Carlo FATUZZO risponde in diretta alle vostre domande sulle pensioni
Il VENERDI su Lombardia TV (canale 99) dalle 20:30 alle 21:30.
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DOMANDA RIMBORSO INPS

A seguito della sentenza della Corte costituzionale 70/2015, relativa alla bocciatura del blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati sta predisponendo le domande per richiedere il rimborso.

Vi invitiamo pertanto a inviare, a mezzo posta SEMPLICE all'indirizzo

FAMIGLIA PENSIONATI
Piazza Risorgimento 14
24128 Bergamo BG

- fotocopia carta d'identità
- fotocopia codice fiscale

Vi invieremo la domanda con le istruzioni.

lunedì 23 giugno 2014

NUOVO SENATO. L’IMMUNITA’ SAREBBE ASSURDA ED INOPPORTUNA E VA CANCELLATA ANCHE ALLA CAMERA.

L’estenuante  “tira e molla” che sta caratterizzando la nascita del nuovo Senato, in cui dovrebbero sedere 21 Sindaci,74 consiglieri  regionali e 5 senatori di nomina presidenziale, per un totale di 100 membri , ha tirato fuori dal cilindro, una novità, anche per i futuri  Senatori della nuova versione: l’immunità. Perché l’immunità?  Anche se non è quella di una volta, a giudizio del Partito Pensionati, dovrebbe essere cancellata anche per i deputati ,proprio perché  per  chi ha l’onore di rappresentare il popolo, questo “essere diverso dagli altri cittadini” , suona anacronistico e fuori dalla storia. In un momento in cui  c’è una preoccupante sfiducia nei confronti delle istituzioni, riproporre  per quello che dovrebbe essere il futuro Senato, l’immunità,  farebbe aumentare la distanza fra cittadini  ed istituzioni. A giudizio del Partito Pensionati,  non serve a nulla cancellare l’attuale Senato e riproporne uno a “mezzo servizio”, di cui traspare evidente la totale inutilità ,  e quasi per nobilitarlo, si  vorrebbe  attribuire l’immunità ,ai suoi componenti. Se il Senato non serve, lo si cancelli e basta. Non servono alchimie che, fra l’altro, non producono nulla di buono per il Paese  e  consentono un risparmio irrisorio, dal momento che le spese per  strutture e personale ecc., rimangono pressochè invariate.
Una necessaria crescita democratica del Paese  deve passare, necessariamente,  anche attraverso la cancellazione di anacronistici privilegi . 

Il Segretario nazionale
On.Carlo Fatuzzo