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Settembre 2007

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COMUNICATO STAMPA - 29/09/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI) CHIEDE ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI ESTENDERE GLI EFFETTI DELLA DIRETTIVA 2003/59/CE ANCHE AI TITOLARI DI PATENTI DIVERSE DA QUELLE “C” E “D”
L’on. Carlo FATUZZO, Segretario Nazionale del Partito Pensionati e Parlamentare Europeo, ha presentato alla Commissione Europea la seguente interrogazione:
“La Direttiva 2003/59/CE del 15 luglio 2003 ha introdotto il concetto di “patente di qualificazione” per coloro che svolgono la professione di conducenti di veicoli adibiti al trasporto di persone o di cose.
L’intento della Direttiva in parola è quello di garantire un costante livello di aggiornamento da parte di camionisti e autisti di bus, evitando il ripetersi di stragi sulle strade comunitarie e fornendo loro una sorta di patente professionale da affiancare a quella per uso privato.
Il provvedimento che in Italia è stato recepito dal Decreto Legislativo 286 del 21 novembre 2005, riguarda i soli titolari di patenti C e D, eventualmente connesse alla E.
Uno degli effetti principali della Direttiva è quello di applicare le sanzioni all’effettivo trasgressore, non essendo più concepibile che un lavoratore rimanga privo di occupazione per lungo tempo a causa di una infrazione commessa su strada fuori dell’orario di normale mansione.
Tale effetto esclude, però, dal beneficio e dagli oneri di aggiornamento derivanti dall’introduzione della patente di qualificazione, altre categorie di soggetti (vedi gli agenti di commercio), il cui lavoro si svolge essenzialmente grazie a mezzi a motore di categoria B.
Ritiene la Commissione di doversi attivare per capire se e con quali modalità gli effetti e le prescrizioni di cui alla Direttiva 2003/59/CE del 15 luglio 2003 possano essere estesi a tutte le categorie di lavoratori (in primis gli agenti di commercio ed i tassisti) che, per svolgere la propria professione, utilizzano mezzi a motore diversi dalle tipologie C e D?”'.
 


COMUNICATO STAMPA - 28/09/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI) CHIEDE AL PARLAMENTO EUROPEO UN INTERVENTO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA GALLERIA STRADALE TRA LA VAL TRAMONTINA E LA CARNIA
L’on. Carlo FATUZZO, Segretario Nazionale del Partito Pensionati e Parlamentare Europeo, ha presentato al Consiglio d’Europa la seguente interrogazione:
“Da anni nella Regione Friuli Venezia Giulia, in Italia, si discute della possibilità di realizzare una galleria stradale tra la Val Tramontina e la limitrofa Carnia.
Il tunnel in parola servirebbe a togliere dall’isolamento invernale la Val Tramontina, collegata al versante della Carnia solamente per cinque mesi all’anno durante la bella stagione.
La Carnia è al centro di importanti progetti infrastrutturali, quali la costruzione di un asse con il Cadore, in provincia di Belluno e i piani di collegamento con la vicina Austria, che ne rafforzerebbero la struttura viaria.
La realizzazione del traforo della Val Tramontina, innegabilmente utile per il rilancio economico e turistico della Provincia di Pordenone, presenta delle oggettive difficoltà di finanziamento, trattandosi di un’opera articolata e particolarmente costosa.
Gli amministratori locali, ma anche la stessa Regione Friuli Venezia Giulia, vedrebbero di buon grado l’intervento dell’Unione Europea, atto a coordinare e a compartecipare finanziariamente alla fase esecutiva del progetto, al momento fermo per mancanza di fondi.
Sul territorio del Friuli Venezia Giulia ricadrà il tracciato del “Corridoio 5” tra Lisbona e Kiev e la Galleria della Carnia potrebbe rappresentare un efficace snodo di raccordo tra i Paesi del Nord Europa, Austria e Germania in primo luogo.
Intende il Consiglio attivarsi sul tema informandosi sulla reale fattibilità del progetto di costruire un traforo tra la Val Tramontina e la Carnia, nell’intento di potenziare la viabilità interregionale dell’aera, ma anche i collegamenti con questa parte d’Italia e il limitrofo Nord Italia?
Ritiene possibile il Consiglio, sulla scorta delle informazioni preventivamente raccolte sull’argomento, una partecipazione dell’Unione Europea al finanziamento dell’opera in questione?”

Il Consigliere Regionale del Partito Pensionati, Luigi FERONE, commentando l’intervento dell’on. Carlo FATUZZO, ha dichiarato:
“l’intervento del leader del Partito Pensionati al Parlamento Europeo è stato più che opportuno, perché sollecita anche l’Unione Europea ad intervenire con adeguati contributi per porre fine all’isolamento invernale della Val Tramontina ed il rafforzamento delle strutture viarie di questo territorio con la Carnia, oltre ad agevolare le comunicazioni, rappresenterebbe un forte segnale di attenzione verso la montagna e verso i cittadini che vivono in quel territorio.”
Leggi l’articolo de “Il Messaggero Veneto”
 


27/09/2007
IL COLPO DI SCENA DI BEPPE GRILLO
In queste settimane in TV fioccano dibattiti e servizi su Beppe Grillo. Il 18 settembre nel corso della puntata de “La storia siamo noi” dedicata al comico genovese, è andato in onda un pezzo dello “Speciale TG1 elezioni 83” in cui Grillo afferma: “Qui vige un clima un pochino di terrore, tanto di colpi di scena non ne succedono, un colpo di scena sarebbe che andasse su il Partito dei Pensionati!”. Quello stesso pezzo è stato riproposto anche da Porta a Porta il 26 settembre.
 


ANSA - 27/09/2007
CDL: FEDERAZIONE; VERTICI FI INCONTRANO PARTITO PENSIONATI
Dopo aver incontrato una delegazione di Alleanza Nazionale ed una degli 'Italiani nel mondo', il movimento di Sergio De Gregorio, i vertici di Forza Italia hanno proseguito i colloqui con i partiti del centrodestra per riavviare il processo di federazione delle forze dell'opposizione.
''Una delegazione di Forza Italia - si legge in una nota del partito di Silvio Berlusconi -, composta dal Coordinatore nazionale, Sandro Bondi, dal vice coordinatore, Fabrizio Cicchitto, e dall'amministratore nazionale, Rocco Crimi, e quella del Partito dei Pensionati, di cui facevano parte il vicesegretario nazionale, Fortunato Sommella, e il responsabile organizzativo della Regione Campania, Domenico Doriano (assente il presidente Fatuzzo, in quanto impegnato all'europarlamento), nel corso di un incontro svoltosi presso la sede di Fi, hanno ribadito la comune volonta' per proseguire sulla strada della mutua collaborazione e della definizione di una federazione di tutti i partiti d'opposizione''.
''Il Partito dei pensionati - si legge oltre - ha anche ribadito la necessita' di un profondo cambiamento politico, anche per venire incontro alle attese dei pensionati, andate cosi' profondamente deluse da questo governo''.
''Fi e Partito dei Pensionati - conclude la nota - hanno infine deciso di trovare un luogo di riflessione e di approfondimento dei temi specificamente legati alla materia pensionistica''.
 


ADNKRONOS - 27/09/2007
CDL: FI VEDE PARTITO PENSIONATI, LAVORARE PER FEDERAZIONE
Una delegazione composta dal coordinatore Sandro Bondi, dal vice coordinatore, Fabrizio Cicchitto, e dall'amministratore nazionale, Rocco Crimi, e quella del Partito dei Pensionati, di cui facevano parte il vicesegretario nazionale, Fortunato Sommella, e il responsabile organizzativo della Regione Campania, Domenico Doriano (assente il presidente Fatuzzo, in quanto impegnato all'europarlamento), nel corso di un incontro svoltosi presso la sede di Fi, hanno ribadito la comune volonta' per proseguire sulla strada della mutua collaborazione e della definizione di una federazione di tutti i partiti d'opposizione''.
''Il Partito dei pensionati ha anche ribadito la necessita' di un profondo cambiamento politico, anche per venire incontro alle attese dei pensionati, andate cosi' profondamente deluse da questo governo''.
''Fi e Partito dei Pensionati - conclude la nota - hanno infine deciso di trovare un luogo di riflessione e di approfondimento dei temi specificamente legati alla materia pensionistica''.
 


COMUNICATO STAMPA - 27/09/2007
FEDERAZIONE DELLA LIBERTA': INCONTRO DELEGAZIONI PARTITO PENSIONATI E FORZA ITALIA
Nuovo incontro della delegazione del Partito Pensionati con i rappresentanti di Forza Italia in via dell’Umiltà a Roma (sede nazionale di Forza Italia). Un incontro cordiale al quale hanno partecipato gli on. li Sandro Bondi e Fabrizio Cicchitto per Forza Italia e Fortunato Sommella, Vice segretario Nazionale del Partito Pensionati e Mimmo d’Oriano per il Partito Pensionati. E’ stata ribadita la comune volontà politica di dare vita alla “Federazione delle Libertà”, nella quale tutti i Partiti che saranno impegnati troveranno una casa comune che in prospettiva potrà trasformarsi in Partito Unico del Centro Destra. In tale ottica il Partito Pensionati ha espresso agli autorevoli rappresentanti di Forza Italia la necessità di favorire sin d’ora collegamenti organici fra le rispettive strutture partitiche regionali e provinciali. Entrambe le delegazioni hanno auspicato iniziative locali comuni, utili a raccogliere nuovi consensi e ad attenuare i costi della politica che sono assolutamente proibitivi e che potrebbero risultare più sopportabili in presenza di sinergica azione politica fra le varie componenti. La delegazione di Forza Italia ha comunicato ai rappresentanti del Partito Pensionati che saranno accelerati gli incontri bilaterali con gli altri Partiti che sono interessati a dar vita alla Federazione, dopo di che si procederà ad un incontro definitivo e collegiale utile a definire nel dettaglio regole e programmi per la Federazione. A conclusione dell’incontro Fortunato Sommella, che ha partecipato nella sua veste di Vice segretario nazionale del Partito Pensionati, personalmente delegato dall’on. Carlo Fatuzzo impegnato in lavori istituzionali al Parlamento Europeo, ha dichiarato: “Ritengo le conclusioni dell’incontro decisamente positive. Il lavoro già svolto in precedenza dal nostro Segretario Nazionale on. Fatuzzo, sta producendo effetti importanti. Il Partito Pensionati risulta essere in questo momento l’alleato più interessante per l’intera compagine del Centro Destra. In tale ambito rappresentiamo il Partito dei più deboli e dei non rappresentati in Parlamento. Potenzialmente risultiamo il Partito che in termini di consenso elettorale è determinante per il ritorno al Governo della Nazione dell’on. Berlusconi. Peraltro siamo l’unica realistica speranza per quella larga fascia di popolo italiano che è rappresentata dai 20 milioni di pensionati. Abbiamo espresso ai rappresentanti di Forza Italia il nostro impegno e la nostra fiducia dichiarandoci dalla parte di chi non intende arrendersi. Il Partito Pensionati può e deve diventare il riferimento politico certo per quanti ancora guardano con un minimo di fiducia alla politica”.
 


COMUNICATO STAMPA - 26/09/2007
FERONE (PARTITO PENSIONATI): PIU’ ATTENZIONE PER IL DISAGIO SOCIALE.
Il presunto episodio che si sarebbe verificato a Cagliari, relativo al 76enne costretto a rubare un pacco di pasta perché affamato, anche se dovesse essere un episodio inventato di sana pianta – ha dichiarato il Consigliere Regionale del Partito Pensionati, Luigi FERONE – ben rispecchia la realtà quotidiana che si vive in tante città italiane, che interessa milioni di pensionati e di cittadini, perennemente oltre la soglia della povertà e della sopravvivenza.
Pensioni diventate vergognosamente misere e totalmente insufficienti, a giudizio del Partito Pensionati, ad assicurare anche il minimo vitale, spingono tanti anziani, tanti disperati a compiere gesti come il furto nei supermercati di un pacco di pasta o di un litro di latte.
Nel nostro Paese esiste un’emergenza – ha sottolineato FERONE – che è quella sociale, a cui il Friuli Venezia Giulia non è estraneo: cresce il bisogno, cresce la miseria, cresce l’emarginazione, cresce in tanti la disperazione.
A questi problemi una società civile deve rispondere. Sono problemi che non possono essere rinviati – evidenzia l’esponente del Partito Pensionati – ma che devono essere affrontati e risolti subito, tanti cittadini non possono più attendere oltre. Il Governo Prodi si imbatte in “tesori” e “tesoretti” e bene farebbe ad affrontare il problema sociale che diventa sempre più drammatico, soprattutto per chi ha poco o nulla.
Il continuo incontrollato ed indiscriminato aumento dei prezzi, a cui non corrisponde un parallelo aumento di pensioni e salari – prosegue FERONE – sta facendo aumentare a dismisura la fascia del disagio sociale. Governo, Regioni, Province, Comuni, non possono rimanere indifferenti a questa vera e propria piaga che è la nuova povertà.
Sono generalmente poche, a giudizio del Partito Pensionati, le risorse destinate al sociale: gli uffici di Assistenza Sociale dei Comuni non riescono più a far fronte alla continua crescita di richieste di aiuto e questo deve portare a ripensare tutta la politica degli interventi sul territorio, privilegiando proprio le fasce sociali che più hanno bisogno di aiuto.
Quando i cittadini rinunciano a curarsi per mancanza di risorse economiche c’è da riflettere seriamente sul degrado sociale di un Paese. La vera vergogna – ha concluso FERONE – è l’impossibilità di tanti cittadini a pagare i ticket, oltre alle vergognose liste di attesa che possono durare mesi e mesi per chi non ha i soldi per accedere al “privato”: non è questa la società che sognavano i Padri Costituenti, è una società profondamente ingiusta in cui manca la pratica vera della solidarietà e molte volte dell’umanità e della civiltà.
 


COMUNICATO STAMPA - 26/09/2007
PENSIONATO SORPRESO A RUBARE PER FAME: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), E’ UN SEGNO DELLA DISGREGAZIONE SOCIALE CRESCENTE
La triste storia di un anziano pensionato 76enne – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – sorpreso a Cagliari, in un supermercato, con un pacco di pasta nei pantaloni, rubato per fame, deve far riflettere tutti.
Il caso di questo anziano pensionato – ha evidenziato FATUZZO – è emblematico di uno stato di enorme disagio e di vera povertà che riguarda centinaia di migliaia di anziani che, troppe volte soli, abbandonati da parenti ed istituzioni, si trovano ad affrontare la quotidianità, con pensioni da fame, impossibilitati a pagare luce, acqua, gas e tutta quella miriade di bollette che si abbattono mensilmente sui cittadini. Una vita fatta di rinunce, a tutto, persino a curarsi o a soddisfare le necessità più elementari del vivere civile.
Rubare per fame: c’è da supporre che quello che è accaduto a Cagliari si verifichi ogni giorno in tante città d’Italia – ha proseguito FATUZZO – in un Paese dove c’è chi sperpera e spreca, in un Paese dove si tende la mano a tanti stranieri, non ci si accorge che la fame è qua, la fame vera, di tanti pensionati, di tanta gente posta ai margini della società, come fossero un fastidio quotidiano di cui non accorgersi e di cui non prendere atto.
Questo Governo, che si imbatte frequentemente in “tesori” e “tesoretti” – ha sottolineato il leader del Partito Pensionati – farebbe bene a varare un vero e proprio piano per venire incontro alle necessità dei pensionati, ed i Servizi Sociali dei Comuni devono essere messi nelle condizioni di affrontare le emergenze, rappresentate dai tanti cittadini anziani, malati, soli, con pensioni da fame o addirittura senza alcun reddito.
In Italia esiste un’emergenza – rimarca FATUZZO – l’emergenza sociale, di cui bisogna prendere atto e che è necessario affrontare. È semplicemente vergognoso ed indecente che si costringano invalidi a vivere con poco più di 200 Euro al mese, altri con poco più di 300 e i più fortunati con circa 500 Euro: sono milioni i cittadini che versano in queste condizioni ed a questi cittadini, al di là della destra e della sinistra, si devono dare risposte immediate, non possono più attendere.
Non servono grandi progetti – ha concluso FATUZZO – non serve filosofia politica, servono risposte concrete, com’è concreto un pezzo di pane o assicurare, veramente, il minimo vitale a tutti i cittadini, come sarebbe giusto in un Paese che si dice civile e democratico.
 


COMUNICATO STAMPA - 26/09/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI) AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PRODI: ACCANTONARE RISORSE PER PENSIONATI EX LAVORATORI IN SVIZZERA
Con un intervento che il Partito Pensionati giudica di dubbia costituzionalità – ha dichiarato il Segretario Nazionale, Carlo FATUZZO – nell’ultima Finanziaria, il Governo Prodi ha cancellato il diritto di alcune centinaia di migliaia di pensionati italiani ex lavoratori in Svizzera a ricevere un adeguamento della loro pensione, negando cifre considerevoli a chi per decenni ha lavorato in condizioni pesantissime in Svizzera e ha trasferito i propri contributi in Italia, avendo fiducia nel proprio Paese.
Si tratta complessivamente di alcuni miliardi di Euro – ha sottolineato FATUZZO – e il Governo Prodi farebbe bene ad accantonare parte degli improvvisi “tesoretti” per far fronte al pagamento di quanto dovuto a questi cittadini lavoratori, se la Corte Costituzionale riterrà valide, come il Partito Pensionati si augura, le rimostranze degli interessati.
 


COMUNICATO STAMPA - 25/09/2007
FATUZZO E GOSPODINOVA AL CONGRESSO INTERNAZIONALE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA
Il segretario Nazionale del Partito Pensionati, On. Carlo Fatuzzo e Antonia Gospodinova, Presidente dell'Associazione dei partiti e movimenti pensionistici, hanno partecipato al Congresso Internazionale della Democrazia Cristiana (Centrist Democrat International - CDI) che si e tenuto giovedi 21 Settembre 2007 a Roma . Al Congresso erano presenti diversi capi di Stato di Asia, Africa e America Latina e diversi esponenti della politica italiana, tra i quali Rocco Butiglione, Lorenzo Cesa e Ferdinando Casini dell’UDC, Clemene Mastella, Roberto Formigoni e Silvio Berlusconi che, dal palco, si è detto certo di tornare presto a governare. Ferdinando Casini, presidente uscente, è stato riconfermato alla guida del CDI.
 


COMUNICATO STAMPA - 24/09/2007
FERONE (PARTITO PENSIONATI), SCUOLA: TAGLI ALLE ORE DI SOSTEGNO, NECESSARIA PIU TUTELA AGLI SCOLARI DIVERSAMENTE ABILI.
L'inizio dell'anno scolastico porta con sé una polemica che si ripete anno dopo anno, quella riferita ai tagli alle ore di sostegno per i bambini della scuola dell'obbligo. Molti genitori con un figlio diversamente abile si trovano a lottare per far valere il diritto alle ore di sostegno necessarie per portare avanti un progetto educativo e per far raggiungere un livello di preparazione e inserimento sociale decente al loro figlio che per la sua fragilità o per difficoltà nell'apprendimento, necessita di un maestro che si dedichi solo a lui.
L'istruzione scolastica è un diritto di tutti i cittadini e il Partito Pensionati chiede che ci sia più rispetto per i bambini diversamente abili e per le loro famiglie. Luigi Ferone (Partito Pensionati), consigliere regionale del Friuli Venezia-Giulia ed Elisabetta Fatuzzo (Partito Pensionati), consigliere regionale della Lombardia, hanno presentato un'interrogazione per chiedere alla giunta di attivarsi affinché sia riconosciuto un monte ore idoneo per l'insegnamento di sostegno. Leggi l'articolo di Luigi Ferone pubblicato su "Il Gazzettino"
 


COMUNICATO STAMPA - 24/09/2007
RAPIMENTO MILITARI IN AFGHANISTAN.
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): LA FERMEZZA PAGA.
Il Partito Pensionati – ha dichiarato il Segretario Nazionale Carlo FATUZZO – esprime soddisfazione per la liberazione di due nostri militari in Afghanistan, sequestrati da criminali, grazie ad un blitz posto in essere da commandos britannici e da forze speciali italiane.
Il Partito Pensionati – prosegue FATUZZO – sottolinea che quando i nostri militari sono impegnati in missioni così delicate come quelle dell’Afghanistan, l’intero Paese, nessuno escluso, deve essere al loro fianco.
Il Partito Pensionati ritiene incomprensibile che nel momento in cui la vita dei nostri militari è stata in pericolo qualcuno ha avanzato subito la solita richiesta del ritiro delle nostre truppe dall’Afghanistan.
Ognuno è libero di pensare ed agire come crede, ovviamente – sottolinea FATUZZO – ma vi sono momenti in cui il Paese deve dimostrare coesione e fermezza. La politica dell’arrendevolezza non ha mai portato a risultati positivi.
I nostri militari sono in Afghanistan, come in altre parti del mondo, con il voto del Parlamento italiano – ha evidenziato il leader del Partito Pensionati – ed i nostri soldati rischiano ogni giorno la vita per portare sollievo a popolazioni martoriate da bande criminali e da folli esaltati.
Parlare di ritiro, sempre e comunque, danneggia, oltre che la causa della pace, anche l’immagine internazionale del nostro Paese. Se e quando i nostri soldati dovranno essere ritirati – ha concluso FATUZZO – lo deciderà il Parlamento, nei modi e nei tempi opportuni.
 


COMUNICATO STAMPA - 20/09/2007
MAGGIORANZA PRECARIA: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), PER IL BENE DEL PAESE SI TORNI ALLE URNE
Il dibattito al Senato sulla RAI – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – ha, ancora una volta, evidenziato l’estrema debolezza dell’attuale maggioranza di Governo. Non è credibile che questa coalizione dipenda continuamente dal raffreddore di qualche Senatore o da qualche assenza. Lo scollamento interno alla coalizione di centro-sinistra – sottolinea FATUZZO – è ogni giorno più evidente ed i segni di incomprensione e di malcontento sono palesi.
Vi è un problema di rapporto di fiducia fra Governo e cittadini ed in questa situazione – evidenzia il leader del Partito Pensionati – ogni giorno che passa si aggrava il problema di una conduzione politica incerta, impossibilitata a progettare una politica seria e concreta per il futuro del nostro Paese e ad affrontare con serenità i nodi più difficili della conduzione della Cosa Pubblica.
Troppe anime in contrasto fra loro, quotidiani confronti e mediazioni indeboliscono ogni giorno di più questa compagine governativa.
PRODI prenda atto che non ha più il consenso della maggioranza dei cittadini – ha concluso FATUZZO – e faccia una cosa molto saggia: si dimetta.
 


COMUNICATO STAMPA - 20/09/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): GRILLO DA LA SVEGLIA
Gli attacchi concentrici contro Beppe GRILLO, provenienti da più parti – ha dichiarato Carlo FATUZZO, Segretario Nazionale del Partito Pensionati – devono far riflettere.
Proprio perché molte delle esternazioni di GRILLO hanno più di un fondamento – ha sottolineato FATUZZO – la “casta” di politici e potenti, in larga parte, si agita, attacca, e non ha meglio da dire che il comico è un demagogo, mentre il problema vero è la fondatezza o meno delle sue affermazioni.
La critica e la satira sono il sale della democrazia – ha proseguito il leader del Partito Pensionati – ed il comico ligure fa riflettere seriamente sui guai e sui guasti del nostro Paese. Quando si giunge ad attaccare, com’è accaduto in passato, sia pure in forme diverse, scrittori come l’indimenticabile Giovannino GUARESCHI o un FORATTINI per le sue vignette irriguardose, non si può parlare certamente di sistema democratico.
Certo, le parole di GRILLO contengono degli eccessi che possono essere non condivisi – ha concluso FATUZZO – ma rappresentano anche la “sveglia”, per tutti i democratici e per tutti coloro che sono stanchi e stufi di comportamenti arroganti ed irrispettosi, questi sì, dei diritti dei cittadini, di certi politici che scambiano aerei di Stato per taxi o che praticano il privilegio.
 


COMUNICATO STAMPA - 17/09/2007
PREPENSIONAMENTO INCENTIVATO DEI PUBBLICI DIPENDENTI. FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), E’ UN’ASSURDITA’
La politica zigzagante del Governo Prodi ci sta abituando a tutto – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – ma il prepensionamento incentivato per i pubblici dipendenti in età avanzata, proposto dal Ministro per la Funzione Pubblica, è veramente assurdo, dal momento che il Governo, nei fatti, ha aumentato l’età pensionabile e questo, quindi, sarebbe un provvedimento contraddittorio ed in controtendenza.
È comunque un segnale pessimo – prosegue FATUZZO – che non porta certamente a rinvigorire, snellire e ringiovanire l’apparato burocratico dello Stato ma crea ulteriori divisioni fra lavoratori e lavoratori, fra pubblico impiego e privato.
Il Partito Pensionati – evidenzia FATUZZO – ritiene che con il normale “turnover” si possa tranquillamente snellire e ringiovanire, nei tempi e nei modi dovuti, l’intero apparato burocratico dello Stato.
Chi pensa che l’operazione “esodo agevolato” porti ad un risparmio, deve spiegare – rimarca FATUZZO – chi pagherà le pensioni agli statali che dovessero accettare il prepensionamento.
Alla fine questa operazione, se dovesse trovare attuazione – a giudizio del leader del Partito Pensionati – si risolverà in un ulteriore buco nelle casse dello Stato ed oltre al danno si avrebbe anche la beffa, rappresentata dalla diminuita disponibilità di personale, senza che lo Stato ne tragga effettivi vantaggi economici.
 


COMUNICATO STAMPA - 13/09/2007
SCIOPERO DELLA PASTA: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), SCARSA ADESIONE PER POCA INFORMAZIONE
È necessario ammettere – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – che il cosiddetto “sciopero della pastasciutta” non ha avuto, fra i cittadini consumatori, quella adesione che sarebbe stato giusto e logico attendersi. Gli acquisti di pasta e di altri prodotti sono stati pressoché gli stessi degli altri giorni, nonostante gli encomiabili sforzi delle Associazioni dei consumatori che hanno promosso l’iniziativa.
La realtà – ha sottolineato FATUZZO – è che la gente era poco o per nulla informata ed a ciò si deve aggiungere un certo scetticismo che induce molti a pensare che “tanto non serve a nulla”.
Un massiccio successo dello sciopero sarebbe stato un forte segnale nei confronti del Governo e della stessa distribuzione, che è la prima causa, a giudizio del Partito Pensionati, del continuo aumento dei prezzi, proprio perché la filiera è eccessivamente dilatata ed i prezzi vivono una sorta di “anarchia incontrollata”.
La realtà – ha evidenziato FATUZZO – è che proprio i beni di prima necessità, come pane, latte, pasta, etc. dovrebbero essere quotidianamente monitorati dal Governo, che dovrebbe combattere le degenerazioni che dovessero emergere al momento della vendita dei prodotti.
Troppe famiglie hanno serie e quotidiane difficoltà ad affrontare aumenti generalizzati di larga parte dei beni al consumo, questo non può lasciare indifferente chi regge le sorti del Paese.
Il Partito Pensionati ritiene che sia proprio l’effetto annuncio, molte volte, a far aumentare molti prodotti, proprio a causa del fenomeno speculativo, troppe volte presente in materia di aumenti scarsamente convincenti.
Il mancato successo dello sciopero di oggi – ha concluso FATUZZO – non deve scoraggiare le Associazioni dei consumatori e quei cittadini che con convinzione hanno aderito all’iniziativa. Vi saranno certamente nuove occasioni per far capire chiaramente che i cittadini consumatori non ne possono più di essere l’anello debole della catena su cui si scaricano disattenzione, mancati controlli e speculazioni.
 


COMUNICATO STAMPA - 13/09/2007
ENERGIA A RISCHIO: FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), RIPENSARE LA POLITICA ENERGETICA DEL PAESE E DARE CERTEZZE
L’allarme lanciato dall’Amministratore dell’Enel, Fulvio CONTI, che prospetta la possibilità di un inverno con il riscaldamento abbassato ed il razionamento dell’elettricità – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – deve far riflettere profondamente ed è indispensabile avanzare dubbi sulla bontà della politica energetica che il nostro Paese ha avuto negli ultimi anni.
L’emotivo abbandono del nucleare, la scelta di percorrere la strada di un’energia presuntamene pulita hanno creato notevoli problemi in materia di risorse energetiche, al nostro Paese, che ha puntato troppo sul gas, dovendosi, fra l’altro, scontrare con una serie di ostacoli per realizzare, quantomeno, quelle opere necessarie a garantire un adeguata scorta per far fronte ad ogni evenienza.
La pesantissima dipendenza da Paesi stranieri, quali la Russia e l’Algeria, per l’approvvigionamento del gas e da Paesi “a rischio” per l’approvvigionamento del petrolio, deve far ripensare, a giudizio del Partito Pensionati, tutta la politica energetica perseguita dal nostro Paese.
La nostra vita produttiva e sociale non può dipendere dagli umori e dalle vicende di qualche Paese “turbolento” o da impennate speculative dei prezzi – ha sottolineato FATUZZO – ma deve avere una diversificazione delle fonti di approvvigionamento e soprattutto garantire una permanente scorta di materie per produrre energia che lo pongano al riparo da ogni evenienza.
Non è pensabile che l’Italia possa correre il rischio, da un momento all’altro, di rimanere semi paralizzata o che vi sia il pericolo per milioni di famiglie costrette al freddo o a privarsi delle necessità quotidiane in materia di energia.
È indispensabile una politica dinamica, nel rispetto della natura e dell’ambiente, di lungo periodo – ha concluso il leader del Partito Pensionati – ed in sostanza è indispensabile un ripensamento di tutta la politica energetica per ridare certezza al nostro Paese, troppe volte condizionato da certi “talebani” dell’ecologia.
 


COMUNICATO STAMPA - 12/09/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): SI ALLO SCIOPERO DELLA SPESA
Il Partito Pensionati – ha dichiarato il Segretario Nazionale, Carlo FATUZZO – aderisce allo sciopero della spesa promosso da molte sigle di associazioni di consumatori perché ritiene profondamente ingiusto che siano proprio i consumatori, l’ultimo anello della catena, a dover pagare quelle che appaiono, in troppi casi, delle vere e proprie speculazioni.
Il rincaro del pane e della pasta - ha continuato FATUZZO - e di tutti i prodotti che hanno alla base il grano, è totalmente, a giudizio del Partito Pensionati, ingiustificato, dal momento che non risultano aumenti significativi della materia prima. Il sistema della distribuzione in Italia, a giudizio del Partito Pensionati, è alla base di questa situazione che si deteriora sempre di più proprio perché vi è una filiera sempre più dilatata e non vi è in pratica alcun controllo sulla formazione dei prezzi.
Il Partito Pensionati - ha proseguito FATUZZO - ritiene che sia indispensabile fermare i rincari ed il Governo ha il dovere di intervenire energicamente per creare le condizioni per frenare un andamento al rialzo, non solo di pane e pasta ma di tutti i prodotti alimentari, che rischiano di aggravare la situazione economica, già precaria, di milioni di famiglie italiane.
Domani 13 settembre sciopero della pasta, ma non solo. Il Partito Pensionati – ha concluso FATUZZO - invita tutti i cittadini ad aderire allo sciopero che ha un alto valore morale, e se la risposta sarà massiccia e significativa, le parti in causa, ognuno per la propria parte,in primo luogo il Governo, capiranno che la misura è colma e che la gente è stanca di subire.
 


COMUNICATO STAMPA - 09/09/2007
FERONE (PARTITO PENSIONATI ) : NO AI SINDACI- SCERIFFI
Il Partito Pensionati - ha dichiarato il responsabile della sicurezza del partito, Luigi FERONE -  ritiene che la sicurezza sia uno dei grossi problemi che preoccupano i cittadini. Efferati fatti criminali hanno portato all’attenzione nazionale la violenza criminale di cui sono capaci individui privi di ogni scrupolo e la sostanziale inadeguatezza dello Stato a rispondere all’ondata di macro e micro criminalità che sta colpendo il Paese. Questa situazione ha come conseguenza reazioni troppo spesso estemporanee ed emotive che non trovano riscontro nella logica e nella concretezza del “fare sicurezza”. I Sindaci “sceriffi”? Il Partito Pensionati - ha proseguito FERONE - ritiene che i Sindaci debbano fare i sindaci e i vigili urbani devono continuare a fare quello che oggi egregiamente fanno. Nel nostro Paese vi sono fin troppi corpi di Polizia e vi sono fin troppi responsabili dell’ordine e della sicurezza pubblica e molte volte le competenze si accavallano fra loro. Dare poteri di Polizia ai sindaci significherebbe solo aggiungere confusione e scarsa chiarezza proprio nella lotta al crimine.
Già oggi, comunque, i Sindaci – ha continuato FERONE - sono autorità locale di PS, laddove non è presente questa figura. Che senso ha dare poteri di Polizia ad un Sindaco quando vi sono i Prefetti, i Questori, Ufficiali dei Carabinieri, che hanno tutti la loro sfera di competenza? A livello provinciale vi è addirittura un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica preseduto dal Prefetto . Che senso ha fare dei vigili urbani un ulteriore corpo di Polizia? La realtà vera è che bisogna mettere nelle condizioni Polizia e Carabinieri e le altre forze di Polizia di operare al meglio, dotandoli di risorse e mezzi adeguati e, soprattutto, è indispensabile un vero ed effettivo coordinamento. Sono anni che si parla di una sala operativa unica che coordini veramente tutte le attività di Polizia sul territorio e forse bisognerebbe anche pensare ad una più accentuata sinergia fra tutte le Forze di Polizia.
 


COMUNICATO STAMPA - 06/09/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): AUMENTO PENSIONI, UN PUGNO DI MOSCHE SPACCIATO PER TESORO
Annunci e strombazzamenti vari – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – tentano di accreditare un’attenzione del Governo nei confronti dei pensionati, che non c’è. Il ridicolo aumento, di pochi euro mensili, per una minima parte di pensionati, viene ripetuto continuamente ed ora si torna a parlare del famoso “bonus” o quattordicesima, che altro non è che la somma annua di quanto spettante mensilmente ,  come qualcuno l’ha definito, e si ripetono cifre e dati ma in realtà questa somma, in media di 300 euro, viene percepita una volta all’anno. Ora sarà pagata nel mese di ottobre e per i prossimi anni nel mese di luglio, concessione fra l’altro vincolata a 64 anni d’età e ad un reddito inferiore ai 655 euro mensili.
Il Partito Pensionati – ha continuato Fatuzzo - ritiene che i pochi euro di aumento per le pensioni più basse siano già stati bruciati dagli aumenti continui ed inesorabili che colpiscono tutti gli italiani ed in primo luogo le fasce sociali più basse, come i pensionati.
Da decenni i pensionati non ricevono un aumento vero: aumenta tutto, mentre le pensioni non aumentano mai, facendo diventare i pensionati sempre più poveri.
E’ indispensabile - ha concluso il leader del Partito Pensionati – aumentare le pensioni di invalidità, di reversibilità e far recuperare a tutte le pensioni il potere d’acquisto perso negli ultimi decenni. Troppi pensionati sono costretti a rinunciare non solo al superfluo, ma anche all’indispensabile, come ad esempio curarsi: questa è una vergogna per un Paese civile come il nostro.
 


COMUNICATO STAMPA - 06/09/2007
FATUZZO (PARTITO PENSIONATI ): ABOLIRE L'ICI
La casa - ha dichiarato il SEGRETARIO NAZIONALE del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO – rimane il sogno di milioni di italiani. Vi sono sicuramente delle agevolazioni per l’accesso ai mutui da parte ad esempio di giovani coppie, ma non basta per permettere ai cittadini di realizzare un giusto sogno. La casa – ha proseguito FATUZZO  - rappresenta, per chi riesce ad acquistarla, sacrifici e rinunce al fine di garantire un futuro solido a sé stessi ed ai propri figli. Per le quattro mura molti cittadini rinunciano anche al necessario, proprio perché la casa rappresenta un obiettivo primario da realizzare .
Sulla casa però, oltre alle spese del  mutuo e di tutto ciò che ruota attorno al “metter sù casa”, grava anche un’imposta denominata ICI, assurda e medievale. Il Partito Pensionati chiede l’abolizione dell’ICI sulla prima casa, escludendo quelle proprietà definibili “di lusso”, perché l’acquisto di una casa rappresenta una scelta “coraggiosa” che impegna i proprietari, molte volte, a pagare un mutuo per decenni.
La casa non è un lusso, - ha continuato FATUZZO  - ma un diritto costituzionalmente garantito dall’art. 42 (diritto alla proprietà). L’abitazione principale non produce reddito, ma concede al proprietario ed alla sua famiglia di vivere in un nido sicuro che convoglia in sé la storia di quel nucleo familiare e che magari un domani diventerà la casa dei figli o addirittura dei nipoti.
Tassare - ha concluso l’esponente del Partito Pensionati - la prima casa significa tassare anni di fatiche, significa chiedere qualcosa a qualcuno che, pur avendone il diritto, non ha gravato sulle istituzioni, ma ha preferito “farsi da sé”.
 


COMUNICATO STAMPA - 03/09/2007
NAPOLI: IL PARTITO PENSIONATI CON I MANIFESTANTI INTORNO AL PALAZZO DELLA REGIONE PER PROTESTARE CONTRO LE CONSULENZE MILIONARIE
Partecipiamo alla manifestazione di mercoledì 5 settembre 2007 ore 12, promossa dall’Associazione “Napoli punto e a capo” perché ci riconosciamo nelle analisi e nelle azioni, a più riprese realizzate dall’Ing. Sergio Fedele. Auspichiamo il successo della manifestazione e ci dichiariamo pronti a partecipare ad ogni altra iniziativa che serva a smuovere la realtà sociale napoletana. Da troppi anni si lavora per impoverire la città di Napoli e la Regione Campania. I Pensionati sono avviliti. Guardano e leggono degli sprechi che politici ad ogni livello istituzionale realizzano impunemente. L’ostentazione da parte di costoro di una strafottenza offensiva ed insopportabile riempie di rabbia. Intanto se il personale regionale, quello comunale e provinciale, nonché quello di tutte le aziende pubbliche, fosse realmente utilizzato nell’interesse del territorio, anche noi pensionati staremmo zitti, perché sicuri di trarne un qualche vantaggio. Ma questo non è. Lo sanno anche le pietre delle nostre strade mal ridotte. E’ per questo motivo che i Pensionati napoletani dicono Basta alle consulenze milionarie. “La Regione utilizzi parte dei fondi disponibili per creare strutture praticabili dagli Anziani - afferma Fortunato Sommella leader dei Pensionati campani e vice segretario nazionale del Partito Pensionati. Fornisca assistenza adeguata e dignitosa a chi ne ha bisogno. Destini il resto dei fondi, e sono tanti, ad investimenti produttivi affinché la realtà napoletana e campana possano riacquistare agibilità e diritto di cittadinanza al cospetto del resto d’Italia”.
Il Partito Pensionati partecipa senza sventolare bandiere in adesione allo spirito della manifestazione.
 

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