Carlo FATUZZO risponde in diretta alle vostre domande
VENERDI su Lombardia TV (can. 99) ore 20:30-21:30.
Anche in streaming sul web (clicca sul banner)

Potete seguire l'on. Carlo Fatuzzo anche su Facebook.

DOMANDA RIMBORSO INPS

A seguito della sentenza della Corte costituzionale 70/2015, relativa alla bocciatura del blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati sta predisponendo le domande per richiedere il rimborso.

Vi invitiamo pertanto a inviare, a mezzo posta SEMPLICE all'indirizzo

FAMIGLIA PENSIONATI
Piazza Risorgimento 14
24128 Bergamo BG

- fotocopia carta d'identità
- fotocopia codice fiscale

Vi invieremo la domanda con le istruzioni.

martedì 26 settembre 2017

Allarme recupero INPS. Fatuzzo (Pensionati). Serve maggiore chiarezza.


Allarme recupero Inps. Fatuzzo (Pensionati). Serve maggiore chiarezza

Agenpress – Sono sempre di più i pensionati in apprensione, per  le lettere che giungono dall’INPS, con le quali  si chiede la restituzione di somme, spesso a quattro zeri , relative a importi che l’Ente avrebbe erroneamente  erogato ai destinatari della missiva .  In molti casi tratta di somme ricevute dal  Pensionato, per esclusivo errore da parte dell’INPS   e di cui l’Istituto previdenziale chiede la restituzione, in unica rata o con possibilità di  rateizzazione. Appare evidente, secondo il Partito Pensionati – ha dichiarato il segretario nazionale, Carlo Fatuzzo –  che quando  l’errore  è dell’Inps, anche alla luce della sentenza  della Cassazione del gennaio 2017,  la stessa non potrebbe operare il recupero . I pensionati  destinatari delle lettere di “restituzione”, generalmente sono anziani, spesso malati  ed hanno difficoltà a far valere le loro ragioni  . Avverso le richieste dell’INPS, è possibile il ricorso   e comunque è opportuno che alla ricezione dell’invito INPS  a versare   la somma richiesta, l’interessato valuti l’opportunità  di tutelarsi legalmente, rivolgendosi  immediatamente  ad un Patronato o ad  un legale di fiducia , facendo particolare attenzione ai termini di scadenza del ricorso stesso. Il Partito Pensionati – ha concluso Fatuzzo – spera che la sentenza della Cassazione in materia , possa fermare l’ondata di  inviti a restituire somme erroneamente percepite, che tante preoccupazioni e scompiglio  sta creando fra i pensionati interessati a questo problema.