Carlo FATUZZO risponde in diretta alle vostre domande
tutti i MERCOLEDI su Lombardia TV (can. 99) e su AMBIENTE TV (can. 78) ore 14:00-15:00.
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RIVALUTAZIONE ISTAT SU PENSIONI - RICORSI ALLA CORTE EUROPEA


Informiamo che a seguito delle sentenze della Corte costituzionale 70/2015 e 250/2017, relative al blocco della perequazione automatica delle pensioni per gli anni 2012 e 2013, il Partito Pensionati ha predisposto con i propri legali i ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Siamo in attesa quindi delle decisioni della Corte Europea in merito. Per informazioni scrivere a segreteria@partitopensionati.it








giovedì 15 maggio 2014

PRESUNTE PRESSIONI INTERNAZIONALI, NEL 2011, CONTRO IL GOVERNO BERLUSCONI.

La grande polemica che è scoppiata, sulle presunte pressioni internazionali, tese a far cadere il Governo Berlusconi, nel 2011, evidenziano la possibilità, che vi siano state indebite intromissioni, nella vita del nostro Paese, perché le dimissioni dell’allora Governo Berlusconi, riguarda la vita del Paese e non può essere considerato un fatto strettamente privato. Le parole dell’ex Ministro del Tesoro USA, Timothy Geithner, hanno rinfocolato un dibattito che sino ad ora, non era divampato. Il Partito Pensionati ritiene che l’on. Brunetta, abbia perfettamente ragione nel chiedere una Commissione parlamentare d’inchiesta, proprio per far chiarezza sui fatti ipotizzati, che, c’è da augurarsi, siano insussistenti, perché, a giudizio del Partito Pensionati, se, invece, avessero un qualche fondamento, trasformerebbe le polemiche ed il chiacchiericcio, in un fatto gravissimo. In questa situazione, c’è da augurarsi che tutte le forze politiche, proprio per la natura e la delicatezza di tutta la vicenda, votino all’unanimità, l’istituzione della Commissione proposta dall’on. Brunetta.
LA SEGRETERIA NAZIONALE

mercoledì 7 maggio 2014

Il Consiglio di Stato riammette la lista Partito Pensionati alle Regionali del Piemonte

Piemonte: Consiglio Stato riamette lista Partito Pensionati

(ANSA)-TORINO,7 MAG-Il 'Partito Pensionati' e' stato riammesso alle Regionali in Piemonte dopo l'esclusione dal Tar. La 5/a sezione del Consiglio di Stato ha accolto il ricorso degli avvocati Angelo Clarizia, Nino Paolantonio e Giorgio Strambi.
"Sono state riconosciute - commenta il segretario regionale Michele Giovine - le giuste ragioni del partito, il cui radicamento storico ed il consenso popolare raggiunto sono indiscutibili". I Pensionati sostengono il candidato presidente di Fi e Lega, Gilberto Pichetto. (ANSA). 


nella foto Sara Franchino,
Consigliere Regionale in Piemonte
Piemonte: Pensionati; Pichetto Fi), sentenza rimette ordine

(ANSA) - TORINO, 7 MAG - "Esprimo soddisfazione per la riammissione della Lista dei Pensionati poiche' occorre distinguere le vicende giudiziarie dalla storia e dalla rappresentativita' che esprime un partito". Cosi' Gilberto Pichetto, candidato di Fi ed altre liste di centrodestra, sulla riammissione del Partito Pensionati.   "Mi auguro - aggiunge - che questa sentenza - possa mettere a tacere  definitivamente la moda dei ricorsi e che la politica possa tornare ad occuparsi di proposte e di programmi per i piemontesi". (ANSA)


Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso dei Pensionati per Pichetto e così la lista è stata riammessa alla corsa per le elezioni regionali nella circoscrizione di Torino , in quella di Asti e in quella di Cuneo. 
 
Per i giudici amministrativi di secondo grado le argomentazioni del giudice di primo grado non sono convincenti e l’illegittimità della partecipazione non rende nullo “il significativo consenso popolare tributato alla lista, che dimostra ex se il radicamento sociale e politico della stessa». Ecco perché «l’effetto costitutivo della pronuncia di annullamento produce, infatti, l’annullamento del risultato delle elezioni ma non si propaga fino a cancellare il dato storico del consenso popolare». 
(LA STAMPA)
 

martedì 6 maggio 2014

Carlo Fatuzzo in diretta TV mercoledì 7 maggio!

 

Domani, mercoledì 7 maggio 2014, dalle 12 alle 13 circa, Carlo Fatuzzo sarà in diretta TV su Canale Italia 53. Non mancate!

giovedì 1 maggio 2014

IMMIGRAZIONE CLANDESTINA. FATUZZO (PP ), rivedere operazione “Mare Nostrum”

Deve preoccupare enormemente, quanto sostenuto, con estrema competenza e chiarezza, dal Direttore centrale dell’immigrazione e della Polizia di Frontiera, dott. Giovanni Pinto, nel corso di un’audizione in Senato. Secondo l’alto funzionario, sarebbero ben 800mila  le persone, molto di più del numero ipotizzato dal Ministro dell’interno, nei giorni passati, pronte a partire dall’Africa, per raggiungere le nostre coste. Il nostro sistema di accoglienza è al collasso e, sempre secondo  il dott. Pinto, sta prendendo piede un piano di accoglienza, per 50mila persone. Appare di tutta evidenza che il piano “Mare Nostrum”,  ha incrementato le partenze, trasformando le nostre navi, in una sorta da  taxi, a disposizione dei clandestini. Certo, la solidarietà  e l’umanità, non devono mai venir meno, ma non si può lanciare al mondo il messaggio che in Italia  è facile arrivare, per i clandestini  e  purtroppo  l’impressione che danno   taluni  servizi televisivi che raggiungono anche i Paesi africani, è questa. E’ necessario prendere atto della realtà: l’Italia è lasciata sola ad affrontare un problema enorme e spese ingenti. Tanti clandestini, ospitati nei nostri centri, mettono in atto le più diverse proteste o fuggono  per far perdere le loro tracce  o raggiungere parenti, in altri Paesi. Vi è, quindi,  anche un chiaro problema, di ordine e sicurezza pubblica e c’è anche da chiedersi quali controlli di carattere sanitario vengono effettuati, nei confronti di questi clandestini .

mercoledì 30 aprile 2014

CASE DI RISOPO. FATUZZO (PP), intensificare i controlli.

Troppo frequentemente , si verificano casi di abusi o di vera e propria violenza, su ospiti di case di riposo. Talvolta si tratta di veri e propri lager e a volte, il personale impiegato è privo di qualsiasi professionalità, relativa allo specifico settore dell’assistenza ed è capace solo di esprimere cattiveria, nei confronti degli ospiti, generalmente soggetti estremamente deboli, incapaci di abbozzare qualsiasi resistenza. Schiaffi, calci, insulti, alimentazione scarsa, sporcizia, poca o nessuna assistenza: questo è il quadro comune ad alcune case di riposo, rilevato dalle Forze dell’ordine.
L’unico scopo dei gestori di queste strutture, molte volte dai nomi accattivanti ma che con ’assistenza e la cura delle persone, nulla hanno a che fare, è quello di arricchirsi sulla pelle di anziani, autosufficienti e non o di disabili, senza scrupolo, senza un pizzico di umanità.
Il Partito Pensionati ritiene che debbano essere intensificati i controlli in tutte le case di riposo, senza criminalizzare nessuno, per tutelare i più deboli, colpire chi specula sulla malattia e sul dolore e per il rispetto dovuto ai tanti che, molte volte, in condizioni difficili, con professionalità sacrificio, amore
e dedizione, assicurano cure ed assistenza e sanno regalare un sorriso a chi vive problematiche legate all’età, alle condizioni fisiche, alle lontananza dalle normali abitudini di vita e, troppe volte, alla solitudine.

martedì 29 aprile 2014

Carlo Fatuzzo in diretta TV mercoledì 30 aprile!

 

Domani, mercoledì 30 aprile 2014, dalle 12 alle 13 circa, Carlo Fatuzzo sarà in diretta TV su Canale Italia 53. Non mancate!

lunedì 28 aprile 2014

L’OTTIMISMO DI RENZI NON BASTA. L’ITALIA CONTINUA AD ANNASPARE.


3600 FALLIMENTI NEL PRIMO TRIMESTRE DELL’ANNO, 40 AL GIORNO . FATUZZO (PP), NON SERVE NE’ L’OTTIMISMO , NE’ I FACILI SORRISI E LE PACCHE SULLE SPALLE, BISOGNA DIMEZZARE LE TASSE, IL RESTO SONO SOLO PAROLE AL VENTO.

Secondo i dati Unione Camere sulle imprese, nel primo trimestre di quest’anno, sono fallite 3.600 imprese, con un aumento del 22%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questi tanti fallimenti, ovviamente, si riflettono sull’occupazione e sono la fotografia più evidente di un Paese in ginocchio, con una disoccupazione al 13% e quella giovanile, addirittura, al 40%. Come risponde il Governo Renzi per stimolare la ripresa economica del Paese? servono l’aumento delle tasse, la politica del sorriso e delle promesse? Al di la delle chiacchiere, l’ottimista Renzi, dovrebbe convincersi che la ripresa economica passa necessariamente attraverso il dimezzamento delle tasse e della reale e drastica e concreta riduzione della spesa.
L’addetto stampa
Luigi Ferone

PRESIDENTE RENZI: ….. PROMESSE …… PROMESSE ….. PROMESSE!!!

Il Presidente Renzi, aveva promesso, reiteratamente, di liquidare la tante aziende che da lunghissimo tempo, attendono il pagamento per lavori  effettuati per conto della Pubblica Amministrazione. Sino ad oggi, gli interessati, non hanno visto un soldo e nel frattempo ... .continuano a fallire. Gli oramai famosissimi 80 euro, sono diventati una leggenda metropolitana, se ne parla continuamente, ma intanto, fra tasse, tassine e balzelli, è come se fossero stati spesi prima di riceverli. I pensionati, gli incapienti (chi guadagna meno di 8mila  euro  l'anno), le partite IVA, anche loro si, hanno ricevuto le loro brave promesse... da chi? Dal Presidente Renzi, ovviamente. Certo Renzi è  veramente bravo  a parlare, usa tutti i moderni mezzi che la tecnica mette a disposizione e c'è da dire che neppure con la TV scherza: è in video  in maniera massiccia. A proposito: per chi vale la "PAR CONDICIO"?  I criteri di attribuzione degli 80 euro, a giudizio del Partito Pensionati, è fuori  da ogni logica: Si diano  ai lavoratori dipendenti, ma perché  escludere i pensionati (con lo stesso tetto di reddito previsto per i lavoratori dipendenti) e gli incapienti?

mercoledì 23 aprile 2014

OPERAZIONE “MARE NOSTRUM”: UN INCONSAPEVOLE INVITO AI DISPERATI DI TUTTO IL MONDO A VENIRE IN ITALIA.

Rischiamo una vera e propria invasione del nostro territorio nazionale, da parte di disperati di tutto il mondo. Certo, la solidarietà, il tendere una mano a chi ha bisogno di aiuto, è una questione di civiltà, ma è lecito chiedersi se il nostro Paese, da solo, è in grado di affrontare il dramma dei profughi. Da tempo oramai, l’Italia, lasciata sola dall’Europa, deve affrontare massicci sbarchi, pressoché quotidiani e provvedere a rispondere alle esigenze di questi clandestini, fra i quali vi sono, generalmente, anche donne e bambini, garantendo alloggio, vitto, assistenza medica ecc.. L’Italia con la missione “Mare Nostrum” intende evitare tragedie del mare, soccorrendo tanti barconi. E’ previsto l’arrivo, con la bella stagione, di circa 600mila clandestini. E’ lecito chiedersi chi paga e se l’Italia è in grado di accoglierli. L’operazione “Mare Nostrum”, secondo alcuni dati, costa 300mila euro al giorno, 9milioni al mese: pagano gli italiani, anche quelli che non arrivano alla fine del mese o fanno la fame. L’Europa, pronta a pretendere, impartire lezioni, metterci dietro la lavagna, dov’è? L’Italia è Europa solo per pagare e subire imposizioni, anche sulle misure delle zucchine. C’è la sensazione che l’operazione “Mare Nostrum”, sia diventata una calamita per coloro che vogliono lasciare clandestinamente i loro paesi e che un’operazione dall’alto valore umanitario, si sia trasformata in un involontario invito a raggiungere l’Italia. Il Partito Pensionati ritiene che sia urgente porre fine all’operazione “Mare Nostrum”. E’ necessario prendere atto che l’Italia, da sola, non è in grado di rispondere a questa emergenza che sta diventando sempre più incontrollabile. Giunti nei centri di accoglienza, tanti clandestini fuggono, creando anche seri problemi di ordine e sicurezza pubblica. Nella massa di clandestini, vi sono anche dei delinquenti pronti ad ingrossare le file della criminalità e il problema “Sicurezza”, si aggiunge a tanti altri, in un momento in cui il nostro Paese vive dei drammi sociali che milioni di italiani, si trovano in un momento di grave difficoltà.