rappresentanze delle Forze Armate del Comparto Sicurezza e delle Forze Armate del Comparto Difesa che unitariamente manifestano il loro disagio nei confronti dell'azione del Governo per quanto concerne la sicurezza.
Infatti, il  Decreto Legge nr. 112 del 25 giugno scorso riguardante la manovra correttiva del bilancio dello Stato per il triennio 2009/2011, contiene norme che mettono a rischio livelli accettabili di sicurezza e di tutela per i cittadini.
Il Partito Pensionati auspica che il Governo corregga da subito il d.l. in sede della sua conversione nel senso auspicato dai rappresentanti delle Forze di Polizia e delle Forze Armate del comparto sicurezza e difesa"
on. Claudio Taverna
Responsabile nazionale del programma economico-finanziario del Partito Pensionati
 

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COMUNICATO STAMPA- 15/07/2008
PRESUNTE TANGENTI SANITA’ ABRUZZESE.
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): MAGGIORI CONTROLLI A TUTTI I LIVELLI E RIGORE NELLA GESTIONE DEI FONDI
Le presunte tangenti sulla sanità abruzzese, che hanno portato all’arresto del Governatore Del Turco, devono far riflettere proprio sulla sanità – ha dichiarato il Segretario Nazionale del PARTITO PENSIONATI, Carlo FATUZZO – sui suoi enormi costi e sul servizio prestato ai cittadini.
Senza voler entrare in merito alla vicenda “Del Turco” e senza dare giudizi di sorta, dal momento che, anche in questo caso, vale il principio della “presunzione di innocenza” - ha affermato FATUZZO – c’è da rilevare che troppe volte la sanità è nel mirino dell’Autorità Giudiziaria proprio perché talvolta emergono fatti che presentano aspetti che potrebbero essere penalmente perseguibili.
Il PARTITO PENSIONATI si augura che sulla vicenda abruzzese si faccia chiarezza presto, non solo nell’interesse degli arrestati o degli indagati, ma soprattutto per l’immagine delle Istituzioni e per i cittadini.
Ingenti risorse vengono destinate dallo Stato e dalle Regioni proprio per la sanità che – ha sottolineato l’esponente del PARTITO PENSIONATI – in relazione alle risorse impiegate, dovrebbe essere di eccellenza, ma in troppi casi è da terzo mondo.
Il PARTITO PENSIONATI esprime fiducia alle Autorità Giudiziarie e sottolinea che le intenzioni del Governo di imporre ticket e restrizioni sulle prestazioni sanitarie stridono contro certe situazioni, al di là del caso Abruzzo, in cui sono emersi sprechi e, qualche volta, delle ruberie.
Maggiori controlli proprio per la sanità, a tutti i livelli: nessuno deve sentirsi offeso o sminuito se si accentuano i controlli amministrativi, ispettivi o dell’Autorità Giudiziaria. Forse - ha concluso FATUZZO - certe situazioni si verificano proprio quando non vi sono sufficienti controlli o non vi è il necessario rigore nella gestione dei fondi. Scarica il comunicato
 

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ANSA- 14/07/2008
REGIONI: FVG; FERONE (PENSIONATI), PIÙ CONTRIBUTI
PER OSPITI CASE RIPOSO
L'aumento del contributo regionale a chi vive nelle case di riposo, per dare un concreto aiuto alle famiglie, viene chiesto, in un'interrogazione alla Giunta, dal consigliere Luigi Ferone (Pensionati). "L'attuale contributo regionale giornaliero - afferma Ferone - risulta totalmente inadeguato e irrisorio rispetto all'elevato costo delle rette". Secondo l'esponente dei Pensionati, "non sempre i parenti degli anziani sono nelle condizioni economiche per sostenere tale costo, costretti come sono a notevoli sacrifici che - conclude - creano seri problemi a bilanci familiari troppe volte asfittici".

 

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IL PICCOLO E IL GAZZETTINO- 14/07/2008
TARIFFE: AUMENTI RECORD. CRISI ECONOMICA OGNI GIORNO PIU PESANTE.
Fatuzzo ha giudicato preoccupante la situazione di milioni di pensionati già in forte difficoltà per far quadrare il bilancio familiare e che ora, con l’inflazione che sta galoppando, vivono un momento drammatico.
Leggi l’articolo apparso su “Il Piccolo” e su “Il Gazzettino
 

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MESSAGGERO VENETO- 14/07/2008
FERONE (PARTITO PENSIONATI): MAI DENTRO IL PDL
“Facciano pure gli sbarramenti, noi ci presenteremi da soli. Non aderirò a nessuna PDL, a nessun partito che non sia quello dei pensionati. Se mi si impone altro, sono pronto a dimettermi”.
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COMUNICATO STAMPA- 14/07/2008
TAGLI ALLA SANITÀ.
FATUZZO, UNA SCELTA FUORI LUOGO.
I tagli indiscriminati alla sanità previsti dalla manovra finanziaria, se dovessero essere confermati – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati Carlo Fatuzzo – colpiranno pesantemente i Servizi e diversi Ospedali.
La possibilità di imporre tiket di 10 euro sulla diagnostica e sulle visite specialistiche anche agli ultrasessantacinquenni e a chi soffre di patologie gravi  che sino ad oggi erano esclusi da ogni pagamento, preoccupa seriamente il Partito Pensionati.
Non è credibile - ha affermato Fatuzzo – che una maggioranza, che è tale grazie anche al massiccio voto dei pensionati, possa porre in essere una politica che porta al taglio di Ospedali e Servizi e ad una contrazione degli organici e delle retribuzioni.
Il Partito Pensionati ritiene che anche nelle regioni “non virtuose” debba essere garantito un adeguato livello si di assistenza a tutti – ha sottolineato l’esponente del Partito Pensionati – soprattutto a chi soffre di gravi patologie o agli ultrasessantacinquenni a basso reddito, dal momento che nessuna colpa può essere addebitata ai cittadini per “gestioni poco virtuose”.
Il Partito Pensionati si augura che i tagli alla sanità vengano accantonati e che si tagli invece sulle consulenze, sugli sprechi e sugli sperperi. La salute dei cittadini è una cosa seria - ha concluso Fatuzzo - ed il Governo non può pensare di tagliare proprio in un settore dove già vi sono, tra l’altro, molte carenze.
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COMUNICATO STAMPA- 13/07/2008
L’INFLAZIONE ED IL DISAGIO SOCIALE AL CENTRO DEL CONVEGNO DEL PARTITO PENSIONATI ALL’HOTEL SANTIN DI PORDENONE.
Affollata assemblea, questa mattina, all’hotel Santin di Pordenone, dove si è tenuto il convegno sul tema “L’inflazione galoppa: combattere la speculazione e aumentare stipendi e pensioni” promosso dal Consigliere Regionale del Partito Pensionati, Luigi FERONE.
Al convegno è intervenuto il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO, il quale, nel suo intervento, si è scagliato contro una politica perseguita da tutti i governi, in materia economica, che ha prodotto l’attuale situazione molto vicina al collasso.
FATUZZO ha messo in evidenza che <<sono sempre le fasce più deboli della popolazione, soprattutto i pensionati, che hanno più difficoltà a pagare i mutui e gli affitti, mentre aumenta a dismisura la richiesta di prestiti e addirittura la vendita dell’oro di famiglia.>>
FATUZZO ha giudicato drammatica la situazione di milioni di pensionati già in forte difficoltà per far quadrare il bilancio familiare e che ora, con un’inflazione che sta divampando, stanno vivendo un momento drammatico. <<La cosa più triste di questa situazione, però – ha sottolineato il leader del Partito Pensionati – è che il futuro sarà ancora più pesante del presente, dal momento che congiunture internazionali e scelte sbagliate in materia economica mettono sempre di più a dura prova un’economia di per sé strutturalmente debole.
L’Italia è diventato il Paese delle sperequazioni e di manifesta ingiustizia: mentre da un lato vi sono vergognose situazioni di sprechi e privilegi, dall’altra vi sono milioni di persone costrette a vivere di stenti, manca l’essenza stessa del principio della coesione sociale. C’è da chiedersi – ha proseguito FATUZZO – cosa faranno le tante famiglie in difficoltà quando avranno esaurito i pochi risparmi e gli ori di famiglia: venderanno lenzuola e coperte?>>
Al termine del discorso di FATUZZO, un fiume di interventi si sono succeduti da parte dell’assemblea: chi ha denunciato la vergognosa condizione di vedova che si è vista decurtare non solo la pensione di reversibilità, ma anche la propria, a causa dell’indecente “cumulo di redditi”; il disoccupato cinquantenne senza lavoro né pensione, con famiglia e mutuo da pagare; il padre che non si dà pace perchè il figlio non riesce a trovare lavoro; il disabile al limite della sopravvivenza con 246 euro al mese; il padre di famiglia che ha difficoltà ad acquistare il necessario per i propri figli, per la scuola e per il vivere quotidiano: in sala era presente tutto il variegato mondo del disagio, in tutte le sue sfaccettature. Leggi il comunicato e l’articolo apparso su il Messaggero Veneto “Pensioni da fame, l’ira degli anziani

 

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COMUNICATO STAMPA- 09/07/2008
FATUZZO: E' ORA DI VOLTARE PAGINA
LETTERA INVIATA AI DIRETTORI DI TUTTE LE TESTATE DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI NAZIONALI
Egregio Direttore,
mi chiedo se esiste ancora la libertà d'informazione in Italia se impediamo di dare "voce" a milioni di pensionati, precari, titolari di redditi medio bassi che cercano civilmente di farsi sentire affinché ai proclami di chi promette si passi alle realizzazioni concrete. Non basta a chi vive e si dispera sapere che forse un domani potrà ottenere qualche modesto beneficio. L'emergenza è di oggi, domani è troppo tardi. E' un appello, quello di Fatuzzo, che ripropongo per l'ennesima volta anche se continuo a nutrire molti dubbi sulla possibilità che diventi oggetto del suo interesse e di quello del suo editore. Spero, prima o poi, di essere smentito: "Carlo FATUZZO Segretario Nazionale del Partito Pensionati lancia un appello a tutte le forze politiche, economiche e sociali italiane:  "E' ORA DI VOLTARE PAGINA  Il Partito Pensionati è in prima linea per far fronte all'emergenza economica del nostro Paese, che impone continui sacrifici e rinunce agli anziani, ai giovani, ai precari, ai lavoratori con redditi medio bassi, ai cittadini posti nel limbo del "senza lavoro, senza pensione" mentre vi è un'altra Italia, quella degli sprechi e dei privilegi, dell'ingiustizia eretta a sistema, della dignità calpestata.  Il Partito Pensionati è a fianco del ceto medio, annientato e distrutto dalla politica vessatoria che ha impoverito e impoverisce ogni giorno di più milioni di italiani rei di aver lavorato per tutta la vita, di aver fatto sempre e comunque il proprio dovere verso la famiglia, la società e il Paese. Si stanno ingrossando a dismisura le file dei poveri, di coloro che sono stati resi poveri proprio da un sistema che schiaccia, che rapina il lavoro, che nega il diritto.   L'Italia è diventata il Paese delle vergognose sperequazioni e di situazioni di manifesta ingiustizia. C'è da chiedersi in quale Paese un vedovo o una vedova per il solo fatto che il coniuge è deceduto, vede la pensione di reversibilità ridotta al 60 o al 50% e tale somma fare cumulo con la propria pensione per cui subisce un'ulteriore e pesantissimo taglio: è giustizia questa? Sempre più cittadini devono rinunciare non solo al superfluo ma anche all'indispensabile: i carrelli sono sempre più vuoti, il ricorso ai prestiti è sempre più massiccio, aumentano a dismisura le finanziarie e i punti di acquisto di oro usato; siamo arrivati, dopo aver esaurito i pochi risparmi,  alla  vendita dell'oro di famiglia: a quando la vendita di lenzuola e coperte? Si parla tutti i giorni di "Lodo Alfano", di giustizia, dei massimi sistemi: ma sono questi i veri problemi del Paese e della gente?   I problemi veri del nostro Paese sono rappresentati da un'economia stagnante, dalla caduta dei consumi, da una crisi evidente e palpabile, dall'incertezza per il futuro, dalla sfiducia nelle Istituzioni, dalla mancata risposta ai problemi delle famiglie, dei giovani, dei pensionati, dei lavoratori. Manca, in sintesi, un impegno concreto e vero per rilanciare il "sistema Paese" e per dare speranza ai nostri ragazzi. È indecente, incivile e vergognoso, che dopo una vita di lavoro milioni di pensionati debbano rinunciare a tutto, molte volte anche a curarsi. Il Partito Pensionati vuole dare voce a questi cittadini che tutto hanno dato e nulla hanno avuto, vuol dare speranza ai nostri ragazzi che non riescono a trovare un lavoro. Si danno pensioni ed assistenza a tanti stranieri e c'è da chiedersi se sia sempre giusto ed opportuno: milioni di pensionati non ricevono un aumento vero da decenni, l'inflazione divora le pensioni, che sono già da fame e la situazione del nostro Paese appare tutt'altro che rosea, in verità anche per una congiuntura internazionale sfavorevole.  È indispensabile e necessario un forte Partito Pensionati, che possa veramente far sentire la voce del ceto medio, ovvero dell'ex ceto medio, delle fasce sociali deboli o estremamente deboli, di tutti coloro che non godono e non fanno parte della "compagnia di giro" "sprechi e privilegi" ma fanno parte dei tanti costretti a vivere di stenti e sacrifici".
Riccardo Alfonso

 

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COMUNICATO STAMPA- 08/07/2008
SABATO 12 LUGLIO FATUZZO A PORDENONE PER IL CONVEGNO SUL TEMA: L’INFLAZIONE GALOPPA, COMBATTERE LA SPECULAZIONE E AUMENTARE STIPENDI E PENSIONI
Sabato 12 luglio 2008 ore 10, a PORDENONE presso l'HOTEL SANTIN in via delle Grazie 9 (nei pressi della stazione ferroviaria), ci sarà un incontro con gli amici e i simpatizzanti del Partito Pensionati. Interverranno il Segretario Nazionale Carlo Fatuzzo edil Consigliere regionale, Luigi Ferone.

 

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COMUNICATO STAMPA- 08/07/2008
CARRELLI E PORTAFOGLI SEMPRE PIÙ VUOTI, LE FAMIGLIE IN CRISI.
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI) RISPOSTE BALBETTANTI DEL GOVERNO.
Dopo anni l’ISTAT rileva che i consumi reali sono in flessione. Appare evidente – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati Carlo Fatuzzo – che la forte crisi che si è abbattuta sulle famiglie italiane costringe a razionalizzare i consumi e a tagliare non solo il superfluo ma anche il necessario.
Una situazione che si aggrava ogni giorno di più - ha affermato Fatuzzo – e che si ripercuote pesantemente sulla qualità della vita delle famiglie italiane.
Difficoltà a pagare i mutui, gli affitti, il boom dei prestiti e il conseguente pullulare di finanziarie varie, sono il polso di una situazione economica in rapido declino, che deve preoccupare il Governo.
Non sembra – ha sottolineato l’esponente del Partito Pensionati – che il Governo Berlusconi abbia varato o intenda varare un forte e concreto piano di sostegno alle famiglie, capace di rivitalizzare l’economia familiare e di dare riposte alle necessità di tanti cittadini.
Forse si parla troppo di giustizia, ma poco, veramente poco, dei problemi veri della gente.
Il disagio economico in cui già vivevano milioni di pensionati, di lavoratori, di precari e dei tanti espulsi dal mondo del lavoro e collocati nel limbo dei “né pensionati, né lavoratori” - ha concluso Fatuzzo - è aumentato ancora di più mettendo in ginocchio l’economia di milioni di italiani costretti a privarsi di tutto, anche a curarsi. Scarica il comunicato

 

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CRONACA VERA- 02/07/2008
SE VOLETE, POTETE EVITARE DI DAR SOLDI AI SINDACATI (di Roberto Poletti)
Molti pensionati si sono iscritti alle organizzazioni  sindacali senza saperlo e pagano a vita un balzello che per poter godere della pensione non è affatto dovuto.
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