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RIVALUTAZIONE ISTAT SU PENSIONI - RICORSI ALLA CORTE EUROPEA


Informiamo che a seguito delle sentenze della Corte costituzionale 70/2015 e 250/2017, relative al blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati ha predisposto con i propri legali i ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Siamo in attesa quindi delle decisioni della Corte Europea in merito. Per informazioni scrivere a segreteria@partitopensionati.it








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lunedì 3 aprile 2017

LA NUOVA QUATTORDICESIMA

UN PICCOLO SEGNALE POSITIVO AI PENSIONATI CHE, PURTROPPO, E’ SOLO UNA “GOCCIA” IN UN MARE DI DIRITTI NEGATI. GLI IMPORTI VANNO DA 336 a 655 €


Il prossimo luglio 3,4 milioni di pensionati riceveranno la “QUATTORDICESIMA” , cioè un piccola somma che coloro che ricevono pensioni modestissime, si vedono erogare, a luglio di ogni anno e che, nei fatti, “trascina” spesso, con se, molti problemi: mancata erogazione per i motivi più vari, errori ecc. 
IL PARTITO PENSIONATI si è sempre battuto per la trasparenza e la certezza del diritto, nonché per un importo meno esiguo della 14.a, varata nel 2007 e che, nel corso degli anni, era variata di pochissimo. Ora, dopo le battaglie del Partito Pensionati e delle forze sociali, si può parlare di “Nuova 14.a”, ma l’importo, pur leggermente incrementato, rimane esiguo. 
La “nuova quattordicesima", poggia su due pilastri fondamentali: REDDITO e ANNI DI LAVORO.


DESTINATARI

I Pensionati che hanno compito 64 anni, con un reddito complessivo individuale annuo, sino ad un massimo di 13.049,14 €, pari a due volte la pensione minima. 
Non viene calcolato il reddito del coniuge, né i beni del pensionato, se non producono reddito.

QUANTO SPETTA

Pensionati con reddito sino a 9.786,86 € annui e in base agli anni di contributi 
versati:
- Fino a 15 anni di contributi = 437 €;
- Da 15 a 25 anni di contributi = 546 €;
- Oltre 25 anni di contributi = 655 €.

Pensionati con reddito tra 9.786,87 € e 13.049,14 €
- Fino a 15 anni di contributi  = 336 €;
- Da 15 a 25 anni di contributi = 420 €;
- Oltre 25 anni di contributi = 504 €.

NB. Per i pensionati da lavoro autonomo si considerano tre anni di contributi in più rispetto ai dispendenti. 

Il pagamento verrà effettuato d’ufficio per i pensionati di tutte le gestioni insieme alla pensione di luglio 2017, ovvero di dicembre 2017, per coloro che compiono i 64 anni nel secondo semestre dell’anno 2017. Si ricorda che il beneficio sarà erogato in via provvisoria, sulla base dei redditi presunti e sarà verificato non appena saranno disponibili le informazioni effettive sui redditi dell’anno 2016 o, nel caso di prima concessione, dell’anno 2017.


lunedì 30 giugno 2014

LA QUATTORDICESIMA PER LE PENSIONI MINIME

Molti ci chiedono se anche per quest’anno ci sarà la quattordicesima. Non ci risulta che questa norma sia stata abolita quindi vi sarà e, generalmente, viene pagata nel mese di luglio. Riteniamo opportuno dare alcune delucidazioni in merito alla natura di tale provvedimento.
 
CHE COS’È:
La legge 127/2007 prevede un sostegno ai titolari di pensione basse. Quindi, una volta l’anno più di 3 milioni di pensionati riceveranno insieme alla pensione una somma aggiuntiva non tassata, la cosiddetta quattordicesima.
 
COME FUNZIONA:
 Requisiti imprescindibili per l’ottenimento della quattordicesima sono:
  • Il compimento di 64 anni di età entro il 1° giugno 2014
  • La dichiarazione di un reddito non superiore ad euro 9.776,91 annui (esclusi quelli derivanti da assegni per nucleo familiare/assegni familiari e da indennità di accompagnamento; il reddito da casa di abitazione; il TFR e le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata)
 TEMPISTICHE E IMPORTI:

La somma aggiuntiva varia perché è calcolata anche in base all’anzianità contributiva del pensionato e le somme che saranno corrisposte sono all’incirca le seguent:
 
Se pensionato da LAVORO DIPENDENTE
  • fino a 15 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 340,70 euro;
  • da 15 a 25 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 425,88 euro;
  • se l’anzianità contributiva è superiore a 25 anni la somma complessiva aggiuntiva è pari a 511,06 euro. 
Se pensionato da LAVORO AUTONOMO
  • fino a 18 anni di anzianità contributiva la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 340,70 euro;
  • da 18 a 28 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 25,88 euro;
  • se l’anzianità contributiva è superiore a 28 anni la somma complessiva aggiuntiva è pari a 511,06 euro. 
Nel caso in cui il reddito personale sia di poco superiore al limite stabilito, la somma aggiuntiva sarà proporzionalmente ridotta.
Per le pensioni ai superstiti, la somma aggiuntiva sarà calcolata con gli stessi criteri di anzianità contributiva, applicando però le riduzioni di reversibilità.

Qualora il raggiungimento del 64° anno di età si perfezioni nel corso del 2014, all'interessato è corrisposta una somma aggiuntiva per un importo proporzionale ai relativi dodicesimi, valutando per intero il mese di compimento della prescritta età anagrafica.
 
La Segreteria Nazionale

giovedì 20 settembre 2012

Fatuzzo: «Dall'INPS in arrivo 200.000 lettere di recupero somme relative alla quattordicesima».

Si tratta di briciole, di pensionati al minimo che nel 2009 avevano ricevuto la quattordicesima, somme che variano da 336 a 504 euro, ora con la presentazione del modello Unico 2011, riferito al reddito del 2010, l’Inps ha scoperto che 200mila cittadini pensionati al minimo, non ne avevano diritto, magari perché superavano di poco il tetto di reddito previsto, pari a 8.649,84 euro l’anno, ovvero non più di 650 euro lordi mensili. – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo – Sono in arrivo lettere dell’Inps, comprese quelle degli ex dipendenti pubblici dell’Inpdap, nella quale si comunica che a partire da novembre 2012, quanto percepito per il 2009, dovrà essere restituito in 12 rate mensili.

CARLO FATUZZO INTERVIENE A TGCOM24 SULLE 200 LETTERE INPS PER IL RECUPERO DELLA QUATTRODICESIMA 2009.



Intervento di Carlo Fatuzzo, Segretario Nazionale Partito Pensionati a TGCOM24, sulle trattenute annunciate dall’INPS su 200mila pensioni per il recupero delle somme erogate a titolo di quattordicesima nel 2009.