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RIVALUTAZIONE ISTAT SU PENSIONI - RICORSI ALLA CORTE EUROPEA


Informiamo che a seguito delle sentenze della Corte costituzionale 70/2015 e 250/2017, relative al blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati ha predisposto con i propri legali i ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Siamo in attesa quindi delle decisioni della Corte Europea in merito. Per informazioni scrivere a segreteria@partitopensionati.it








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martedì 6 ottobre 2015

LOMBARDIA: VOTO FAVOREVOLE DEL PARTITO PENSIONATI ALLA MOZIONE PER RIVEDERE I CRITERI PER IL CALCOLO ISEE.

Fatuzzo: inammissibile considerare reddito  l’accompagnamento, le pensioni di invalidità e l’assistenza domiciliare.

E’ stata approvata oggi dal Consiglio Regionale della Lombardia una mozione che chiede di rivedere i criteri per il calcolo del reddito ISEE con l’obiettivo di mettere fine alle gravi ingiustizie che le classi sociali più svantaggiate stanno subendo sin dalla riforma  ISEE del 2011.
All’epoca infatti un decreto del Governo Monti (poi convertito in legge e confermato dai  governi successivi) ha modificato i criteri per il calcolo dell’ISEE, includendo tra i supporti considerati reddito anche tutte le somme fino a quel momento fiscalmente esenti, quali pensioni di invalidità, indennità di accompagnamento, di frequenza, di comunicazione erogate agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordomuti, supporti in denaro per l'assistenza domiciliare erogati in forma indiretta alle persone con disabilità, assegni di cura erogati a persone non autosufficienti, supporti economici per il trasporto di persone con disabilità, pensioni sociali, pensioni di guerra, assegni percepiti per il mantenimento dei figli, borse di studio corrisposte a studenti universitari, rendite erogate dall'Inail per invalidità o per morte, buono casa erogato in denaro, ecc …

Nonostante il TAR del Lazio abbia in parte accolto il ricorso delle associazioni a tutela delle persone con disabilità, il Governo sembra intenzionato a non mettere in discussione i nuovi requisiti, perseverando nell’ingiustizia.

La mozione pertanto invita il Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore competente:
a farsi portavoce presso il Governo affinché apporti le modifiche al DPCM 15/13 a tutela delle persone disabili e delle famiglie numerose;
a definire, per le prestazioni regionali sanitarie, socio-sanitarie e sociali, soglie di accesso agevolate e a rimodulare le fasce ISEE al fine di tutelare le fragilità delle persone disabili e delle famiglie numerose (quoziente familiare).

Elisabetta Fatuzzo, Consigliera Regionale del Partito Pensionati, intervenendo in Aula nel corso della discussione ha dichiarato:

“Sostengo con convinzione questa mozione. Se non vengono modificati al più presto i requisiti per il calcolo dell’ISEE rischiamo di vedere scoppiare una vera e propria bomba sociale. I criteri di calcolo introdotti dalla riforma Monti hanno escluso numerose persone da importanti interventi di tutela sociale in un contesto economico di grave crisi. Dalla Lombardia deve arrivare un richiamo molto forte ad un Governo che, sempre più, sembra lontano dei bisogni della parte più fragile della popolazione: anziani, pensionati e disabili”.                     
Milano, 6 ottobre 2015

martedì 25 giugno 2013

LOMBARDIA: approvata MOZIONE FATUZZO per fermare OSTRUZIONISMO INPS sull’ “OPZIONE DONNA”.


Questo pomeriggio il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una mozione a prima firma Elisabetta Fatuzzo (Consigliera Regionale del Partito Pensionati), in merito alla cosiddetta “Opzione donna”. La  legge Maroni del 2004 aveva infatti stabilito che, in via sperimentale, nel periodo 2008-2015, le donne potessero accedere al pensionamento di anzianità con le vecchie regole (35 anni di contributi e 57 anni di età), optando per il sistema di calcolo contributivo.
Dal momento di entrata in vigore della legge, molte donne hanno scelto di accedere a tale opportunità nonostante l’INPS non fornisca  il calcolo preciso degli importi che verrebbero percepiti come pensione in caso di scelta per l’opzione contributiva, come invece sarebbe necessario per valutare la scelta più conveniente.

mercoledì 9 maggio 2012

LOMBARDIA: APPROVATA ALL’UNANIMITA’ MOZIONE DEL PARTITO PENSIONATI PER L’EQUITA’ TRA LAVORATORI AUTONOMI E DIPENDENTI NELLA CORRESPONSIONE DEGLI ASSEGNI FAMILIARI.

Nel pomeriggio di oggi il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità una mozione, a prima firma Elisabetta Fatuzzo (Partito Pensionati), con la richiesta all’INPS di garantire il diritto agli assegni familiari anche alle vedove e vedovi dei lavoratori autonomi, se riconosciuti totalmente inabili al lavoro.

mercoledì 8 febbraio 2012

LOMBARDIA, APPROVATA MOZIONE DEL PARTITO PENSIONATI PER RICONOSCERE IL LAVORO DI AGENTE DI POLIZIA PENITENZIARIA TRA LE OCCUPAZIONI USURANTI.

Ieri, in tarda serata, il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità una mozione, a prima firma Elisabetta Fatuzzo, per chiedere al Governo di ricomprendere nella lista dei lavori usuranti, l’agente di Polizia Penitenziaria. Attualmente, infatti, soltanto i turni notturni possono godere di tale riconoscimento. 
L’emergenza che stanno vivendo da anni le carceri italiane non riguarda solo la popolazione detenuta, ma anche gli agenti di Polizia Penitenziaria, che operano all’interno degli istituti, in condizioni spesso difficili di sotto-organico e turni massacranti.