Carlo FATUZZO risponde in diretta alle vostre domande
tutti i MERCOLEDI su Lombardia TV (can. 99) e su AMBIENTE TV (can. 78) ore 14:00-15:00.
Anche in streaming sul web (clicca sul banner)

RIVALUTAZIONE ISTAT SU PENSIONI - RICORSI ALLA CORTE EUROPEA


Informiamo che a seguito delle sentenze della Corte costituzionale 70/2015 e 250/2017, relative al blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati ha predisposto con i propri legali i ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Siamo in attesa quindi delle decisioni della Corte Europea in merito. Per informazioni scrivere a segreteria@partitopensionati.it








Visualizzazione post con etichetta Disoccupazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Disoccupazione. Mostra tutti i post

lunedì 1 dicembre 2014

LA DISOCCUPAZIONE AUMENTA ANCORA. FATUZZO (PP), diminuire la tassazione per rilanciare l’economia.

Devono allarmare i dati Istat sulla disoccupazione , riferiti al mese di ottobre , che calcola al  13,2%, con un aumento dell’ uno per cento, su base annua, mentre quella giovanile, raggiunge il 43,3%. L’indice di disoccupazione del nostro Paese, è il più alto dell’Eurozona. Crescono i problemi, il disagio sociale e non serve a nulla  spargere ottimismo: la preoccupante situazione socioeconomica del Paese, è fotografata  proprio dai dati Istat sulla disoccupazione. E’ necessario  rilanciare l’economia  e creare nuova occupazione. Non servono inutili riforme, serve  dare risposte alle

venerdì 4 luglio 2014

DISOCCUPAZIONE. Fatuzzo (Partito Pensionati ), continua adaumentare. Dati sempre più preoccupanti.

La disoccupazione continua ad aumentare, Appare evidente che la crisi delle nostre aziende continua a crescere, con conseguente perdita di posti di lavoro. La disoccupazione ha raggiunto il 12,6%,quella giovanile, raggiunge il 43% . Appare evidente che la politica delle tasse, di tutti i tipi, genere e specie, a cui la fantasia dei governi che si sono succeduti nel tempo, ci ha abituato, sta uccidendo l’economia e la speranza per il nostro Paese. Tante parole, tanto decisionismo verbale e poi....... .Troppe famiglie
sono alla disperazione : si perde il lavoro ,non si può pagare il mutuo, si perde la casa, si disgregano le famiglie , sempre più giovani emigrano . La mancanza di lavoro sta minando la nostra
società. E’ necessario rimettere in moto la nostra economia e l’unica strada da percorrere è il dimezzamento delle tasse, solo così si potranno rivitalizzare le nostre attività produttive e creare nuova occupazione . Porre fine alla politica dei “balzelli” è una necessità: il Paese non ne può più – così ha dichiarato il segretario nazionale del Partito Pensionati, on. Carlo Fatuzzo, commentando i dati relativi alla grave situazione occupazionale .
L’addetto stampa
Luigi Ferone

lunedì 9 giugno 2014

Disoccupazione. Vascotto (Partito Pensionati): i dati sono drammatici.

 
La situazione occupazionale nel nostro Paese, è diventata drammatica. Dati sconcertanti. Forse ha ragione il Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, quando dice che “… stiamo raschiando il fondo”.
Nel primo trimestre del 2014, la disoccupazione ha raggiunto la percentuale record del 13,6%, una percentuale che significa milioni di disoccupati, quella giovanile, si attesta al 46%.
Anche in Friuli Venezia Giulia, la disoccupazione è in aumento - ha dichiarato il segretario regionale del Partito Pensionati, Alessandro Vascotto - Siamo al dramma del lavoro ed il Governo gira sempre attorno ai famosissimi “80 euro”, che vorrebbe estendere ad altre categorie, peccato che per dare quegli ottanta euro che, strada facendo, diventano sempre meno, arrivano altre tasse e balzelli , a causa dei quali, gli ottanta euro “volano”, dalle mani di chi li ha avuti e vanno a pesare sulle spalle di chi non ha avuto nulla e diventa, quindi più povero. Gli italiani vengono spremuti come limoni ed il governo discute e sentenzia, sul senato alla francese e sul metodo spagnolo, tedesco (… il kamasutra, no? ), per il sistema elettorale. Il vero problema dell’Italia è il lavoro – ha rimarcato Vascotto – i nostri giovani fuggono all’estero, milioni di italiani sono alla disperazione, tante famiglie sono alla fame. A giudizio del Partito Pensionati, servono risposte vere, chiare e certe: strette di mano, sorrisi e la politica del “ci sono io, non serve, non è pagante. Il nostro Paese – ha concluso l’esponente del Partito Pensionati - non ha bisogno “dell’uomo” della provvidenza: ha bisogno di un Governo capace e competente, in grado di rimettere in moto la nostra economia e fermare il declino economico e sociale dell’Italia.
L’addetto stampa
Domenico Marturano

lunedì 28 aprile 2014

L’OTTIMISMO DI RENZI NON BASTA. L’ITALIA CONTINUA AD ANNASPARE.


3600 FALLIMENTI NEL PRIMO TRIMESTRE DELL’ANNO, 40 AL GIORNO . FATUZZO (PP), NON SERVE NE’ L’OTTIMISMO , NE’ I FACILI SORRISI E LE PACCHE SULLE SPALLE, BISOGNA DIMEZZARE LE TASSE, IL RESTO SONO SOLO PAROLE AL VENTO.

Secondo i dati Unione Camere sulle imprese, nel primo trimestre di quest’anno, sono fallite 3.600 imprese, con un aumento del 22%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questi tanti fallimenti, ovviamente, si riflettono sull’occupazione e sono la fotografia più evidente di un Paese in ginocchio, con una disoccupazione al 13% e quella giovanile, addirittura, al 40%. Come risponde il Governo Renzi per stimolare la ripresa economica del Paese? servono l’aumento delle tasse, la politica del sorriso e delle promesse? Al di la delle chiacchiere, l’ottimista Renzi, dovrebbe convincersi che la ripresa economica passa necessariamente attraverso il dimezzamento delle tasse e della reale e drastica e concreta riduzione della spesa.
L’addetto stampa
Luigi Ferone

martedì 31 gennaio 2012

FATUZZO (PARTITO PENSIONATI): AUMENTA LA DISOCCUPAZIONE MA NON BASTA PREOCCUPARSI, BISOGNA AGIRE.

Fa bene il Ministro Fornero ad essere preoccupata dell’eccessivo tasso di disoccupazione. – ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo – Un Paese che raggiunge l’8,9% di disoccupazione, e per quanto riguarda i giovani si raggiunge addirittura il 31%, veramente deve preoccupare e non sembra che le politiche sino ad oggi messe in campo dal Governo Monti abbiano affrontato questo problema, che è un dramma per milioni di italiani e di tantissimi giovani che hanno ripreso il cammino verso l’emigrazione conosciuta dai loro padri e dai loro nonni.