Carlo FATUZZO risponde in diretta alle vostre domande
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RIVALUTAZIONE ISTAT SU PENSIONI - RICORSI ALLA CORTE EUROPEA


Informiamo che a seguito delle sentenze della Corte costituzionale 70/2015 e 250/2017, relative al blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati ha predisposto con i propri legali i ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Siamo in attesa quindi delle decisioni della Corte Europea in merito. Per informazioni scrivere a segreteria@partitopensionati.it








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lunedì 30 marzo 2015

Maggiore tutele e rispetto per malati gravi in cura presso ospedali o centri di analisi. Garantire a tutti gli invalidi la fruizione degli appositi parcheggi. Fatuzzo (PP), è una questione di civiltà.

Malati oncologici, dializzati e affetti da malattie, comunque debilitanti che necessitano di costanti cure e controlli, avrebbero quantomeno il diritto e la certezza di un parcheggio auto garantito, oltre che gratuito. Si verifica, spesso, in vari ospedali e luoghi di cura del nostro Paese, che questi cittadini trovino tutti i posti destinati agli invalidi, occupati e data l’urgenza e la puntualità oraria richiesta dai prelievi o accertamenti specialistici, sono costretti a parcheggiare fuori dalle regolari aree di sosta, delimitate dalle apposite strisce – Così ha dichiarato il segretario nazionale del Parftito Pensionati, Carlo Fatuzzo. Questo comporta, talvolta, contravvenzioni o, la rimozione dell’auto, con tutte le pesanti conseguenze, fisiche ed economiche,per il malcapitato malato. Forse sarebbe opportuno che, venissero effettuati controlli continui e drastici, delle autovetture parcheggiate nei posti riservati agli invalidi o a coloro che devono sottoporsi a debilitanti dialisi o cure connesse alle varie forme di tumore. Certo – ha evidenziato Fatuzzo - nessuno chiede che i coloro che sono affetti da gravi malattie possano comportarsi come meglio credono, ma il Partito Pensionati chiede solo, che siano rispettati i loro diritti di cittadini e di malati e che siano elevate contravvenzioni e, se del caso, spostate auto, che non avrebbero alcun diritto ad essere parcheggiate in spazi riservati agli “invalidi”. In tutti gli ospedali o altri luoghi di cura, a giudizio del Partito Pensionati - ha concluso Fatuzzo - deve essere garantito, non sulla carta, ma concretamente, il diritto al parcheggio, negli spazi riservati a cittadini che si recano in dette strutture, per sottoporsi a dialisi o a terapie debilitanti e, comunque, a tutti i cittadini riconosciuti invalidi.

L’addetto Stampa
Luigi FERONE

lunedì 9 marzo 2015

Pensioni da fame. Vascotto (Partito Pensionati): Pensioni al minimo e di invalidità pari al costo mensile previsto per ogni profugo.


«Milioni di pensionati sono costretti a vivere nella miseria più nera, si tratta di anziani che vivono con solo 500 euro al mese o anche meno, portatori di handicap che hanno come unico reddito i 280 euro di pensione di invalidità. Sono tanti i pensionati costretti a enormi sacrifici quotidiani, c'è chi rinuncia addirittura a curarsi, dovendo scegliere tra cibo e medicine» - ha dichiarato il segretario regionale FVG  del Partito Pensionati  Alessandro Vascotto.  
«Il  Presidente Renzi parla continuamente di riforme, ma non parla  di riformare veramente le pensioni, non per renderle ancora più povere, ma  per permettere  a  tutti i pensionati di  vivere decentemente. Le pensioni sono praticamente ferme da 20 anni - ha continuato Vascotto  -  e, addirittura, le pensioni con un importo pari o superiore a 1.400 euro lorde al mese subiscono la riduzione o la cancellazione della perequazione automatica della pensione, cioè dell’aumento rilevato dall’Istat, relativo al costo della vita: questo problema non trova spazio nell’agenda del Governo  e questo è veramente grave ed ingiusto.  L’Italia accoglie una enormità di profughi o presunti tali, per  ognuno  dei quali spende, almeno 35 euro al giorno, per un importo di oltre mille euro al mese. Se si ritiene che per  un profugo sia necessario  spendere almeno mille euro al mese, per assicurargli l’indispensabile, perché  vi sono tantissimi cittadini italiani, pensionati, costretti a vivere con 500 euro o anche meno, al mese? Il Partito Pensionati – ha concluso Vascotto - invita il Governo ad elevare  le pensioni minime e quelle di invalidità, a mille euro al mese, oltre che per una evidente necessità  assicurare una vita decente a dei pensionati destinatari di trattamenti pensionistici totalmente inadeguati, anche per una questione di elementare giustizia.  

martedì 2 dicembre 2014

Falsi invalidi e riscossione pensioni parenti deceduti. Maggiori diritti per gli invalidi veri e controlli a tappeto per colpire gli imbroglioni.

Ancora una truffa in campo pensionistico: questa volta è stata la Guardia di Finanza di Catanzaro ad individuare ben 40 presunti truffatori, che continuavano a riscuotere le pensione di parenti deceduti, con una delega alla riscossione della pensione, rilasciata dai parenti stessi, prima di morire. Purtroppo non è la prima volta che si verificano casi del genere che, unitamente ai tanti episodi di “falsi invalidi”, danneggiano pesantemente le casse degli Enti previdenziali ed offendono gli invalidi veri

giovedì 23 ottobre 2014

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MATTEO RENZI

Signor Presidente, 
la situazione economica e sociale del Paese, diventa sempre più preoccupante e sono le fasce sociali più deboli, come i pensionati, i milioni di giovani e meno giovani, alla disperata ricerca di un lavoro, che stanno pagando le conseguenze di questa terribile crisi economica che ha colpito il Paese e che sembra non avere mai fine. 
A giudizio del Partito Pensionati, che mi onoro di rappresentare,  è indispensabile porre in essere azioni concrete, a sostegno di queste categorie. 
Certo, tutti comprendiamo che il momento è difficile, ma per le categorie di cui sopra,  il “momento” è sempre difficile, tant’è  che sono oltre venti anni che i pensionati non ricevono alcun aumento  e milioni di essi  subiscono, oltretutto, l’assurdo congelamento della perequazione automatica cioè, viene negato, totalmente o parzialmente, quello che è l’aumento, al 1° gennaio, del costo della vita, secondo gli indici Istat. Pensionati, quindi, sempre più poveri, sempre più emarginati. 
Vi sono poi  i cittadini portatori di handicap, che vivono situazioni difficilissime e molto spesso, sono le famiglie, già alle prese con tanti altri problemi, a doversi far carico  di questi  loro congiunti,  non solo per l’aspetto  prettamente  economico, ma anche per quanto concerne le esigenze che la stessa invalidità comporta. 
Le Istituzioni,  i Comuni in primo luogo, troppo spesso sono assenti e questo fa aumentare la mortificazione e molte volte, la disperazione di tante famiglie. Non è credibile riconoscere il diritto ad  un assegno di invalidità, dopo lunghi e molte volte, estenuanti controlli,  estremamente misero e totalmente insufficiente  ad assicurare una vita appena dignitosa. 
Anche la povertà estrema, nel nostro Paese, sta crescendo in maniera veramente preoccupante  ed i Comuni hanno sempre più difficoltà, a rispondere  anche  alle più elementari esigenze. E’ indispensabile, a giudizio del Partito Pensionati, varare un piano straordinario  di contrasto alla povertà. Certo, per  dare risposte  concrete, in via prioritaria,  ai problemi dei pensionati, dei disoccupati, dei portatori di handicap e di chi vive  in situazioni di povertà, sono indispensabili risorse economiche  ed è impensabile ogni inasprimento della pressione fiscale. 
Per reperire risorse, il Partito  Pensionati ritiene, sia indispensabile tagliare veramente gli enormi ed intollerabili sprechi, che possono rilevarsi  in quasi tutti i settori della pubblica amministrazione. Bisogna tagliare, ma tagliare veramente  e non ripetere, ad esempio, il percorso seguito per la cosiddetta “abolizione delle province”.   
Il Paese ha bisogno di più equità, di più coraggio e determinazione,  per rispondere alle  esigenze  di tutti. 
Bergamo, 19.10.2014.

mercoledì 1 febbraio 2012

FALSI INVALIDI. FATUZZO (PARTITO PENSIONATI), CHE NON SIA UNA “CACCIA ALLA STREGHE”.

La nuova operazione contro presunti falsi invalidi, a Napoli, ha portato all’arresto di ben 32 persone che avrebbero riscosso pensione di invalidità con accompagnamento. – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo – Quello dei falsi invalidi è una piaga che riguarda in particolare alcune regioni del sud. L’azione truffaldina, di vere e proprie organizzazioni malavitose, consente, a persone che non ne avrebbero diritto, di ottenere pensioni di invalidità e, in tanti casi, anche di indennità di accompagnamento e questo in un momento in cui a migliaia e migliaia di invalidi veri non viene riconosciuto il diritto a pensione perché non raggiungono il 74% di invalidità, percentuale minima per ottenere tale diritto.