Carlo FATUZZO risponde in diretta alle vostre domande
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RIVALUTAZIONE ISTAT SU PENSIONI - RICORSI ALLA CORTE EUROPEA


Informiamo che a seguito delle sentenze della Corte costituzionale 70/2015 e 250/2017, relative al blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati sta predisponendo con i propri legali i ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Il termine scade a fine maggio. Per informazioni e adesioni scrivere a segreteria@partitopensionati.it
NON SI ACCETTANO ADESIONI OLTRE IL 13 MAGGIO.







martedì 21 aprile 2015

TRAGEDIE DEL MARE E TRAFFICANTI DI CARNE UMANA. FATUZZO (Pp), SERVE UNITA’ NAZIONALE PER RENDERE PIU’ FORTI LE RICHIESTE DEL NOSTRO PAESE ALL’EUROPA.

Che la situazione dell’immigrazione stia diventando drammatica ed ingestibile, per il nostro Paese,lasciato solo da una Europa egoista ed assente e  un ONU, fatta di tante chiacchiere , ma di nessuna azione  concreta, è sotto gli occhi di tutti .
Fonti più che autorevoli  avvertono che un milione di persone, sono pronte a riversarsi sulle nostre coste, con  conseguenze pesantissime,per non dire drammatiche , per l’Italia – così ha dichiarato il segretario nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo. E’ necessario che le richieste di un serio intervento europeo e,perché no, della stessa ONU ,da parte del nostro Paese, per fronteggiare l’emergenza, veda  l’Italia  compatta, in questo momento di difficoltà. Il Partito Pensionati, concorda pienamente con  chi  ha sollevato questa esigenza, ritenendo che  in un momento di enorme difficoltà, come questo, deve prevalere il senso dello Stato ed il dovere di  accantonare gli interessi di parte e pensare solo al bene del Paese e del popolo italiano. Di fronte alle difficoltà- ha  concluso Fatuzzo- di fronte al pericolo di una crisi epocale che una “invasione” , perché questo è l’aspetto che  le ondate migratorie potrebbero assumere ,è necessario che l’Italia abbia  voce chiara e forte per  indurre  , in primo luogo, i Paesi responsabili del caos Libia , l’Europa  e tutti i Paesi aderenti all’ONU,  a fare la loro parte ,per fronteggiare  una situazione, come una emigrazione diventata esodo e che, appunto, rischia di trasformarsi in “invasione”  che per l’Italia, lasciata praticamente sola a fronteggiare questa emergenza , diventa sempre   più, di difficile gestione.

L’addetto stampa
Luigi Ferone