Carlo FATUZZO risponde in diretta alle vostre domande
tutti i MERCOLEDI su Lombardia TV (can. 99) e su AMBIENTE TV (can. 78) ore 14:00-15:00.
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RIVALUTAZIONE ISTAT SU PENSIONI - RICORSI ALLA CORTE EUROPEA
Informiamo che a seguito delle sentenze della Corte costituzionale 70/2015 e 250/2017, relative al blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati ha predisposto con i propri legali i ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Siamo in attesa quindi delle decisioni della Corte Europea in merito. Per informazioni scrivere a segreteria@partitopensionati.it
venerdì 20 novembre 2015
martedì 17 novembre 2015
18/11: Carlo Fatuzzo ospite di Roberto Poletti a "Forte e Chiaro"
Mercoledì 18 novembre l'on. Carlo Fatuzzo sarà ospite di Roberto Poletti a Forte e Chiaro su Intelligo TV (294) e TeleLombardia alle 20:30.
E' possibile seguire la diretta anche dal web a questo indirizzo:
martedì 3 novembre 2015
PROPOSTE PRESIDENTE INPS BOERI. FERONE (PP), C’E’ IL PERICOLO DEL RICALCOLO AL “RIBASSO” DI TUTTE LE PENSIONI?
Sempre più frequentemente, oramai, il Presidente dell’Inps, Tito Boeri “esterna” sul sistema pensionistico e “dintorni”. Da ultimo, l’idea di ricalcolare i trattamenti pensionistici più alti. L’idea è sostanzialmente giusta e forse potrebbe portare anche equità e giustizia, ma la vita degli ultimi 70 anni del nostro Paese ci ha insegnato che la sorpresa è sempre dietro l’angolo e molte volte i nobili intenti nascondono obiettivi e destinatari diversi. Chi può garantire il popolo dei pensionati che, fatta passare la "cancellazione dei diritti acquisiti" ed il "ricalcolo" dei trattamenti più alti, poi, lo stesso principio non venga applicato per tutti i pensionati?
mercoledì 28 ottobre 2015
LIBERIAMOCI e RIPARTIAMO! Domenica 8 dicembre a BOLOGNA tutti insieme!
Il Partito Pensionati aderisce alla manifestazione LIBERIAMOCI e RIPARTIAMO che si terrà domenica 8 novembre a Bologna.
Stiamo organizzando i pullman, per prenotarsi chiamare il numero 02.93169815 e chiedere di Sara.
Partecipate numerosi!!!
#pensionatisveglia #pensionati #liberiamoci
martedì 20 ottobre 2015
Carlo Fatuzzo ospite di Roberto Poletti a Forte e Chiaro
Domani 21 ottobre l'on Carlo Fatuzzo sarà ospite di Roberto Poletti a Fortee Chiaro su Intelligo TV, TeleLombardia/Antenna 3 dalle 20:30 alle 21.
E' possibile seguire la diretta anche dal web a questo indirizzo http://www.intelligo.tv/live.aspx
E' possibile seguire la diretta anche dal web a questo indirizzo http://www.intelligo.tv/live.aspx
martedì 13 ottobre 2015
Luigi Ferone torna alla guida della segreteria del Partito Pensionati in Friuli Venezia Giulia
Intervista del 9 ottobre 2015 Trieste,10.10.2015
Comunicato stampa
RATIFICATA DAL SEGRETARIO NAZIONALE , LA COMPOSIZIONE DELLA SEGRETERIA REGIONALE FVG DEL PARTITO PENSIONATI.
Su proposta del segretario regionale del Partito Pensionati del Friuli Venezia Giulia, Luigi Ferone, il segretario nazionale, Carlo Fatuzzo, ha ratificato la nomina dei componenti la segreteria regionale , che risulta così composta: Luigi Ferone(segretario reg,le), Alessandro Vascotto( v. segretario agg.to),Domenico Marturano(comunicazione) , Albano Conchione (organizzazione), Agostino Bobbera ( segr. Amm.vo) . Componenti sono: Paola Rugo (Pordenone) ,Alberto Russo (Trieste),Rino Laurencig (Udine) ,Maurizio Longo (Gorizia). La nuova segreteria inizierà, da subito, ad operare per garantire la presenza del simbolo del Partito Pensionati, alle prossime elezioni amministrative . L’addetto stampa Domenico Marturano
lunedì 12 ottobre 2015
Condoglianze a Michele Cremona
Le più sentite condoglianze al nostro coordinatore regionale della regione Lazio, Michele Cremona, e per la grave perdita del padre.
martedì 6 ottobre 2015
INTERNAZIONALE “PENSIONATI”. A MILANO INCONTRO DEL PARTITO PENSIONATI CON LA DELEGAZIONE PENSIONATI DELLA COREA DEL SUD.
Oramai in tutto il mondo, sono sorti o stanno sorgendo, partiti o movimenti che hanno come riferimento, i pensionati e le loro problematiche. Da qualche anno, per coordinare i vari gruppi politici dei “pensionati”, è sorta l’Internazionale “pensionati”. I problemi dei pensionati, sono, ovunque, quasi gli stessi, per cui uno scambio periodico di esperienze , di spunti, di programmi, oltre che estremamente utile, è anche indispensabile .Nel quadro dei periodi incontri fra delegazioni, in mattinata si è tenuto, a Milano un incontro fra le delegazioni Italiana e della Corea del Sud, per l’Italia, era presente il Partito Pensionati con la consigliera regionale Elisabetta Fatuzzo, l’on. Lino Miserotti ed il Sen. Giacinto Boldrini, mentre la delegazione dei pensionati sudcoreani, era guidata dal Presidente Myong Y Juch. Una cordiale disanima dei punti caratterizzanti i due sistemi pensionistici , con particolare riferimento non solo all’età pensionabile ed al calcolo dell’assegno pensionistico , ma anche al funzionamento del servizio sanitario, le specifiche problematiche dei portatori di handicap ecc. Commentando l’incontro, Elisabetta Fatuzzo ha dichiarato: “E’ stato un incontro estremamente importante ed istruttivo e questa nuovo movimento di pensionati, da poco sorto nella Corea del Sud, si inquadra nella dilagante voglia dei pensionati di larga parte del mondo, di avere una propria rappresentanza politica e di essere presenti nelle istituzioni, per far valere le proprie ragioni e risolvere i tanti problemi, presenti, in ogni realtà nazionale. I Partiti Pensionati, sono una realtà in tutto il mondo ed in alcuni Paesi, come nella vicina Slovenia, sono presenti in Parlamento con dieci deputati eletti, oltre ad altri che ,eletti in altri partiti, si sono aggiunti alla rappresentanza parlamentare del Desus (il partito Pensionati sloveno)".
Bergamo,6.10.2015.
L’addetto stampa
Luigi Ferone
LOMBARDIA: VOTO FAVOREVOLE DEL PARTITO PENSIONATI ALLA MOZIONE PER RIVEDERE I CRITERI PER IL CALCOLO ISEE.
Fatuzzo: inammissibile considerare reddito laccompagnamento, le pensioni di invalidità e lassistenza domiciliare.
E stata approvata oggi dal Consiglio Regionale della Lombardia una mozione che chiede di rivedere i criteri per il calcolo del reddito ISEE con lobiettivo di mettere fine alle gravi ingiustizie che le classi sociali più svantaggiate stanno subendo sin dalla riforma ISEE del 2011.
Allepoca infatti un decreto del Governo Monti (poi convertito in legge e confermato dai governi successivi) ha modificato i criteri per il calcolo dellISEE, includendo tra i supporti considerati reddito anche tutte le somme fino a quel momento fiscalmente esenti, quali pensioni di invalidità, indennità di accompagnamento, di frequenza, di comunicazione erogate agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordomuti, supporti in denaro per l'assistenza domiciliare erogati in forma indiretta alle persone con disabilità, assegni di cura erogati a persone non autosufficienti, supporti economici per il trasporto di persone con disabilità, pensioni sociali, pensioni di guerra, assegni percepiti per il mantenimento dei figli, borse di studio corrisposte a studenti universitari, rendite erogate dall'Inail per invalidità o per morte, buono casa erogato in denaro, ecc
Nonostante il TAR del Lazio abbia in parte accolto il ricorso delle associazioni a tutela delle persone con disabilità, il Governo sembra intenzionato a non mettere in discussione i nuovi requisiti, perseverando nellingiustizia.
La mozione pertanto invita il Presidente della Giunta Regionale e lAssessore competente:
a farsi portavoce presso il Governo affinché apporti le modifiche al DPCM 15/13 a tutela delle persone disabili e delle famiglie numerose;
a definire, per le prestazioni regionali sanitarie, socio-sanitarie e sociali, soglie di accesso agevolate e a rimodulare le fasce ISEE al fine di tutelare le fragilità delle persone disabili e delle famiglie numerose (quoziente familiare).
Elisabetta Fatuzzo, Consigliera Regionale del Partito Pensionati, intervenendo in Aula nel corso della discussione ha dichiarato:
Sostengo con convinzione questa mozione. Se non vengono modificati al più presto i requisiti per il calcolo dellISEE rischiamo di vedere scoppiare una vera e propria bomba sociale. I criteri di calcolo introdotti dalla riforma Monti hanno escluso numerose persone da importanti interventi di tutela sociale in un contesto economico di grave crisi. Dalla Lombardia deve arrivare un richiamo molto forte ad un Governo che, sempre più, sembra lontano dei bisogni della parte più fragile della popolazione: anziani, pensionati e disabili.
Milano, 6 ottobre 2015
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