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RIVALUTAZIONE ISTAT SU PENSIONI - RICORSI ALLA CORTE EUROPEA


Informiamo che a seguito delle sentenze della Corte costituzionale 70/2015 e 250/2017, relative al blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati ha predisposto con i propri legali i ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Siamo in attesa quindi delle decisioni della Corte Europea in merito. Per informazioni scrivere a segreteria@partitopensionati.it








mercoledì 20 agosto 2014

“CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA”. FATUZZO (PP): BASTA SPREMERE SEMPRE I PENSIONATI ED I PIU DEBOLI!

«Sembra essere ripresa e rafforzata, l’ipotesi che circola oramai da tempo, relativa ad un “contributo di solidarietà”, che forse sarebbe più chiaro chiamare “TASSA”, da imporre ai pensionati – così ha dichiarato il segretario nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo. Si discute sull’Asticella, cioè, da quale importo far partire il “contributo” . Non si tratta di pensioni d’Oro, quelle vere, ma vi sono forti possibilità che tale contributo possa partire, secondo le ipotesi più accreditate, dai 3.500 euro mensili lordi o, addirittura, dai duemila euro netti, ovvero, circa tremila euro mensili lordi. Sarebbero queste le pensioni d’oro? Se questi “ricchi” pensionati, devono pagare l’affitto, già oggi hanno seri problemi, per arrivare a fine mese, figuriamoci dopo l’eventuale cura Renzi-Poletti. «Il Partito Pensionati - ha rimarcato Fatuzzo – ritiene che queste pensioni, non siano neppure di bronzo, altro che “pensioni d’oro”. La realtà vera è che si continua a colpire il ceto medio ed in particolare i pensionati. Milioni di pensionati, da anni, non solo non hanno ricevuto, come tutti i pensionati, nessun aumento, ma non hanno neppure ricevuto, la misera perequazione annuale legata all’aumento del costo della vita. I pensionati diventano sempre più poveri, ma, forse, per il Presidente Renzi, per il ministro del lavoro Giuliano Poletti e per chi sostiene la loro linea, i pensionati sono ricchi. Chi ha una pensione di duemila euro al mese o poco più, e’ ricco (??!!), può e deve pagare un “contributo di solidarietà”: semplicemente assurdo. Il Partito Pensionati - ha continuato Fatuzzo - sottolinea che ai pensionati, non ha regalato nulla nessuno, la pensione che ricevono, deriva dai contributi versati, in anni di lavoro. Paghino i pensionati d’oro (quelli veri), ma anche il grande capitale e chi riceve compensi stratosferici. Facile, troppo facile colpire i pensionati. Da tempo il Presidente Renzi, ipotizza dei “ritocchi” (ovvero “tagli”) anche per le pensioni di reversibilità. A giudizio del Partito Pensionati, in Italia esiste un problema pensioni e pensionati, ma è legato a milioni di pensioni da fame, indegne di un paese civile.».