Carlo FATUZZO risponde in diretta alle vostre domande
VENERDI su Lombardia TV (can. 99) ore 20:30-21:30.
Anche in streaming sul web (clicca sul banner)

Potete seguire l'on. Carlo Fatuzzo anche su Facebook.

DOMANDA RIMBORSO INPS

A seguito della sentenza della Corte costituzionale 70/2015, relativa alla bocciatura del blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati sta predisponendo le domande per richiedere il rimborso.

Vi invitiamo pertanto a inviare, a mezzo posta SEMPLICE all'indirizzo

FAMIGLIA PENSIONATI
Piazza Risorgimento 14
24128 Bergamo BG

- fotocopia carta d'identità
- fotocopia codice fiscale

Vi invieremo la domanda con le istruzioni.

lunedì 17 luglio 2017

Cittadinanza: Fatuzzo (Pp), bene rinvio ius soli ma cestinarlo è meglio

Milano, 17 lug. (AdnKronos) – “Sbarchi di immigrati sempre più frequenti e massicci. Il sistema accoglienza sta scoppiando e sempre più cittadini, soprattutto gli appartenenti alle fasce sociali più deboli, sono indignati per le immense risorse che vengono impiegate per i nuovi arrivati. Nel frattempo […]

Milano, 17 lug. (AdnKronos) – “Sbarchi di immigrati sempre più frequenti e massicci. Il sistema accoglienza sta scoppiando e sempre più cittadini, soprattutto gli appartenenti alle fasce sociali più deboli, sono indignati per le immense risorse che vengono impiegate per i nuovi arrivati. Nel frattempo il Paese, economicamente, non riesce a dare risposte adeguate ai propri cittadini; di fronte a tutto questo, il Partito Pensionati ritiene semplicemente assurdo e fuori luogo, parlare di Ius Soli, la cui approvazione porterebbe ad un effetto calamita e potrebbe far esplodere il problema dell’immigrazione, già oggi difficilmente gestibile”. Così il segretario nazionale del Partito Pensionati Carlo Fatuzzo commenta il rinvio del tema sullo ius soli.
“Bene ha fatto il presidente Gentiloni a far slittare in autunno la discussione in aula del Disegno di legge in questione – spiega Fatuzzo -. Il Partito Pensionati si augura che questo provvedimento finisca su un binario morto e non se ne parli più”. Perché “la cittadinanza si deve meritare, non servono dei percorsi agevolati”.

Rassegna stampa