Carlo FATUZZO risponde in diretta alle vostre domande
VENERDI su Lombardia TV (can. 99) ore 20:30-21:30.
Anche in streaming sul web (clicca sul banner)

Potete seguire l'on. Carlo Fatuzzo anche su Facebook.

DOMANDA RIMBORSO INPS

A seguito della sentenza della Corte costituzionale 70/2015, relativa alla bocciatura del blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati sta predisponendo le domande per richiedere il rimborso.

Vi invitiamo pertanto a inviare, a mezzo posta SEMPLICE all'indirizzo

FAMIGLIA PENSIONATI
Piazza Risorgimento 14
24128 Bergamo BG

- fotocopia carta d'identità
- fotocopia codice fiscale

Vi invieremo la domanda con le istruzioni.

lunedì 30 giugno 2014

LA QUATTORDICESIMA PER LE PENSIONI MINIME

Molti ci chiedono se anche per quest’anno ci sarà la quattordicesima. Non ci risulta che questa norma sia stata abolita quindi vi sarà e, generalmente, viene pagata nel mese di luglio. Riteniamo opportuno dare alcune delucidazioni in merito alla natura di tale provvedimento.
 
CHE COS’È:
La legge 127/2007 prevede un sostegno ai titolari di pensione basse. Quindi, una volta l’anno più di 3 milioni di pensionati riceveranno insieme alla pensione una somma aggiuntiva non tassata, la cosiddetta quattordicesima.
 
COME FUNZIONA:
 Requisiti imprescindibili per l’ottenimento della quattordicesima sono:
  • Il compimento di 64 anni di età entro il 1° giugno 2014
  • La dichiarazione di un reddito non superiore ad euro 9.776,91 annui (esclusi quelli derivanti da assegni per nucleo familiare/assegni familiari e da indennità di accompagnamento; il reddito da casa di abitazione; il TFR e le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata)
 TEMPISTICHE E IMPORTI:

La somma aggiuntiva varia perché è calcolata anche in base all’anzianità contributiva del pensionato e le somme che saranno corrisposte sono all’incirca le seguent:
 
Se pensionato da LAVORO DIPENDENTE
  • fino a 15 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 340,70 euro;
  • da 15 a 25 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 425,88 euro;
  • se l’anzianità contributiva è superiore a 25 anni la somma complessiva aggiuntiva è pari a 511,06 euro. 
Se pensionato da LAVORO AUTONOMO
  • fino a 18 anni di anzianità contributiva la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 340,70 euro;
  • da 18 a 28 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 25,88 euro;
  • se l’anzianità contributiva è superiore a 28 anni la somma complessiva aggiuntiva è pari a 511,06 euro. 
Nel caso in cui il reddito personale sia di poco superiore al limite stabilito, la somma aggiuntiva sarà proporzionalmente ridotta.
Per le pensioni ai superstiti, la somma aggiuntiva sarà calcolata con gli stessi criteri di anzianità contributiva, applicando però le riduzioni di reversibilità.

Qualora il raggiungimento del 64° anno di età si perfezioni nel corso del 2014, all'interessato è corrisposta una somma aggiuntiva per un importo proporzionale ai relativi dodicesimi, valutando per intero il mese di compimento della prescritta età anagrafica.
 
La Segreteria Nazionale

TASSE. I PENSIONATI ITALIANI SONO I PIU’ TARTASSATI D’EUROPA.

 
Il Presidente di Confesercenti ha sostenuto che i pensionati italiani, sono i più tartassati d’Europa . La diminuzione del potere d’acquisto delle pensioni, dal 2008 ad oggi, ha portato ad una perdita media pro-capite di 120 euro. Un impoverimento che, mese dopo mese, diventa sempre più preoccupante. C’è da sottolineare che oramai da tempo, a milioni di pensionati, non viene neppure attribuita la perequazione annuale, relativa all’aumento del costa della vita ed a tanti altri è concesso, solo parzialmente: un continuo impoverimento che va ad aggiungersi al mancato aumento delle pensioni, da circa 20 anni. A giudizio del Partito Pensionati, I pensionati, sono fra quegli italiani che le tasse le pagano sino all’ultimo centesimo, come, del resto, le hanno pagate, quando svolgevano attività
lavorativa. Le pensioni, non sono altro che salario differito, sul quale, i pensionati, hanno pagato le tasse ed oggi, continuano a pagarle: i pensionati pagano le tasse su somme per le quali le hanno già pagate. Le pagano, quindi, due volte. A giudizio del Partito Pensionati, i governi si susseguono, ma il trattamento ittico-facciale, riservato ai pensionati, continua. Voltare pagina, aumentare immediatamente tutte le pensioni, ad eccezione di quelle d’oro, garantire il recupero del potere d’acquisto, dimezzare la tassazione per tutte le pensioni ed estendere, con decorrenza immediata, il bonus fiscale di 80 euro, anche ai pensionati. I pensionati per la loro serietà, per i loro sacrifici, meritano maggiore rispetto ed attenzione ed è giunto il momento per garantire dignità e diritti a chi
sino ad oggi, ha conosciuto sacrifici e rinunce.
LA SEGRETARIA NAZIONALE

lunedì 23 giugno 2014

NUOVO SENATO. L’IMMUNITA’ SAREBBE ASSURDA ED INOPPORTUNA E VA CANCELLATA ANCHE ALLA CAMERA.

L’estenuante  “tira e molla” che sta caratterizzando la nascita del nuovo Senato, in cui dovrebbero sedere 21 Sindaci,74 consiglieri  regionali e 5 senatori di nomina presidenziale, per un totale di 100 membri , ha tirato fuori dal cilindro, una novità, anche per i futuri  Senatori della nuova versione: l’immunità. Perché l’immunità?  Anche se non è quella di una volta, a giudizio del Partito Pensionati, dovrebbe essere cancellata anche per i deputati ,proprio perché  per  chi ha l’onore di rappresentare il popolo, questo “essere diverso dagli altri cittadini” , suona anacronistico e fuori dalla storia. In un momento in cui  c’è una preoccupante sfiducia nei confronti delle istituzioni, riproporre  per quello che dovrebbe essere il futuro Senato, l’immunità,  farebbe aumentare la distanza fra cittadini  ed istituzioni. A giudizio del Partito Pensionati,  non serve a nulla cancellare l’attuale Senato e riproporne uno a “mezzo servizio”, di cui traspare evidente la totale inutilità ,  e quasi per nobilitarlo, si  vorrebbe  attribuire l’immunità ,ai suoi componenti. Se il Senato non serve, lo si cancelli e basta. Non servono alchimie che, fra l’altro, non producono nulla di buono per il Paese  e  consentono un risparmio irrisorio, dal momento che le spese per  strutture e personale ecc., rimangono pressochè invariate.
Una necessaria crescita democratica del Paese  deve passare, necessariamente,  anche attraverso la cancellazione di anacronistici privilegi . 

Il Segretario nazionale
On.Carlo Fatuzzo

Incontro del Partito Pensionati a Trieste. Vascotto: povertà e disoccupazione hanno colpito anche il Friuli Venezia Giulia.

Si è tenuto questa mattina a Trieste, presso il caffè Tommaseo, un incontro, promosso dal segretario regionale del Partito Pensionati, Alessandro Vascotto, sulle condizioni di vita dei cittadini della nostra Regione e sulla posizione del Partito Pensionati, in relazione alle vicende nazionali. Vascotto, parlando ai presenti, ha sottolineato che la nostra Regione non è più un’isola felice e che il notevole aumento della disoccupazione colpisce tantissimi giovani ed ogni giorno si deve assistere alla chiusura di attività industriali, artigianali, commerciali, agricole ecc., con conseguente perdita di posti di lavoro. Troppe famiglie non riescono più a pagare i mutui e perdono la casa. La fascia della povertà, si è allargata ed i Comuni non riescono a far fronte alla domande di aiuto di singoli e di nuclei familiari. Benemerite Associazioni, come la Caritas, riscontrano crescenti difficoltà a garantire generi alimentari o altre necessità, ai tanti cittadini in difficoltà e proprio queste associazioni, andrebbero fortemente aiutate.
Il Partito Pensionati - ha evidenziato Vascotto – ritiene che debba essere la Regione a fare di più, per difendere l’occupazione e per contrastare  il preoccupante fenomeno del disagio estremo. Il leader regionale del Partito Pensionati, si è soffermato sulla necessità che il Governo presti attenzione ai problemi dei pensionati ed ha sollecitato l’estensione dei famosi 80 euro, anche ai pensionati ed una rivalutazione generale, di tutte le pensioni, ad eccezione di quelle “d’oro”. Vascotto ha concluso invitando il governo nazionale a dimezzare le tasse ed a fermare ogni aumento della tassazione perché, è evidente, il Paese ed i cittadini, non possono più reggere un livello di tassazione assurdo, che sta strozzando la nostra economia.

venerdì 20 giugno 2014

Maltrattamenti alla casa di cura “Villa Clara. Elisabetta Fatuzzo (Partito Pensionati): il nostro PDL sulla videosorveglianza nelle case di riposo sia esaminato con urgenza!

 
Ingiurie e percosse, abbandono, somministrazione di farmaci scaduti o sbagliati; queste alcune delle atrocità perpetrate a danno degli anziani ospiti di “Villa Clara” a Vaprio d’Adda, emerse dopo mesi di indagini  con microcamere e microfoni nascosti. Due sono le persone arrestate e 15 gli indagati, tra operatrici, inservienti, infermieri, amministratori e il medico di riferimento.
 “Onore e merito alla Guardia di finanza che ha portato a termine questa operazione - ha dichiarato Elisabetta Fatuzzo, consigliere regionale del Partito Pensionati  - tuttavia non possiamo dimenticare che troppo frequentemente  si verificano casi di abusi o di vera e propria violenza su ospiti di case di riposo ed è prioritario evitare che accadano. Il Gruppo Partito Pensionati ha già presentato un Progetto di Legge regionale per rendere obbligatoria la videosorveglianza nelle RSA,  a tutela degli ospiti, da realizzare anche attraverso forme di finanziamento a fondo perduto e, ora, visti i recenti gravissimi fatti, chiederemo che il PDL sia esaminato con priorità”.

giovedì 19 giugno 2014

Pensionati all'attacco!!!


SABATO 21 GIUGNO ORE 10 INCONTRO DEL PARTITO PENSIONATI A TRIESTE - CAFFE’ TOMMASEO


Sabato 21 giugno, alle ore 10, incontro del Partito Pensionati, presso il Caffè Tommaseo a TRIESTE (Rive 4 novembre), sul tema: “Il Partito Pensionati nell’attuale situazione politica”.
Tutti gli amici e simpatizzanti ,sono invitati ad intervenire.
Partito Pensionati Friuli Venezia Giulia
IL SEGRETARIO REGIONALE
Alessandro Vascotto

SENATO: serve o non serve. Questo è il problema.


Da tempo oramai, si trascina la polemica relativa alla riforma del Senato. In nome di un presunto risparmio e di una maggiore rapidità nell’approvazione delle leggi, c’è chi vorrebbe che il potere legislativo , fosse di esclusiva competenza della Camera dei Deputati, mentre il Senato dovrebbe rimanere , ma con compiti limitatissimi e dovrebbe essere non elettivo; dovrebbe essere composto da rappresentanti delle Regioni e dei Comuni, per i quali non dovrebbe essere previsto alcun compenso. Sembra la fiera della facile demagogia che stride fra l’altro, con quanto affermato dall’attuale maggioranza, a proposito dell’approvazione, alla Camera, di un emendamento, sulla responsabilità dei giudici. Si è detto che è stato un errore a cui si può porre rimedio, in Senato. Questa è la prova dell’incoerenza di certi politici. In sintesi, rischiamo di trovarci con un ben strano Senato.
Per stabilire chi ne fa parte, i cittadini, non voterebbero e non avrebbero nessun ruolo, l’apparato che ,alla fine, è quello che costa, rimane in piedi, quindi il risparmio si ridurrebbe a ben poca cosa. Il Senato sarebbe ridotto, a giudizio del Partito Pensionati - ad una sorta di circolo della bocce, per alcuni consiglieri regionali e comunali. Si abbia il coraggio di dire, una volta per tutte, se il Senato serve o no , tenendo presente che la democrazia costa.
Se il Senato serve e se è utile, si lascino le cose come stanno, rivedendo gli stipendi non solo dei politici, ma anche dei dipendenti, se invece è una palla al piede , se è inutile, lo si cancelli del tutto, senza pocrisie e proclami demagogici, così, almeno, vi sarà un vero risparmio.

Il SEGRETARIO NAZIONALE
Carlo Fatuzzo

martedì 17 giugno 2014

Lombardia: Aiuti ai genitori separati. Si del Partito Pensionati al Progetto di Legge Regionale


E’in discussione in queste ore presso il Consiglio regionale della Lombardia il progetto di legge che prevede aiuti economici e di tipo abitativo ai coniugi separati o divorziati, in condizioni di disagio, con una particolare attenzione alle famiglie in difficoltà, laddove siano presenti figli minori. Il provvedimento, che conta sul sostegno di tutta la maggioranza,  è invece avversato dalle opposizioni.
Intervenendo in aula a sostegno del progetto di legge, Elisabetta Fatuzzo, Consigliera regionale del Partito Pensionati, ha dichiarato:
“Questi temi non possono essere discussi in modo ideologico: Regione Lombardia, per la parte di sua competenza, ha iniziato ad affrontare il problema, mettendo a disposizione risorse e promuovendo iniziative concrete. Le risorse potranno essere in futuro incrementate e la platea dei beneficiari allargata, ma, in un momento difficile dal punto di vista economico, siamo di fronte ad un primo, importante passo avanti. Sarebbe invece opportuno che, su questi temi, si attivasse il Parlamento: si parla tanto di tutela della famiglia, ma le leggi vigenti spesso penalizzano chi vuole sposarsi. In campo previdenziale, ad esempio, le  pensioni da fame, sociali e da lavoro  che, per effetto del cumulo dei redditi tra coniugi, spettano  alle persone coniugate, così come la perdita della reversibilità per i vedovi che intendano risposarsi,   stanno portando all’incremento delle separazioni fittizie e dei matrimoni mancati. Per porre fine a questo triste fenomeno e tutelare davvero la famiglia è necessario aggiornare la normativa statale, anche previdenziale, in modo da non penalizzare chi vuole contrarre matrimonio e formare una famiglia”.

Elisabetta Fatuzzo a Radio Lombardia giovedì 19 giugno!



Giovedì 19 giugno dalle 18 alle 19, il consigliere regionale Elisabetta Fatuzzo sarà ospite di "Pane al Pane" in onda su Radio Lombardia.

venerdì 13 giugno 2014

INCONTRO PARTITO PENSIONATI FVG A TRIESTE

Sabato 21 giugno p.v. alle ore 10,00 a Trieste
c/o il Caffè Tommaseo ( Rive Quattro Novembre)
Incontro sul TEMA:
il Partito Pensionati nell’attuale Situazione sociale e politica
 
 
Segretario Regionale FVG
Alessandro Vascotto

SCANDALO MOSE. PARTITO PENSIONATI, DANNO GRAVISSIMO PER L’IMMAGINE DELL’ITALIA NEL MONDO.

 
Dopo l’Expò, il Mose, storia ordinaria di ladrocinio e di profittatori. L’Italia degli scandali, piccoli e grandi che l’opera infaticabile dell’Autorità giudiziaria e delle Forze dell’ordine, fanno emergere e che vengono perseguiti con determinazione.
La stagione di “mani pulite”, sembra lontana e cancellata dalla memoria dei più ma, stranamente, in qualche caso, riappaiono personaggi legati a quella stagione, come se nulla fosse avvenuto. La dove vi è una marea di denaro, scoppia l’appetito di taluni individui che della “bustarella” sembrano aver fatto una regola di vita.
Certo, vi è la presunzione di innocenza sino a condanna definitiva, e questo non deve venire mai meno, ma è comunque giusto che coloro che a vario titolo vengono coinvolti in reati contro la pubblica amministrazione facciano, non uno, ma cento passi indietro, in attesa che sia accertata la colpevolezza o l’innocenza, in relazione ai fatti contestati. C’è da chiedersi a quanto ammonta il danno di immagine che l’Italia ha avuto da comportamenti delittuosi che tanto scalpore hanno suscitato nel mondo, come nel caso dell’Expò o del Mose? Il Partito Pensionati ritiene che lo Stato debba mostrare il pugno duro contro coloro che vengono riconosciuti responsabili di reati contro la pubblica amministrazione ed in particolare per quelli di corruzione e concussione. Il Partito Pensionati ritiene opportuno, senza criminalizzare nessuno o esprimere giudizi negativi verso
chicchessia, destinare ad altra sede, dopo due anni, pubblici funzionari, che hanno svolto particolari incarichi, relativi ad appalti o comunque di rilevante importanza: una rotazione che accrescerebbe l’esperienza professionale dei funzionari interessati.
 
SEGRETARIO NAZIONALE
Carlo FATUZZO

giovedì 12 giugno 2014

Elisabetta Fatuzzo in diretta TV a Filo Diretto domani 13 giugno!

 
Venerdì 13 giugno, dalle 12 alle 13 circa, Elisabetta Fatuzzo torna a Filo Diretto, su Canale Italia 53 per parlare di previdenza e rispondere in diretta alle vostre telefonate. Non mancate!

martedì 10 giugno 2014

Carlo Fatuzzo in diretta TV mercoledì 11 giugno!



Come ogni mercoledì, domani 11 giugno il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, on. Carlo Fatuzzo, sarà in diretta TV a Canale Italia 53, dalle 12 alle 13.
Non mancate!

lunedì 9 giugno 2014

Disoccupazione. Vascotto (Partito Pensionati): i dati sono drammatici.

 
La situazione occupazionale nel nostro Paese, è diventata drammatica. Dati sconcertanti. Forse ha ragione il Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, quando dice che “… stiamo raschiando il fondo”.
Nel primo trimestre del 2014, la disoccupazione ha raggiunto la percentuale record del 13,6%, una percentuale che significa milioni di disoccupati, quella giovanile, si attesta al 46%.
Anche in Friuli Venezia Giulia, la disoccupazione è in aumento - ha dichiarato il segretario regionale del Partito Pensionati, Alessandro Vascotto - Siamo al dramma del lavoro ed il Governo gira sempre attorno ai famosissimi “80 euro”, che vorrebbe estendere ad altre categorie, peccato che per dare quegli ottanta euro che, strada facendo, diventano sempre meno, arrivano altre tasse e balzelli , a causa dei quali, gli ottanta euro “volano”, dalle mani di chi li ha avuti e vanno a pesare sulle spalle di chi non ha avuto nulla e diventa, quindi più povero. Gli italiani vengono spremuti come limoni ed il governo discute e sentenzia, sul senato alla francese e sul metodo spagnolo, tedesco (… il kamasutra, no? ), per il sistema elettorale. Il vero problema dell’Italia è il lavoro – ha rimarcato Vascotto – i nostri giovani fuggono all’estero, milioni di italiani sono alla disperazione, tante famiglie sono alla fame. A giudizio del Partito Pensionati, servono risposte vere, chiare e certe: strette di mano, sorrisi e la politica del “ci sono io, non serve, non è pagante. Il nostro Paese – ha concluso l’esponente del Partito Pensionati - non ha bisogno “dell’uomo” della provvidenza: ha bisogno di un Governo capace e competente, in grado di rimettere in moto la nostra economia e fermare il declino economico e sociale dell’Italia.
L’addetto stampa
Domenico Marturano