Carlo FATUZZO risponde in diretta alle vostre domande sulle pensioni
Il VENERDI su Lombardia TV (canale 99) dalle 20:30 alle 21:30.
Anche in streaming sul web (clicca sul banner)

Potete seguire l'on. Carlo Fatuzzo anche su Facebook.

DOMANDA RIMBORSO INPS

A seguito della sentenza della Corte costituzionale 70/2015, relativa alla bocciatura del blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati sta predisponendo le domande per richiedere il rimborso.

Vi invitiamo pertanto a inviare, a mezzo posta SEMPLICE all'indirizzo

FAMIGLIA PENSIONATI
Piazza Risorgimento 14
24128 Bergamo BG

- fotocopia carta d'identità
- fotocopia codice fiscale

Vi invieremo la domanda con le istruzioni.

lunedì 14 luglio 2014

IL NUOVO SERVIZIO CIVILE. Partito Pensionati: "Le priorità del Paese, sono altre!".

Tra le tante riforme, sta prendendo il via anche quella del servizio civile, che, a regime, comporterà  un notevole impegno economico, proprio mentre l‘Italia si dibatte fra mille problemi, basti pensare ai 3,5 milioni di disoccupati, a cui vanno aggiunti i cassintegrati. Vi sono serie difficoltà per garantire a questi cittadini, i sussidi per  “tirare avanti”. Commentando questa novità il segretario nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo, ha dichiarato: “Intanto è stato già emanato il bando, nello spirito del nuovo  servizio civile,  per reclutare 37mila giovani  tra i 18 ed i 28 anni  di età. Potranno presentare domanda  di partecipazione, anche  gli stranieri, inclusi i profughi, purché richiedenti asilo, da  assegnare al servizio di protezione civile, assistenza, ambiente, patrimonio artistico e culturale, servizio civile, in Italia ed all’estero, con  un rimborso spese   forfettario di 433 euro al mese, per 30 ore di attività settimanale. Si prevede una vera e propria rivoluzione del servizio civile: un “esercito che, in tre anni, potrebbe raggiungere le centomila unità, con costi complessivi, molto elevati. La durata del servizio: 8 mesi, prorogabili di altri 4.  Il Partito Pensionati ritiene che il Paese non abbia bisogno di un provvedimento del genere e ricorda che i pensionati, attendono un adeguamento delle loro pensioni, da circa venti anni. Vi sono milioni di pensionati costretti a vivere con meno di 500 euro al mese a tantissimi che sono costretti a rinunciare anche a curarsi. Tanti pensionati, stanno conoscendo la povertà più profonda, ma, si sa, i pensionati  sono  circa 17 milioni, potrebbero cambiare sorti  del Paese, ma sono divisi, assenti  ed in troppi, sono  rinunciatari  ed in tanti, sono anche rassegnati: ecco spiegato il perché  è possibile  che questi cittadini siano, in sostanza, considerati cittadini di serie “B”.  Quando il Governo affronterà anche il drammatico problema dei pensionati?“.