Partito Pensionati

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Ottobre 2007

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COMUNICATO STAMPA - 31/10/2007
È SALTATA LA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL G8 DI GENOVA: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), QUESTA PRESUNTA MAGGIORANZA DEVE ANDARE A CASA.
In Prima Commissione alla Camera è saltata la Proposta di Legge sull' istituzione di una Commissione Parlamentare di Inchiesta sul G8 di Genova. “Il Partito Pensionati – ha dichiarato il Segretario Nazionale, Carlo FATUZZO – ritiene che episodi, veri o presunti, vadano valutati da Giudici Ordinari.
C'è da chiedersi a che cosa servano commissioni di inchiesta quando la magistratura sta facendo gli opportuni rilievi e indagini. Se non ricordo male – ha proseguito FATUZZO – Genova fu messa a ferro e fuoco da bande e orde di Black Block, armati di spranghe e bottiglie molotov e tanti poliziotti sono rimasti feriti mentre facevano il loro dovere.
Ammesso e non concesso che vi siano stati abusi sarà la Magistratura a stabilirlo e chiarirlo. Il Partito Pensionati è per la giustizia – ha sottolineato FATUZZO – quella vera, non riteniamo che commissioni parlamentari debbano in nessun modo interferire con l'attività del Giudice Ordinario.
Non vorrei – ha proseguito FATUZZO – che a essere processata sia la Polizia nel suo complesso. Se e come qualche appartenente alle Forze dell'Ordine abbia ecceduto, il che è tutto da dimostrare, lo stabilirà chi normalmente di competenza.”
Il leader del Partito Pensionati ha colto l'occasione per esprimere solidarietà agli uomini ed alle donne delle Forze di Polizia, che quotidianamente, fra mille difficoltà, rischiando la vita, difendono lo Stato ed i cittadini da una criminalità crescente e ringalluzzita da leggi eccessivamente permissive e lassiste.
“Mi compiaccio con quei parlamentari che, con senso di responsabilità e amore per la giustizia, hanno impedito l'istituzione di questa inopportuna Commissione Parlamentare di Inchiesta sul G8.
Questa ennesima sconfitta del Governo sta a dimostrare che la presunta maggioranza di Governo è sempre più evanescente e che è giunta al capolinea. Ogni accanimento terapeutico – ha concluso FATUZZO – per tenere in piedi il Governo Prodi fa solo male al Paese: la parola deve tornare agli elettori e si ponga fine a questa soap opera che lascia sempre più sconcertati e sgomenti.”
 


COMUNICATO STAMPA - 31/10/2007
PRECARIATO: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), IL GOVERNO SI INTERESSI DI TUTTI I PRECARI, NON SOLO DI QUELLI STATALI
Una delle poche cose positive del Governo Prodi – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – è stata quella di affrontare il problema della precarietà.
Tanti giovani, che da anni hanno lavorato alle dipendenze dello Stato in maniera discontinua, senza alcuna garanzia per il loro futuro, come molti insegnanti, hanno finalmente avuto una stabilizzazione del loro rapporto di lavoro e con questo l’occasione per una vita “normale”, fatta di prospettive, di impegni, di una famiglia, di un futuro, insomma, quel futuro negato a tanti altri.
Il Partito Pensionati – prosegue FATUZZO – ritiene assurdo che per precariato questo Governo ha come riferimento soltanto quello statale, mentre vi sono tanti giovani e meno giovani che da anni sono lavoratori precari alle dipendenze degli enti locali, quali Regioni, Province e Comuni, basti pensare alle maestre d’asilo, che svolgono un lavoro stressante, che richiede elevata professionalità, che per anni sono costrette a svolgere il loro lavoro in maniera occasionale, senza che nulla sia dato per certo.
Il lavoro precario – ha sottolineato FATUZZO – non deve conoscere confini settoriali e appare di tutta evidenza che “precario” non è solo chi lavora a tempo determinato alle dipendenze dello Stato, ma anche, in ugual misura, chi lavora per tutte le altre Amministrazioni Pubbliche.
Il Problema del precariato è una piaga per la nostra gioventù. Molte volte da “precario” si invecchia ed essere in questa condizione a 40-45 anni è veramente avvilente, inumano, ingiusto.
Il Partito Pensionati – ha evidenziato FATUZZO – ritiene che qualsiasi Governo debba affrontare a fondo il problema del precariato e togliere dall’incertezza e dall’avvilimento tanti lavoratori che vedono nel loro futuro solo incertezza e nessuna garanzia.
È una questione di civiltà – ha proseguito FATUZZO – e non si può essere “precari a vita”, ma è giusto, anzi è giustissimo, che dopo anni di sacrifici e incertezze vi sia una stabilizzazione lavorativa che consenta di programmare il futuro.
Il precariato, quindi, non riguarda soltanto chi lavora a tempo determinato alle dipendenze dello Stato, ma anche chi, nelle stesse condizioni, lavora in tutti gli altri settori della Pubblica Amministrazione.
Assunzioni ferme da anni, organici molte volte impoveriti da pensionamenti o comunque insufficienti – ha concluso FATUZZO – non possono essere ripianati con personale che viene considerato troppo a lungo “provvisorio”: è giusto che si riconosca a tutti i lavoratori una dignità professionale e si abbia rispetto per la loro legittima aspirazione ad avere un futuro certo.
 


COMUNICATO STAMPA - 29/10/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), PENSIONI MINIME A MILLE EURO E RIVALUTAZIONE DI TUTTE LE PENSIONI.
Parlando ad un’affollatissima assemblea di iscritti e simpatizzanti, ad Isernia, il segretario nazionale del Partito Pensionati, on. Carlo FATUZZO, ha sostenuto che “nel nostro Paese esiste un’emergenza, che è quella dei pensionati, del lavoro precario, di stipendi inadeguati e nella incertezza in cui sono costretti a vivere milioni di italiani.”
Il leader del Partito Pensionati ha sostenuto che “è vergognoso, per un Paese come il nostro, costringere tantissimi disabili a vivere con poco più di duecento euro al mese, milioni di cittadini, con pensioni minime che sono semplicemente da fame. È giunto il momento di dire chiaramente – ha continuato FATUZZO – che non è più rinviabile l’aumento di tutte le pensioni, ad eccezione di quelle d’oro, ovviamente, ferme da decenni, mentre il costo della vita aumenta in maniera preoccupante, tutti i giorni, impoverendo sempre più cittadini che hanno dato tanto allo Stato, al lavoro ed alla società, come i pensionati.”. L’esponente del Partito Pensionati ha concluso sostenendo che “gli spot del Governo in materia pensionistica non servono a nulla, sono invece indispensabili interventi seri, concreti, che rendano giustizia a chi sino ad oggi non ha avuto nulla, se non promesse e schiaffi ai propri diritti.”
 


FORMICHE.NET - 29/10/2007
FRIULI VENEZIA-GIULIA - IL PARTITO PENSIONATI DENUNCIA LA CRESCITA DI NUOVE POVERTA', IL CONSIGLIERE FERONE: LA REGIONE FACCIA DI PIU’ PER I POVERI.
"Nella nostra regione vi è un crescere di nuove povertà legate al mondo del lavoro precario, ai licenziamenti, al mondo economico che propone mutui con interessi oscillanti il piú delle volte verso l'alto: un fenomeno" dichiara il consigliere regionale del Partito Pensionati Luigi Ferone "che non conosce nemmeno confini di razza. Molti aiuti, annota, giungono da associazioni caritatevoli in grado, con i pochi fondi a disposizione, di garantire borse della spesa, un piatto caldo al giorno, coperte; ma queste associazioni non sempre sono in grado di sobbarcarsi il costo e l'organizzazione di strutture per soggiorni di ristoro lunghi". Il consigliere dei Pensionati ritiene che anche l'eventuale soggiorno in un luogo di accoglienza o il pasto caldo non possano rappresentare la soluzione al problema, ma solo una rapida risposta al bisogno e che sia necessario rimuovere le cause che portano a queste situazioni di estrema povertà.Per questo motivo Ferone ha presentato un'interrogazione alla Giunta per conoscere - oltre a quanto già posto in essere dalla Regione per aiutare chi è in difficoltà - quali iniziative si intendano assumere al fine di offrire al cittadino vittima di povertà una soluzione concreta al suo problema, garantendogli sia una risposta immediata (pasto, tetto, bagni pubblici) sia la ricerca di una soluzione che permetta di rimuovere questa situazione negativa, e non solo di tamponarla (red).
 


COMUNICATO STAMPA - 27/10/2007
CONFERENZA STAMPA DEL PARTITO PENSIONATI A ISERNIA: PORTARE LE PENSIONI AD ALMENO 1000 EURO AL MESE.
Sabato 27 ottobre 2007 alle ore 10.30, presso l’Hotel Sayonara di Isernia, ci sarà una conferenza stampa del Partito Pensionati.
Saranno presenti l’on. Carlo FATUZZO, Segretario Nazionale e Filomena CALENDA, coordinatrice regionale del Partito Pensionati.
Il tema della conferenza stampa sarà la proposta avanzata dal Partito Pensionati di portare le pensioni ad almeno 1000 euro al mese.
 


COMUNICATO STAMPA - 26/10/2007
FATUZZO: IL PARTITO PENSIONATI CONTRO OGNI IPOTESI DI GOVERNO TECNICO.
Il Partito Pensionati – ha dichiarato il Segretario Nazionale Carlo FATUZZO – è contrario ad ogni ipotesi di governo tecnico. Il triste spettacolo di confusione e delegittimazione è sotto gli occhi di tutti e prolungare l’agonia del Governo Prodi o il varo di un governo tecnico per poi giungere alle elezioni, farebbe, a giudizio del Partito Pensionati, solo del male al Paese.
Un governo tecnico – ha sottolineato FATUZZO – non sarebbe in grado di risolvere alcun problema e difficilmente, fra l’altro, avrebbe la fiducia del Parlamento. Ad una situazione in cui nessuno sembra in grado di decidere, mentre problemi importantissimi come la sicurezza, l’economia, il lavoro, attendono interventi immediati, seri ed efficaci, è in atto il “tutti contro tutti”.
Si abbia il senso di responsabilità di staccare la spina: ogni “accanimento terapeutico” – ha concluso FATUZZO – fa ulteriore male al Governo ma soprattutto al Paese ed un governo tecnico non sarebbe altro che il prolungamento di questa agonia.
 


COMUNICATO STAMPA - 26/10/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): LEGALIZZARE LA PRODUZIONE DI OPPIO AI FINI TERAPEUTICI IN AFGHANISTAN VANIFICA LA LOTTA ALLA DROGA.
La legalizzazione dell’oppio in Afghanistan, a fini terapeutici, proposta dal radicale on. Marco CAPPATO, con un progetto sperimentale da realizzarsi in un’aera limitata, in Afghanistan, ed approvata dal Parlamento Europeo, lascia sconcertato il relatore-ombra, on. Carlo FATUZZO, Deputato europeo e Segretario Nazionale del Partito Pensionati, il quale ha dichiarato: "Questo è un duro colpo per la lotta alla droga: la coltivazione dell’oppio, a fini medicali ed in via sperimentale, in un Paese come l’Afghanistan, in preda all’ instabilità e dominato per un parte consistente del proprio territorio, da bande di trafficanti, vanifica gli sforzi che dalle Nazioni Unite alla stessa Unione Europea si pongono in essere per contrastare il fenomeno droga. Strana decisione, questa: il Parlamento Europeo – evidenzia FATUZZO – invece di varare norme che portino all’inasprimento delle misure per combattere più efficacemente la produzione della droga, approva un progetto sperimentale per la sua produzione, sia pure per fini terapeutici, in un’area martoriata, come l’Afghanistan, dove l’ordine e la legalità non sono più presenti da decenni.
Il Partito Pensionati – ha sottolineato FATUZZO – ritiene che la produzione legale di analgesici e psicofarmaci sia più che sufficiente a soddisfare la richiesta di sostanze a fini terapeutici e non serve affatto produrre oppio, in Afghanistan, che finisce, sempre a giudizio del Partito Pensionati, per rafforzare i narcotrafficanti che dominano incontrastati in significative fette del territorio afgano." Leggi l’articolo de “Il Corriere della Sera”
 


COMUNICATO STAMPA - 26/10/2007
FRIULI VENEZIA GIULIA, FERONE (PARTITO PENSIONATI): LOTTA A TUTTE LE FORME DI POVERTÀ.
Nella nostra Regione – ha dichiarato il Consigliere Regionale del Partito Pensionati in Friuli Venezia-Giulia, Luigi FERONE – vi è un crescere di popolazione vittima delle nuove povertà, legate al mondo del lavoro vacillante, ai licenziamenti, al mondo economico che propone interessi di mutuo oscillanti il più delle volte verso l’alto e tale fenomeno non conosce confini di razza.
Infatti molti italiani, tra i quali tanti della nostra Regione – ha rilevato FERONE – sono colpiti dal malessere economico e le istituzioni non possono stare a guardare uomini e donne che elemosinano cibo, un tetto caldo sotto il quale ripararsi, cittadini vittime del freddo che ormai è alle porte e che sarà sempre più pungente.
Molti aiuti sono dati da associazioni caritatevoli in grado, con i pochi fondi a disposizione, di garantire borse della spesa, un piatto caldo al giorno e coperte – ha evidenziato FERONE – ma queste associazioni non sempre sono in grado di sobbarcarsi il costo e l’organizzazione di strutture per soggiorni di ristoro lunghi.
L’esponente del Partito Pensionati ritiene che anche l’eventuale soggiorno in un luogo di accoglienza, il pasto caldo, etc. non possono rappresentare la soluzione al problema, ma solo una rapida risposta al bisogno e che è necessario rimuovere le cause che portano a situazioni di estrema povertà, perché il cittadino deve essere autonomo, responsabilizzato e “fatto crescere”, non può essere utile a nessuno uno stato sociale a 360°, ma la formulazione di progetti lavoro stabili, di mutui agevolati, di prestiti sull’onore sì.
Alla luce dei fatti, il Consigliere FERONE ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione ed all’Assessore competente, per sapere, oltre alle varie iniziative già poste in essere dalla Regione per aiutare i cittadini in difficoltà, quali iniziative si intendano assumere al fine di offrire al cittadino vittima di povertà, di estrema povertà e delle nuove forme di povertà, una soluzione concreta al suo problema, garantendo ad esso sia una risposta immediata (pasto, tetto, bagni pubblici…) sia la ricerca di una soluzione che permetta di rimuovere questa situazione negativa e non solo di tamponarla per rendere il cittadino autonomo e responsabile delle sue scelte.
 


COMUNICATO STAMPA - 26/10/2007
PENSIONI, ELEMOSINE GOVERNATIVE, CLIENTELE LOCALI:
I PENSIONATI CHIEDONO CHIARIMENTI AI PARTITI TRADIZIONALI
“Vorremmo non parlare di politica – afferma Fortunato Sommella, Segretario Regionale della Campania  e Vice Segretario Nazionale del Partito Pensionati – di ritorno dalla riunione dei Segretari Regionali del Partito, tenutasi a Milano. Siamo, però, costretti a parlarne”. Il Partito Pensionati grida allo scandalo. La politica governativa offende la platea dei 20 milioni di Pensionati Italiani. Gli scontri fra Partiti, fra Politici e Magistrati, fra esponenti dello stesso Partito, rendono sempre meno credibili gli assetti della politica ad ogni livello. In tutto questo a pagare sono soprattutto i Pensionati. Le imposte e le tasse mangiano gran parte delle già misere Pensioni, bloccate da leggi assurde che ne impediscono ogni serio adeguamento al costo della vita. Intanto i prezzi dei generi di prima necessità aumentano vergognosamente e senza giustifica alcuna. “Siamo di fronte ad una situazione assurda e non più sostenibile – dice Sommella – in questi frangenti ci convinciamo sempre più che i Pensionati hanno una solo alternativa per sentirsi ascoltati, garantiti e proiettati verso condizioni di vita accettabili, ovvero essere rappresentati nelle sedi dove si discute e si decide della propria sorte, da un forte Partito Pensionati. Questo già accade in molti Paesi esteri”. Sul piano locale, il Partito Pensionati chiede ai Partiti che si definiscono di “opposizione” di chiarire alla popolazione, ma soprattutto alla grande fascia di popolazione rappresentata dai Pensionati (sono alcuni milioni in Campania) in quali atti si estrinseca l’azione di opposizione di tali Partiti nei Comuni della Campania, nei Consigli Provinciali e soprattutto nel Consiglio Regionale. “Circola da troppo tempo la notizia che i cittadini della Campania siano stati indebitati dall’attuale governo regionale per i prossimi 30 anni – denuncia Sommella – ma fatto ancora più grave, che tocca molto da vicino i nonni della Campania, costretti a farsi carico delle famiglie dei propri figli o dei propri nipoti, che siano operanti a Napoli e in Campania una serie di Società di “vendita” di lavoro. Quelle Società che producono lavoro precario, con buona pace per le sinistre nazionali che parlano e gridano all’abolizione del “lavoro precario”. La composizione societaria di queste aziende risalirebbe a politici, ai loro figli e a parentele diverse – continua Sommella. I politici di maggioranza e di opposizione, attraverso queste Aziende, avrebbero aggirato gli ostacoli delle legislativi che bloccano l’assunzione di nuovo personale negli Enti Pubblici, nelle Società a capitale pubblico e quant’altro. Quindi concorsi e garanzie di assunzione per i cittadini normali manco a parlarne. Comuni, Provincie, Regione, A.N.M, SEPSA, ecc. ecc. conoscono i dettagli di quest’ennesimo scandalo tutto da scoprire”. Il Partito Pensionati preannunzia una serie di iniziative finalizzate a liberare Napoli e la Regione Campania dall’odioso sistema di potere rappresentato da Bassolino e Iervolino. Intanto comunica che gruppi notevoli di Pensionati attivi sono in azione nei Comuni di Acerra, Torre del Greco, Pompei, Caivano, Giugliano e Melito.
Infine viene annunciata una conferenza regionale organizzativa alla quale saranno invitati i Partiti della Casa delle Libertà e le Associazioni dei Pensionati operanti sul territorio campano.
 


COMUNICATO STAMPA - 25/10/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): ORA IL GOVERNO DEVE ANDARE VERAMENTE A CASA!
La giornata nera del Governo e della maggioranza al Senato – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – fa emergere, se ve ne fosse bisogno, lo stato comatoso in cui versa il Governo Prodi che, a giudizio del Partito Pensionati, è giunto al capolinea.
Il Governo è stato battuto anche con i voti di alcuni Senatori della maggioranza – ha sottolineato FATUZZO – e questo rende ancora più pesante la situazione di provvisorietà in cui si trova il Governo PRODI.
Non è credibile, per il bene dell’Italia – a giudizio del leader del Partito Pensionati – che si possa continuare in questa situazione di incertezza e di sfiducia. Appare di tutta evidenza che il Governo non ha la maggioranza nel Paese ed è chiaro che questa situazione si riflette anche al Senato, dove evidentemente non basta più neppure il soccorso di diversi Senatori a vita.
È evidente – ha concluso FATUZZO – che il Governo non ha più i numeri per governare: l’unica via d’uscita da questa situazione, che diventa ogni giorno più pesante, sono lo scioglimento delle Camere e nuove elezioni.
 


COMUNICATO STAMPA - 25/10/2007
LA FINANZIARIA 2008 COLPISCE ANCORA I LAVORATORI.
La Finanziaria 2008, approvata dal Governo Prodi, colpisce ancora i lavoratori: secondo quanto previsto da questo DPEF (Documento di Programmazione Economico-Finanziaria) le finestre di uscita, per il collocamento in pensione, saranno ridotte da 4 a 2.
In soldoni significa che per un lavoratore che ha maturato i diritti pensionistici, vi sarà un ulteriore attesa di circa 6 mesi per godere effettivamente della pensione.
Bella conquista!!!!
Ci auguriamo che la Finanziaria sia bocciata e che Prodi vada a casa, perché sta massacrando i diritti di lavoratori e pensionati.
Carlo Fatuzzo, Segretario Nazionale del Partito Pensionati.
 


ASGMEDIA.IT - 25/10/2007
UE: DELEGAZIONE FI E PENSIONATI CONTRO LA RELAZIONE CAPPATO.
"La delegazione di Forza Italia e del Partito Pensionati al Parlamento europeo si oppone con forza al rapporto di Marco Cappato (Radicali Italiani) sulla produzione di oppio a fini terapeutici" - lo dichiara il portavoce della delegazione FI, Giuseppe Castiglione, all'esito della riunione di oggi dei deputati di Forza Italia e del Partito Pensionati a Strasburgo.
"Prevedere la possibilità di progetti pilota per la conversione di una parte delle attuali colture illegali di papavero in campi per la produzione di analgesici a base di oppio significa, di fatto, incentivare la produzione e il traffico illegale di droga" - ha spiegato l'Onorevole Castiglione.
Inoltre - come ha spiegato Carlo Fatuzzo, relatore ombra del dossier per il Ppe - " la maggior parte dei campi di oppio in Afghanistan si trova in zone controllate dai Talebani, con la conseguenza non soltanto che é difficile, se non impossibile, controllare l'uso che viene fatto di questa coltura, ma sopratutto con il rischio di finanziare le attività terrroristiche. Non possiamo dimenticare che precedenti esperimenti compiuti in Pakistan o in India hanno dato pessimi risultati".
"Per tutte queste ragioni, la delegazione di Forza Italia e del Partito Pensionati al Parlamento europeo voterà contro la relazione Cappato, che rischia solo di aggravare la già compromessa situazione afghana" - conclude il portavoce della delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo (red).
 


COMUNICATO STAMPA - 24/10/2007
PARLAMENTO EUROPEO, OPPIO AFGANO AI FINI TERAPEUTICI: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), UNA PIA ILLUSIONE.
Domani 25 ottobre si voterà a Strasburgo una relazione del Parlamento Europeo sulla produzione di oppio a fini terapeutici in Afghanistan. Il Partito Pensionati, di cui l’on FATUZZO è relatore-ombra per il Gruppo del Partito Popolare Europeo, proporrà la bocciatura del documento.
"La trasformazione d’uso delle attuali coltivazioni d’oppio in Afghanistan, che riforniscono l’illecito mercato della droga nel mondo, per almeno il 50%, è una pia illusione – ha dichiarato FATUZZO – che non farebbe altro che agevolare i trafficanti di morte."
Alla richiesta di bocciare il documento si sono associati tutti i parlamentari europei di FI, AN, UDC, LEGA.
"Il Partito Pensionati – ha proseguito FATUZZO – si augura che il Parlamento Europeo respinga questa relazione, che aprirebbe, a suo giudizio, una grave falla nella lotta alla droga."
Secondo il leader del Partito Pensionati l’utilizzo dell’oppio afgano a fini terapeutici, vista la situazione politico-militare di quel Paese, è impensabile, non farebbe altro che incrementare ulteriormente i traffici illeciti di questa droga.
"La lotta alla droga, sempre a giudizio del Partito Pensionati, si fa bloccando proprio le grandi coltivazioni – ha concluso FATUZZO – che generalmente si trovano in territori dove la legge e la legalità sono in grave difficoltà o non esistono affatto e dove bande di terroristi o criminali comuni spadroneggiano."
 


COMUNICATO STAMPA - 24/10/2007
ANCHE IL PACCHETTO SICUREZZA DIVIDE IL GOVERNO: COSA ASPETTANO AD ANDARE A CASA?
È con vera preoccupazione che il Partito Pensionati – ha dichiarato il Segretario Nazionale, Carlo FATUZZO – assiste allo spettacolo veramente poco edificante che sta offrendo questo Governo, costretto tutti i giorni a rattoppare questa o quella falla.
Il pacchetto sicurezza – ha sottolineato FATUZZO – che contiene punti importantissimi contro la criminalità è slittato: il Consiglio dei Ministri non ha trovato il necessario accordo su questi provvedimenti, con Ministri che si oppongono a tutti i disegni di legge che lo compongono oppure a qualcuno di essi.
Quanto è accaduto forse sarà giudicato un fatto ordinario da parte del Governo, ma a giudizio del Partito Pensionati – rimarca FATUZZO – non lo è affatto.
Mentre il Paese reclama sicurezza – evidenzia il leader del Partito Pensionati – e mentre tanti cittadini sono costretti tutti i giorni a subire violenze e soprusi da parte di micro e macro criminalità e devono assistere alla scarcerazione di individui che logica ed opportunità vorrebbero in galera, il Governo, per le sue divisioni interne, rinvia un provvedimento importante come il pacchetto sicurezza.
Il Partito Pensionati – ha concluso FATUZZO – ritiene che così veramente non si possa andare avanti e che è urgente, nell’interesse del Paese, che si torni alle urne, unica strada percorribile per ridare certezze e serenità al Paese.
 


IL MESSAGGERO VENETO - 23/10/2007
FRIULI VENEZIA GIULIA: BUONAVITACOLA NOMINATO SEGRETARIO DEI PAENSIONATI DELLA SEZIONE DI GORIZIA.
Il segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO, ha ratificato la nomina di Domenico Buonavitacola a segretario della sezione di Gorizia del Partito. Molti sono gli impegni che Buonavitacola dovrà affrontare a livello comunale, fra cui l’intensificazione della presenza del Partito Pensionati sul territorio. Leggi l’articolo de “Il Messaggero Veneto”.
 


COMUNICATO STAMPA - 23/10/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): AL VOTO SUBITO PER SALVAGUARDARE IL SISTEMA PAESE.
"È urgente tornare alle urne per porre fine ad una situazione che, a giudizio del Partito Pensionati, danneggia l’immagine del nostro Paese e l’interesse dei cittadini.” Questo il messaggio lanciato dal Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO, che auspica un immediato ritorno al voto per il bene del Paese.
“Un Governo – ha proseguito FATUZZO – costretto continuamente a trattare ed a cedere a pezzi della sua stessa maggioranza, un Governo che vive alla giornata, non sapendo se l’apporto di questo o quel Senatore possa venir meno, non è assolutamente credibile.
A giudizio del Partito Pensionati questa è una situazione non più sostenibile ed il prolungare questa agonia non giova a nessuno, né al sistema politico, né al Paese.
C’è bisogno di un Governo forte e coeso – sottolinea FATUZZO – che faccia uscire l’Italia dall’incertezza e dalla confusione. Non è solo la polemica fra qualche ministro, ma è proprio l’operato del Governo che da l’idea di una navigazione “a vista”, senza una rotta né una meta precisa.
La maggioranza degli italiani – ha concluso FATUZZO – è stanca e stufa di questa situazione, che fa crescere l’anti-politica ed accresce la distanza fra cittadini ed istituzioni. Ora veramente basta… si stacchi la spina e si mandi il Governo a casa!"
 


ANSA - 20/10/2007
PENSIONATI: FATUZZO, ALLE URNE INVECE DI VIVERE ALLA GIORNATA.
Per il segretario del Partito Pensionati Carlo Fatuzzo "piuttosto che avere un governo che vive alla giornata è meglio tornare alle urne e ridare la parola ai cittadini".
Lo ha detto stamani a Trieste, nel corso di una riunione del partito. "Il governo Prodi - ha detto Fatuzzo in una nota - sta attuando una politica anti-sociale, che colpisce proprio le classi sociali più deboli. Sono semplicemente ridicoli i pochi euro di aumento dati a una piccolissima parte di pensionati, dal momento che - ha sottolineato - l'inflazione crescente ha già vanificato abbondantemente questo piccolo presunto aumento". Secondo Fatuzzo, "l'Italia ha bisogno di un Governo coeso e capace di sviluppare una politica economica e sociale che sappia ridare slancio al Paese e credibilità alle istituzioni. Non è credibile che vi siano soggetti e partiti che riescono a stare in maggioranza e comportarsi - ha concluso - come fossero all'opposizione". Guarda le foto.
 


COMUNICATO STAMPA - 18/10/2007
IL SEGRETARIO NAZIONALE DEL PARTITO PENSIONATI, CARLO FATUZZO, INCONTRA I CITTADINI A TRIESTE.
Domani, sabato 20 ottobre, alle ore 10, presso il Caffè Tommaseo di Trieste, in Riva IV Novembre, il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO incontrerà iscritti e simpatizzanti per illustrare i motivi della richiesta di elezioni politiche anticipate.
All’incontro sarà presente anche il Consigliere Regionale del Partito Pensionati, Luigi FERONE.
 


COMUNICATO STAMPA - 16/10/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): BASTA SACRIFICI PER PENSIONATI E LAVORATORI.
Sono anni, oramai – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – che i governi di destra e di sinistra impongono sacrifici ai lavoratori ed ai pensionati, alle fasce sociali più deboli, che sempre e comunque devono pagare imposte e gabelle, ma a cui si riconosce poco o nulla.
Salari e stipendi di chi lavora sono miseri – ha sottolineato FATUZZO – e sono ben lontani dall’assicurare una vita dignitosa, mentre le loro pensioni sono sempre più in forse, milioni di giovani vivono il presente e pensano al futuro con apprensione e incertezza.
Il problema vero di questo Paese – ha evidenziato il leader del Partito Pensionati – è la precarietà, intesa nel senso più ampio del termine, dovuta anche ad una confusione politica di un Governo non in grado di porre in essere una politica coerente ed adeguata alle reali esigenze del Paese.
Il Partito Pensionati – ha proseguito FATUZZO – ritiene che questa situazione non possa più durare, perché la gente non ne può più e stenta persino ad assicurarsi il necessario per una vita accettabile.
Le elezioni sono l’unico sbocco possibile ad una situazione che si fa sempre più confusa e precaria. A giudizio del Partito Pensionati – ha rimarcato FATUZZO – un Governo che non riesce ad intercettare l’umore del Paese ed a porre in essere una politica sociale di forte respiro, non può far altro che andare a casa e lasciare la parola ai cittadini, proprio per evitare l’incancrenirsi di una situazione sociale e politica che può creare all’Italia guasti irreparabili.
È necessario ed urgente – ha concluso FATUZZO – dare risposte ai milioni di pensionati, di lavoratori, di precari, di senza lavoro, che da troppo tempo attendono risposte che non arrivano.
 


COMUNICATO STAMPA - 10/10/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): BASTA SACRIFICI PER PENSIONATI E LAVORATORI.
Sono anni, oramai – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – che i governi di destra e di sinistra impongono sacrifici ai lavoratori ed ai pensionati, alle fasce sociali più deboli, che sempre e comunque devono pagare imposte e gabelle, ma a cui si riconosce poco o nulla.
Salari e stipendi di chi lavora sono miseri – ha sottolineato FATUZZO – e sono ben lontani dall’assicurare una vita dignitosa, mentre le loro pensioni sono sempre più in forse, milioni di giovani vivono il presente e pensano al futuro con apprensione e incertezza.
Il problema vero di questo Paese – ha evidenziato il leader del Partito Pensionati – è la precarietà, intesa nel senso più ampio del termine, dovuta anche ad una confusione politica di un Governo non in grado di porre in essere una politica coerente ed adeguata alle reali esigenze del Paese.
Il Partito Pensionati – ha proseguito FATUZZO – ritiene che questa situazione non possa più durare, perché la gente non ne può più e stenta persino ad assicurarsi il necessario per una vita accettabile.
Le elezioni sono l’unico sbocco possibile ad una situazione che si fa sempre più confusa e precaria. A giudizio del Partito Pensionati – ha rimarcato FATUZZO – un Governo che non riesce ad intercettare l’umore del Paese ed a porre in essere una politica sociale di forte respiro, non può far altro che andare a casa e lasciare la parola ai cittadini, proprio per evitare l’incancrenirsi di una situazione sociale e politica che può creare all’Italia guasti irreparabili.
È necessario ed urgente – ha concluso FATUZZO – dare risposte ai milioni di pensionati, di lavoratori, di precari, di senza lavoro, che da troppo tempo attendono risposte che non arrivano.
 


COMUNICATO STAMPA - 08/10/2007
ELISABETTA FATUZZO (PARTITO PENSIONATI) PRESIDENTE DEI CIRCOLI DELLA LIBERTA’ SENIOR.
Al I meeting nazionale dei Circoli della Libertà,  tantissime erano le bandiere del Partito Pensionati. Militanti e simpatizzanti del Partito Pensionati, infatti, sono arrivati in gran numero da tutta Italia per applaudire Elisabetta Fatuzzo, neo Presidente Nazionale dei Circoli della Libertà Senior. Guarda le foto
 

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COMUNICATO STAMPA - 08/10/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): ALTRO CHE “BAMBOCCIONI”, I NOSTRI GIOVANI HANNO SOLO BISOGNO DI UN LAVORO SICURO.
La definizione di "bamboccioni", che il Ministro Padoa Schioppa ha dato ai giovani che vivono, anche se ormai 30enni, a casa con i genitori – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – mi lascia molto perplesso sulla conoscenza che il Ministro ha della vita in Italia, delle difficoltà lavorative a cui vanno incontro i ragazzi, anche laureati, e ai sacrifici che un giovane deve AFFRONTARE per diventare autonomo.
Come Segretario del Partito Pensionati – ha proseguito FATUZZO – credo che il lavoro sia fondamentale, oltre che per maturare i contributi necessari ad andare in quiescenza, anche per “crescere”, per staccarsi dalla famiglia d’origine. Il problema, però, è che in Italia il lavoro non è una realtà, ma un sogno.
Molti giovani vivono con stipendi da fame – ha sottolineato FATUZZO – lavorano a tempo determinato, a progetto, con contratti che non sempre si rinnovano: come fa un ragazzo, anche se ha 30/35 anni, con un lavoro, ad esempio, di operatore di call center, che gli permette di guadagnare 500 euro circa, a vivere da solo, a comprare casa, a pagare le bollette? È forse colpa dei ragazzi se in Italia l’economia non brilla?
Il Ministro dovrebbe riconoscere – ha evidenziato FATUZZO – che la quotidianità italiana, la vera vita dei cittadini “normali”, è fatta di continui rincari, di stipendi che permettono di arrivare alla fine mese operando rinunce, è fatta di molti sogni ma di poche sicurezze. I giovani vogliono sposarsi, o comunque formare un nucleo a sé, vogliono contrarre un mutuo, vogliono avere un tetto sopra la testa, ma per fare questo la parola magica è “lavoro”. Un lavoro sicuro, non precario.
Quindi il Ministro, prima di dare definizioni fuori luogo – ha rimarcato il leader del Partito Pensionati – dovrebbe capire che, se è vero che ci sono persone nullafacenti per poca voglia di lavorare, ci sono anche migliaia di giovani che terminano gli studi a 30 anni, basti pensare a chi si laurea in medicina e poi si specializza, ci sono moltissimi giovani che si accontentano di lavorare qua e là, cambiando lavoro più volte all’anno pur di guadagnare, ci sono giovani che danno ripetizioni mentre studiano per cercare di essere autonomi e altri che lavorano di sera e di notte nei pub o nei bar.
I giovani italiani, la maggior parte – ha concluso FATUZZO – ha voglia di crescere, vanno loro garantiti solo gli strumenti per farlo e l’unico vero strumento che, come esponente del Partito Pensionati, credo rappresenti la soluzione per non essere più “bamboccioni”, è il lavoro.
 

le-veline56
ANSA - 06/10/2007
CDL: PER I MEETING NAZIONALE CIRCOLI SCENOGRAFIA IMPONENTE.
ROMA, 6 OTT - Per essere il debutto dei Circoli della liberta', la scenografia scelta per il I meeting nazionali dei club guidati da Michela Vittoria Brambilla e' davvero imponente. Il luogo scelto dai Circoli, voluti dal leader di Fi, Silvio Berlusconi, come raccordo tra la societa' civile e il Centrodestra, e' il piu' grande padiglione della nuova Fiera di Roma. Una sala che puo' contenere fino a diecimila persone e che, in attesa degli interventi di Berlusconi e di Vittoria Brambilla e' gia' piena per quasi due terzi.
Al centro dell'enorme palco e' stato posto un grande logo rotondo con la scritta 'Circolo della liberta''. Dietro, una enorme scenografia con video che trasmettono le interviste in diretta della tv delle liberta' e la scritta liberta' in tutte le lingue del mondo.
Una scenografia decisamente in grande, che non a caso e' stata affidata allo staff che da anni segue Berlusconi in tutti
i suoi interventi pubblici. Le stesse persone che hanno organizzato la sua imponente campagna elettorale.
All'interno della sala ci sono molte persone con cartelli che indicano diverse citta' italiane e tante bandiere del Partito dei Pensionati. Il leader di Forza Italia e' atteso nel tardo pomeriggio per tenere il suo intervento.
 

le-veline55
COMUNICATO STAMPA - 04/10/2007
FRIULI VENEZIA-GIULIA, FERONE (PARTITO PENSIONATI) CHIEDE A ILLY UN PIANO STRAORDINARIO CONTRO LA POVERTA’.
Il Partito Pensionati – ha dichiarato il Consigliere Regionale Luigi FERONE – esprime la propria preoccupazione per la raffica di aumenti striscianti che riguardano una vasta gamma di prodotti, non solo quelli alimentari.
È semplicemente ridicolo che si strombazzino continuamente i pochi euro destinati alle pensioni più basse – ha sottolineato FERONE – la realtà vera è che sono decine di migliaia i cittadini della nostra Regione che non ce la fanno più ad arrivare alla fine del mese, non solo pensionati, ma anche famiglie monoreddito, oltre a tutti quei lavoratori con paghe insufficienti ad affrontare il quotidiano stillicidio di aumenti, dal pane ai detersivi alle bollette ecc..
La realtà è che i prezzi sembrano impazziti – ha evidenziato l’esponente del Partito Pensionati – ed appare evidente che non vi è alcun concreto controllo ed a poco o nulla servono anche gli “osservatori sui prezzi”. I pensionati, quelli che hanno lavorato per decenni, non ricevono alcun aumento di pensione, se si fa eccezione per l’insignificante e ridicolo aumento annuo relativo all’ISTAT, mentre stipendi e salari hanno avuto aumenti che, comunque, non hanno consentito il recupero vero dell’inflazione.
Di fronte a questa situazione, FERONE ha chiesto alla Giunta ILLY, di varare un piano straordinario per combattere la povertà e per il controllo dei prezzi, ritenendo che la Regione possa e debba fare la sua parte, per combattere una povertà non urlata, per l’orgoglio e la dignità che caratterizza la nostra gente, ma massicciamente presente ed in via di espansione.
Tante iniziative della Regione sono rivolte, direttamente ed indirettamente, ad incidere sul sociale, ma l’esponente del Partito Pensionati ritiene che vi debba essere un vero e proprio piano di contrasto alle vecchie e nuove povertà, proprio per dare risposte certe ed immediate alla popolazione del Friuli Venezia Giulia.
 


COMUNICATO STAMPA - 03/10/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI) NOMINATO VICEPRESIDENTE DELL’UNIONE EUROPEA DEI SENIOR.
Si è appena concluso a Pulheim in Germania, il VI Congresso dell’Unione Europea dei Senior (ESU), associazione legata al Partito Popolare Europeo (PPE) che comprende organizzazioni di anziani di ben 23 nazioni dell’Unione Europea e alcune organizzazioni di paesi extracomunitari con status di osservatori. Il Partito dei Pensionati, entrato a far parte dell’ESU lo scorso giugno, ha partecipato con una sua delegazione. Nel corso del congresso è stata riconfermata la carica di Presidente a Bernhard Worms e l’on. Carlo Fatuzzo è stato nominato vicepresidente. Applauditissimo l’intervento del nostro Segretario Nazionale, cui hanno partecipato delegati e simpatizzanti con l’ormai consueto grido di battaglia “Pensionati all’attacco!”.
L’assemblea ha anche portato modifiche allo statuto e deliberato la “Dichiarazione di Pulheim” con la quale ci si è impegnati per un’Europa senza guerre e totalitarismi e per una collaborazione tra anziani e giovani per contribuire a rafforzare la comprensione, l’aiuto e il supporto reciproco.
Guarda le foto
 


COMUNICATO STAMPA - 02/10/2007
FINANZIARIA 2008: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), NELL’INTERESSE DELL’ITALIA IL GOVERNO VADA A CASA.
Il Partito Pensionati giudica totalmente negativo il Disegno di Legge Finanziaria 2008 approvato da Governo – ha dichiarato il Segretario Nazionale, Carlo FATUZZO – ritenendo che non risponda in alcun modo a quelle che sono le esigenze del Paese e che penalizzi soprattutto le fasce sociali più deboli, dando risposte inadeguate e balbettanti.
A giudizio del Partito Pensionati – ha proseguito FATUZZO – servono provvedimenti organici, capaci di incidere a fondo in quel tessuto sociale più debole rappresentato dai tanti pensionati, lavoratori precari e disoccupati, situazione che riguarda milioni di italiani.
Anche il famoso taglio dell’ICI è impalpabile – ha sottolineato FATUZZO – forse sarebbe più serio intervenire concretamente sul problema degli affitti, non con interventi soggettivi ed episodici dei singoli Comuni, ma consentendo a tutti i cittadini la detrazione fiscale del canone di affitto ad uso abitativo, stabilendo al tempo stesso un contributo agli incapienti, oltre alla cancellazione di quel balzello medievale che è l’ICI.
Il Paese ha bisogno di fiducia, di risposte concrete, di norme che rimettano veramente in moto l’economia – ha evidenziato il leader del Partito Pensionati – con l’abbattimento significativo della pressione fiscale. Questa seconda Finanziaria dell’era Prodi si inquadra nel solco della distanza dal Paese e dai problemi reali della gente.
Non si può più continuare su questa linea – ha concluso FATUZZO – e nell’interesse dell’Italia e dei suoi cittadini è opportuno che questo Governo vada a casa e che la parola torni immediatamente agli elettori.
 


COMUNICATO STAMPA - 02/10/2007
GIORNATA DEL NONNO: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), E’ INUTILE RICORDARSI DEI NONNI UN GIORNO ALL’ANNO.
Il Partito Pensionati – ha dichiarato il Segretario Nazionale Carlo FATUZZO – ritiene che la “festa del nonno” sia solo un’occasione consumistica che con il rispetto per i “capelli bianchi”, di una vita di sacrifici, di esperienza e molte volte di privazioni, ha poco a che vedere.
Del nonno bisogna ricordarsi tutti i giorni – ha rimarcato FATUZZO – e a nulla servono parole mielose di circostanza, se non a tacitare la coscienza di qualcuno, che dei “nonni” se n’è infischiato tutto l’anno.
Ai “nonni” si ricorre sempre e comunque – sottolinea il leader del Partito Pensionati – sono i “bancomat” della famiglia, continuano ad accudire nipoti ed a svolgere incarichi familiari fra i più vari, quindi sono elementi essenziali, oltre che della società, anche della famiglia.
Il Partito Pensionati rivolge il proprio pensiero ai tanti anziani che vivono soli, dimenticati da figli e parenti – ha proseguito FATUZZO – ai tanti che vivono in case di riposo, in troppi casi dimenticati e parcheggiati, quasi fossero un fardello ingombrante.
Il Partito Pensionati ritiene che le belle parole di questa inutile giornata del nonno non servono a nulla – sottolinea il leader del Partito Pensionati – è fondamentale che agli anziani sia riconosciuto il loro ruolo, rispettandoli e prendendo da loro l’esempio, frutto di una vita generalmente dura e ricca di esperienze fra le più varie.
Certo, c’è chi veramente onora, ama e rispetta i propri “nonni” ed i “capelli bianchi” – evidenzia FATUZZO – ma in troppi casi, soprattutto quando il “nonno” non è utile né come bancomat né per essere utilizzato, perché è malato o comunque impossibilitato, quale supporto alle attività familiari diventa quasi un fastidio, ci si dimentica di lui e così facendo lo si mortifica.
Certo, è più semplice e bello usare parole di circostanza ed esaltare una giornata inventata di sana pianta – ha sottolineato FATUZZO – buona forse per lavare le coscienze, far vendere qualche cioccolatino in più, ma che non serve assolutamente a nulla.
Non serve, a giudizio del Partito Pensionati, la “giornata del nonno” – ha concluso FATUZZO – serve invece rispettare i nonni, tutti i giorni, per quello che hanno fatto e per quello che fanno.'.
 


COMUNICATO STAMPA - 02/10/2007
FRIULI VENEZIA-GIULIA, FERONE (PARTITO PENSIONATI): I DONATORI DI SANGUE SIANO ESONERATI DAL PAGAMENTO DI OGNI TIPO DI ANALISI DEL SANGUE.
Il Consigliere Regionale del Partito Pensionati in Friuli Venezia- Giulia, Luigi FERONE, ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione ed all’Assessore competente, per sapere se la Regione intende intervenire, per quanto di competenza, al fine di esonerare tutti quei cittadini della nostra Regione che con senso altruistico e per grande generosità umana donano, o hanno donato, il loro sangue un numero minimo di volte, da qualsiasi pagamento per tutti gli esami del sangue che devono effettuare nel corso degli anni, al di là di quelli riferiti alla convalida dell’idoneità della singola unità di sangue donato.
La finalità di questo intervento – sottolinea FERONE – è quella di premiare coloro che donano e di incentivare la donazione, poiché è sempre attuale il problema della scarsità di donazioni di sangue, elemento essenziale per salvare vite umane e per permettere a moltissimi uomini, donne e bambini di continuare a condurre una vita “normale”.
È necessario incrementare una cultura alla donazione e alla generosità – evidenzia l’esponente del Partito Pensionati – perché il fabbisogno di sangue è sempre elevato, nonostante l’alto numero di donatori nella nostra Regione.
Sebbene ai donatori spettino già dei diritti, quali il rimborso spese per il viaggio effettuato (da casa all’ospedale), una giornata di riposo dal lavoro, un piccolo ristoro dopo il prelievo e l’analisi gratuita del sangue donato, sarebbe auspicabile, come segnale di attenzione – ha concluso FERONE – esonerare da qualsiasi forma di pagamento di tutti gli esami del sangue, quindi non solo quelli mirati a rendere idoneo il sangue oggetto di donazione, coloro che hanno effettuato un numero minimo di donazioni e coloro che, pur volendo donare e avendolo già fatto, non possono più proseguire in tale opera per motivazioni oggettivamente valide.
 

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COMUNICATO STAMPA - 02/10/2007
FRIULI VENEZIA-GIULIA, FERONE (PARTITO PENSIONATI): INTERVENTI PER LA BONIFICA DEL LAGO DEL VAJONT.
Il Consigliere Regionale del Partito Pensionati in Friuli Venezia Giulia, Luigi FERONE, ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione ed all’Assessore competente, per sapere di quali informazioni la Giunta disponga circa la fattibilità, gli oneri e la tempistica del progetto di realizzare una galleria stradale al di sotto del monte Soppareid, tra i Comuni di Tramonti di Sopra (PN) e Socchieve (UD), che permetta di collegare agevolmente la Val Tramontina alla limitrofa Carnia e se la Regione intende intervenire, per quanto di competenza, per contribuire attivamente, mediante uno stanziamento di fondi, alla realizzazione di tale progetto.
Da tempo si discute circa la possibilità di realizzare un traforo stradale tra la Val Tramontina e la Carnia – ha sottolineato FERONE – che faccia uscire dall’isolamento invernale la prima e incentivi ulteriormente la crescita socio – economica della seconda.
Il tunnel del monte Soppareid, una volta costruito – ha evidenziato l’esponente del Partito Pensionati – potrebbe agevolare ulteriormente gli ingressi in Italia dai Paesi del Nord Europa, Austria e Germania in primo luogo, nonché si inserirebbe nel più ampio contesto infrastrutturale correlato al passaggio sul territorio regionale dell’asse “Corridoio 5” tra Lisbona e Kiev.
Leggi l’articolo de “Il Messaggero Veneto”
 


COMUNICATO STAMPA - 02/10/2007
TRAFORO FRA LA VAL TRAMONTINA E LA CARNIA: FERONE (PARTITO PENSIONATI) CHIEDE L’INTERVENTO DELLA GIUNTA REGIONALE DEL FRIULI VENEZIA-GIULIA
Il Consigliere Regionale del Partito Pensionati in Friuli Venezia Giulia, Luigi FERONE, ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione ed all’Assessore competente, per sapere di quali informazioni la Giunta disponga circa la fattibilità, gli oneri e la tempistica del progetto di realizzare una galleria stradale al di sotto del monte Soppareid, tra i Comuni di Tramonti di Sopra (PN) e Socchieve (UD), che permetta di collegare agevolmente la Val Tramontina alla limitrofa Carnia e se la Regione intende intervenire, per quanto di competenza, per contribuire attivamente, mediante uno stanziamento di fondi, alla realizzazione di tale progetto.
Da tempo si discute circa la possibilità di realizzare un traforo stradale tra la Val Tramontina e la Carnia – ha sottolineato FERONE – che faccia uscire dall’isolamento invernale la prima e incentivi ulteriormente la crescita socio – economica della seconda.
Il tunnel del monte Soppareid, una volta costruito – ha evidenziato l’esponente del Partito Pensionati – potrebbe agevolare ulteriormente gli ingressi in Italia dai Paesi del Nord Europa, Austria e Germania in primo luogo, nonché si inserirebbe nel più ampio contesto infrastrutturale correlato al passaggio sul territorio regionale dell’asse “Corridoio 5” tra Lisbona e Kiev.
Leggi l’articolo Tunnel a Tramonti, Cappello incalza: la Regione si muova concretamente” (Il Messaggero Veneto del 2 ottobre 2007), Leggi l’articolo “Statale 552, preoccupazione di Vallar per il rischio di perdere i finanziamenti” (Il Messaggero Veneto del 4/10/2007)
 

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