Carlo FATUZZO risponde in diretta alle vostre domande
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RIVALUTAZIONE ISTAT SU PENSIONI - RICORSI ALLA CORTE EUROPEA


Informiamo che a seguito delle sentenze della Corte costituzionale 70/2015 e 250/2017, relative al blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati sta predisponendo con i propri legali i ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Il termine scade a fine maggio. Per informazioni e adesioni scrivere a segreteria@partitopensionati.it
NON SI ACCETTANO ADESIONI OLTRE IL 13 MAGGIO.







mercoledì 9 luglio 2014

Diminuisce il potere d'acquisto. Fatuzzo (PP), le famiglie sono sempre più in difficoltà.

Nonostante la logica del trionfalismo e del “tutto va bene, anzi benissimo”,   per le famiglie italiane, la situazione si fa sempre più  difficile. Il potere d’acquisto continua a diminuire e questo accentua l’impoverimento delle famiglie . Mentre ,in maniera strisciante  i prezzi aumentano, stipendi e pensioni ( quando ci sono), sono sempre fermi , anzi, lo sono da anni e questo fa diventare le famiglie e gli italiani tutti, più poveri. Ogni giorno, a giudizio del Partito Pensionati, c’è una complicazione, un rincaro ,una tassa nuova e strana, si introducono o si tenta di introdurre, balzelli sempre più  assurdi: A QUANDO LA TASSA SULL’ARIA? Nel nostro Paese non c’è più un’opposizione forte, decisa, coesa , anzi, in troppi vanno in soccorso del vincitore : per il bene del Paese, ovviamente.  Il Partito Pensionati ritiene che, mentre c’è una disoccupazione  al  12,6% e quella  giovanile al 43%, mentre chiudono, ogni giorno, tantissime attività di tutti i tipi, il governo  e quasi tutta la classe politica, sono impegnati  in  riforme che rischiano di creare ulteriori danni al nostro Paese.  Per il momento, la riforma del senato  e quello della legge elettorale, sembrano essere il problemi dei problemi, mentre c’è il rischio di una minore democrazia  e di un ulteriore indebolimento del sistema Paese. Governo ed opposizione dovrebbero spiegare cosa  intendono  fare per ridare  vigore alla nostra economia e  per dare risposte ai milioni di disoccupati ed ai tanti che  sfiduciati, mortificati e delusi, il lavoro neppure lo cercano più.
Il Governo, abbia il coraggio di “osare”: invece  di  introdurre nuove tasse, provi a tagliarle.