Carlo FATUZZO risponde in diretta alle vostre domande
VENERDI su Lombardia TV (can. 99) ore 20:30-21:30.
Anche in streaming sul web (clicca sul banner)

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DOMANDA RIMBORSO INPS

A seguito della sentenza della Corte costituzionale 70/2015, relativa alla bocciatura del blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati sta predisponendo le domande per richiedere il rimborso.

Vi invitiamo pertanto a inviare, a mezzo posta SEMPLICE all'indirizzo

FAMIGLIA PENSIONATI
Piazza Risorgimento 14
24128 Bergamo BG

- fotocopia carta d'identità
- fotocopia codice fiscale

Vi invieremo la domanda con le istruzioni.

venerdì 6 gennaio 2012

NO ALLA LIBERALIZZAZIONE SELVAGGIA DEGLI ORARI. FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), UN COLPO MORTALE AL PICCOLO COMMERCIO.

La liberalizzazione totale di  giorni ed orari di apertura di negozi, prevista dal decreto  “salva Italia”, trova la totale contrarietà del Partito Pensionati – ha dichiarato il  segretario nazionale, Carlo Fatuzzo - dal momento che,in  una situazione di recessione, come l’attuale, non basta la possibilità di tenere  aperti esercizi  vari, con orari indeterminati, per fare il “miracolo”, la gente ha sempre meno soldi in tasca  e scatenare la “guerra” delle aperture  ad oltranza, è quanto di più sbagliato ed assurdo si possa fare. L’apertura “selvaggia”, a giudizio del Partito Pensionati - ha proseguito Fatuzzo- è un enorme  regalo alla grande distribuzione e forse un colpo mortale per le piccole imprese. Già le piccole attività  vivono un memento difficilissimo e sono sempre  di più quelle piccole e medie attività commerciali che abbassano,definitivamente, le saracinesche, e sono sempre di più quei lavoratori,proprietari e dipendenti, che rimangono senza lavoro  e che,fra l’altro, sono di difficile ricollocazione.
La morte delle piccole attività – ha sottolineato il leader  del Partito Pensionati - sta creando la desertificazione e piccoli centri e  aree periferiche delle città,rimangono senza il bar, la bottega, massacrati dalla grande distribuzione che attrae,per la possibilità di prezzi più competitivi, ma una volta che la piccola bottega è scomparsa, non sarà certo la grande distribuzione a farsi carico  degli enormi problemi che ne conseguono. Il Partito Pensionati – ha concluso Fatuzzo - ritiene che il piccolo commercio andrebbe aiutato, difeso,rilanciato, non fosse altro perché è strettamente legato  a ragioni sociali e di vivibilità del territorio. Le varie Regioni, a giudizio del Partito Pensionati, dovrebbero impugnare presso la Corte Costituzionale ,come già hanno fatto o si apprestato a fare, alcune di esse, per conflitto di competenze, le norme sulla riforma del commercio,inserite nel decreto “salva Italia” del Governo Monti.